Articolo pubblicato su: Olympian's news - Settore: Nutrizione
Inserito il: 19/09/2005 - Visto: 8456 - Gradimento:
Mediocre > < Buono - VOTA


Torna all'elenco degli articoli torna agli articoli

Verità e Bugie sugli integratori
EFEDRINA

del dott. Bryan Haycock
bryan@thinkmuscle.com

Nel perseguimento del benessere, molte aziende di integratori fanno affermazioni false su quello che possono fare i loro prodotti per gli atleti. Spesso queste affermazioni si basano su una cattiva interpretazione di studi scientifici, su studi scientifici scadenti oppure non si basano affatto su studi scientifici. Questa rubrica esiste per offrire al consumatore di integratori sportivi una qualche protezione dalle affermazioni fraudolente sugli integratori e per dirigere la vostra attenzione verso gli integratori che offrono veramente dei benefici. Le informazioni presentate qui si basano principalmente su dati raccolti in esperimenti controllati, quando ne esistono. Le prove aneddotiche saranno prese in considerazione ma non saranno utilizzate per sostenere le affermazioni dei produttori.

Efedrina

L'efedrina è un alcaloide estratto dalla pianta efedra. Ma Huang è il nome cinese per l'efedra ed è probabilmente l'ingrediente più comune negli integratori attuali moderatamente efficaci per la riduzione del grasso corporeo. L'efedrina è classificata come un simpaticomimetico. In quanto simpaticomimetico, l'efedrina agisce per stimolare il sistema nervoso simpatico. Lo fa inducendo le terminazioni nervose pre-sinapsi a rilasciare noradrenalina (NA) nello spazio sinaptico. Esercita anche l'effetto di aumentare l'adrenalina circolante (Adr), il principale beta-2 agonista del corpo. La noradrenalina, una volta rilasciata nello spazio sinaptico, interagisce con i recettori adrenergici sulla superficie delle cellule grasse e di molte altre cellule nel corpo, compreso il muscolo. Nel grasso, ciò dà inizio a una sequenza di eventi all'interno delle cellule che aumenta la lipolisi. Nel muscolo dà inizio a una serie di passi che aumenta la sintesi proteica e/o diminuisce la disgregazione muscolare.

L'intera catena di eventi che si verifica dopo la somministrazione di efedrina segue questo percorso:

1) L'efedrina stimola il rilascio di NA da parte delle terminazioni nervose simpatiche;
2) L'NA poi si lega ai recettori adrenergici sulla superficie di tutti i tessuti che contengono questi recettori. Il tessuto adiposo e il muscolo scheletrico hanno molti adrenocettori sulla loro superficie;
3) Quando l'NA si lega ai recettori beta-adrenergici, le proteine regolanti il nucleotide guanina stimolatore (proteine Gs) all'interno della membrana cellulare attivano l'enzima adenilato ciclasi ;
4) L'adenilato ciclasi poi converte l'ATP in 3'-5'-cAMP;
5) Poi il cAMP si lega alla sottounità regolatore della proteina cinasi A;
6) Una volta legata al cAMP, la proteina cinasi A rilascia la sottounità catalitica;
7) La sottounità catalitica fosforilizza la lipasi ormone-sensibilie (HSL), trasformandolo così nella forma attiva HSL-P;
8) Poi l'HSL-P catalizza una reazione di idrolisi di tre passi per ridurre i trigliceridi in glicerolo e acidi grassi.

Sono state eseguite moltissime ricerche sull'efficacia dell'efedrina come agente per la riduzione del grasso. La ragione risiede nel fatto che i ricercatori non riescono a capire perché un farmaco per la perdita di peso così efficace non sia utilizzato in modo più efficiente per combattere il problema dell'obesità in America. Ingenuamente, pensano che se producono abbastanza prove scientifiche a sostegno del fatto che l'efedrina è l'agente per la riduzione del grasso più efficace e sicuro che abbiamo, la comunità medica ne prenderà atto. Purtroppo, sottovalutano la forza dell'industria farmaceutica e della burocrazia medica. In realtà, la maggior parte dei ricercatori comprende benissimo perché l'efedrina non è utilizzata, ciò nonostante, può lavarsene le mani facendo la propria parte producendo ricerche e lasciare poi le responsabilità nelle mani della FDA e dell'AMA. Basta con le prediche. Parliamo adesso della ricerca.

Come sanno molti di voi, l'efedrina è molto più efficace se combinata con la caffeina. Ciò è stato dimostrato in uno studio che ha esaminato gli effetti di entrambe le sostanze assunte separatamente, insieme, e in confronto a un placebo (Astrup, 1992b; Toubro, 1993). In uno studio a doppio cieco casuale con controllo placebo, 180 pazienti obesi sono stati curati attraverso una dieta con calorie ridotte e o una combinazione di efedrina/caffeina (20 mg/200 mg), o efedrina (20 mg), o caffeina (200 mg), o un placebo, tre volte il giorno per 24 settimane. La perdita di peso media è stata molto maggiore con la combinazione che con il placebo dalla settimana 8 alla settimana 24. La perdita di peso nei gruppi solo efedrina e solo caffeina è stata simile a quella del gruppo placebo. Questi risultati dimostrano chiaramente la necessità di combinare l'efedrina e la caffeina quando si cerca di ridurre il grasso. Non solo è necessario combinare l'efedrina e la caffeina per stimolare un effetto brucia grassi significativo, ma quando assunte insieme in determinati rapporti, la caffeina e l'efedrina esibiscono effetti sinergici. Confrontando diversi rapporti di efedrina e caffeina, è stato scoperto che 20 mg di efedrina e 200 mg di caffeina producevano un effetto sinergico non prodotto da nessun altro rapporto (Astrup, 1991). Ciò significa che l'efedrina e la caffeina assunte nel rapporto 1:10 (20 mg di efedrina : 200 mg di caffeina) creano effetti superiori alla somma degli effetti distinti dei due farmaci. Non preoccupatevi del fatto che la maggior parte dell'efedrina pura è reperibile solo in compresse da 25 mg, questi 5 mg aggiuntivi non modificheranno in modo significativo gli effetti sinergici della combinazione.

C'è uno studio eccellente che ha dimostrato non solo gli effetti brucia grassi dell'efedrina e della caffeina ma anche le loro proprietà di salvaguardia dei muscoli. 14 soggetti sono stati trattati con una dieta di ~1.000 kcal e o E+C (20 mg di efedrina + 200 mg di caffeina) o un placebo, tre volte il giorno per 8 settimane in uno studio a doppio cieco. I due gruppi hanno sperimentato la stessa riduzione del peso ma il gruppo E+C ha perso ~5 kg in più di grasso corporeo e ~3 kg in meno di massa magra (Astrup, 1992). Non so voi, ma per me si tratta di valori più che significativi! Questo effetto anabolico/anticatabolico dell'efedrina può manifestarsi anche quando non si riducono le calorie. Nella mia esperienza personale, sono riuscito a ridurre in modo significativo la quantità di grasso guadagnato durante una fase di massa di sei settimane. L'unico problema che ho sperimentato è stato la difficoltà a mangiare tanto senza appetito. Fossero questi i problemi!

Un'ultima nota sull'efedrina e i suoi effetti durante le diete chetogene. Ho sperimentato che usando l'efedrina durante le diete chetogene, raramente si entra nella vera chetosi. Ciò è stato fonte di grande frustrazione per molti clienti. Sappiate che l'efedrina non solo aumenta la mobilitazione dei grassi ma aumenta anche molto la gluconeogenesi. In altre parole, mentre riducete i carboidrati, l'efedrina stimola il fegato creando più zuccheri da zero (cioè dagli amminoacidi). Durante la misurazione della glicemia, spesso i valori scendono sotto a 75 quando si assumono almeno 75 mg di efedrina e 600 mg di caffeina il giorno, indifferentemente da quanto è bassa l'assunzione di carboidrati. Tutto quello che posso dire è non dimenticatevi la vera ragione per provare una dieta chetogena. Non è una gara per vedere quanto a lungo potete resistere senza carboidrati o quanto potete spingervi nella chetosi senza perdere conoscenza, è semplicemente una strategia per perdere più grasso possibile nel minore tempo possibile. Anche se la combinazione efedrina/caffeina sembra impedire la chetosi profonda, incrementa comunque la perdita di grasso e la conservazione della massa muscolare. La considero uno strumento di grande valore durante qualsiasi dieta con pochi o zero carboidrati.

Riassunto dell'efedrina

Sostanza Efedrina
Beneficio riscontrato Aumenta la riduzione del grasso, diminuisce la perdita muscolare.
Sono stati eseguiti studi di controllo? Si
Meccanismo di azione: L’efedrina è un alcaloide che agisce come un simpaticomimetico e ha proprietà termogene eanoressanti.
Interazione con altri nutrienti? No.NOTA: l’insulina inibisce gli effetti dell’efedrina. L’efedrina usata in una dieta ricca di carboidrati può mobilitare meno le riserve di grassi. Il suo effetto anoressante sembra restare intatto.
Dose efficace: 75 mg il giorno suddivisi in più dosi.NOTA: è possibile aumentare molto gli effetti dell’efedrina combinandola con la caffeina con un rapporto 1:10. Per esempio, 200 mg di caffeina con 20 mg di efedrina.
Dosaggio appropriato: Assumetene 20-25 mg ogni 4 ore cominciando mezz’ora prima della colazione.
Tossicità: Minima con dosi molto alte.Come qualsiasi farmaco, l’abuso può provocare reazioni o effetti collaterali deleteri.
Condizioni in cui può essere efficace: L’efedrina è un agente efficace per ridurre il grasso in praticamente tutte le situazioni.NOTA: molte persone provano a combinare l’efedrina con il clenbuterolo. È una cosa non efficace e non consigliata. Le due sostanze agiscono attraverso gli stessi recettori. Il clenbuterolosemplicemente accelera lo smorzamento dei recettori, limitando molto la durata dell’efficacia di qualsiasi farmaco.

(N.d.E. Queste informazioni sono date al solo scopo di educare e non di consigliare alcunché. Inoltre l'efedrina, e altre sostanze citate, è un farmaco e quindi vendibile solo dietro prescrizione medica. L'efedrina ha molti effetti collaterali dannosi e quindi è sempre sconsigliata per usi non terapeutici).

Bibliografia
Astrup A, Buemann B, Christensen NJ, Toubro S, et al. The effect of ephedrine/caffeine mixture on energy expenditure and body composition in obese women. Metabolism 1992 Jul;41(7):686-688
(b)Astrup A, Breum L, Toubro S, Hein P, Quaade F, The effect and safety of an ephedrine/caffeine compound compared to ephedrine, caffeine and placebo in obese subjects on an energy restricted diet. A double blind trial. Int J Obes Relat Metab Disord 1992 Apr;16(4):269-277
Toubro S, Astrup AV, Breum L, Quaade F. Safety and efficacy of long-term treatment with ephedrine, caffeine and an ephedrine/caffeine mixture. Int J Obes Relat Metab Disord 1993 Feb;17 Suppl 1:S69-S72
Astrup A, Toubro S, Cannon S, Hein P, Madsen J. Thermogenic synergism between ephedrine and caffeine in healthy volunteers: a double-blind, placebo-controlled study. Metabolism 1991 Mar;40(3):323-329

Attenzione: questi articoli sono disponibili in chiaro grazie alla rivista Olympian's News che viene venduta regolarmente nelle migliori edicole. Per tale motivo vi consigliamo di comprare regolarmente la rivista in edicola oppure di abbonarvi. Solo in questo modo farete in modo che la Vostra rivista preferita continui a fornirvi le informazioni che desiderate, sempre più attuali e interessanti.
L'editore di Olympian's News Sandro Ciccarelli

vai all'inizio dell'articolo
Torna all'elenco degli articoli torna agli articoli

© Olympian's news 1989 - 2010 all right reserved.
Nessuna parte di questa pubblicazione potrà essere riprodotta senza l'autorizzazione scritta dell'editore.