| Articolo pubblicato su Olympian's News
numero 59. ©2004 by Think Muscle, all right reserved |
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Verità e bugie sugli integratori di Bryan Haycock |
Nel perseguimento del benessere, molte aziende di integratori fanno affermazioni false su quello che possono fare i loro prodotti per gli atleti. Spesso queste affermazioni si basano su una cattiva interpretazione degli studi scientifici, sugli studi scientifici scadenti oppure non si basano affatto sugli studi scientifici. Questa rubrica esiste per offrire al consumatore di integratori sportivi una qualche protezione dalle affermazioni fraudolente sugli integratori e per dirigere la vostra attenzione verso gli integratori che offrono veramente dei benefici. Le informazioni presentate qui si basano principalmente su dati raccolti in esperimenti controllati, quando ne esistono. Le prove aneddotiche saranno prese in considerazione ma non saranno utilizzate per sostenere le affermazioni dei produttori.
Integratori: o li si ama o li si odia?
Benvenuti a Verità e bugie sugli integratori . Nel mondo del bodybuilding ci sono due schieramenti, uno che cerca disperatamente ogni “ultimo e potente” integratore che promette di fornire rapidi guadagni di massa e forza muscolare, e un altro che punta l'indice accusatore sia contro gli integratori sia contro i loro utilizzatori dicendo, “Uno stupido e i suoi soldi stanno per dividersi!”. Credo che entrambi i gruppi abbiano delle ragioni per il loro atteggiamento verso gli integratori. Il primo gruppo è composto principalmente da neofiti della cultura del bodybuilding insieme ad altri “sportivi” appassionati che cercano soltanto di migliorare la prestazione del fine settimana oppure di costruire quegli addominali scolpiti così orgogliosamente ostentati sulla copertina di tutte quelle riviste di “intimo maschile”, uh, voglio dire “salute maschile”. È questo il gruppo più suscettibile alle affermazioni fraudolente sugli integratori sportivi. Ciò non è dovuto a una mancanza di giudizio da parte loro ma semplicemente a una mancanza di informazioni accurate sugli integratori sportivi che vogliono acquistare. Il resto di questo gruppo è formato da bodybuilder veterani che, per una qualche ragione, hanno scelto di non usare i più efficaci ma illegali farmaci per il loro perseguimento della massa. Questo sottogruppo tende a leggere molte informazioni nelle riviste di bodybuilding. Leggono tutto quello che trovano sull'alimentazione, sull'allenamento e anche sugli steroidi e altri farmaci anabolizzanti. Sfortunatamente le informazioni disponibili sono generalmente filtrate dagli editori per proteggere gli interessi finanziari nei prodotti di loro proprietà.
L'altro schieramento decisamente pessimista è composto in gran parte da bodybuilder (permettetemi di usare il termine “bodybuilder” per descrivere chiunque vuole aumentare la forza o la massa muscolare) con esperienza diretta o di seconda mano nell'uso degli steroidi. Il loro pregiudizio origina probabilmente da un paio di fonti. Molti dei bodybuilder veterani di questo gruppo ricordano un periodo in cui la comunità scientifica confutava le proprietà e gli effetti degli steroidi anabolizzanti. Continuamente i medici affermavano, “Gli steroidi anabolizzanti non migliorano la prestazione atletica”. Questi stessi medici proseguivano mettendo in guardia contro gli effetti collaterali mortali dell'uso degli anabolizzanti per la crescita muscolare o il miglioramento della prestazione. I bodybuilder del mondo reale leggevano queste cose e le confrontavano con la realtà intorno a loro. C'erano tante facce gonfie e con acne ma nessuno sembrava cadere a terra morto a causa di un ciclo efficace di steroidi. Questa discrepanza fra quello che osservavano e quello che diceva la comunità medica ha causata una perdita di fiducia nei confronti non solo dei medici ma anche della scienza.
Poi c'erano gli studi che usavano una metodologia discutibile. Questi studi utilizzavano dosi di anabolizzanti e/o diete non appropriate solo per concludere che questo o quello steroide non aumenta la massa muscolare. Tutto ciò alla presenza dei bodybuilder più grossi di sempre che avevano guadagnato una quantità significativa di massa muscolare usando lo stesso steroide che i medici avevano giudicato inefficace. Nel corso del tempo i bodybuilder hanno cominciato a non fidarsi più degli studi scientifici in generale, fidandosi solo delle prove aneddotiche che si trovavano davanti in palestra.
Una fonte importante del loro cinismo può anche originare da una vera esperienza di confronto dell'efficacia degli anabolizzanti e degli integratori. Con gli steroidi hanno sperimentato guadagni rapidi, anche se a volte passeggeri, sia di massa sia di forza. Poi hanno provato a usare gli integratori che promettevano di produrre effetti “uguali ai farmaci” solo per restare delusi dai guadagni minimi in confronto ai guadagni sperimentati con i farmaci. Negando i veri guadagni che possono aver sperimentato con gli integratori, dicono genericamente che tutti gli integratori sono robaccia sopravvalutata e che nessuno di essi produce quanto promesso. Chi può incolparli per questo atteggiamento? Io no di certo. Nonostante questo scetticismo fortemente radicato sulla capacità degli integratori alimentari di favorire guadagni di massa e di forza, l'industria degli integratori alimentari ha continuato a sperimentare una crescita incredibile nel corso degli ultimi dieci anni. Ciò indica che nonostante lo scetticismo di molti, ci sono ancora tante persone che acquistano gli integratori alimentari nonostante l'assenza di effetti “uguali ai farmaci”.
La voce del buonsenso
Verità e bugie sugli integratori è pensato per essere una guida per tutti quelli interessati agli integratori sportivi. Non ho niente da guadagnare dall'esaltare o dallo sminuire un integratore, quindi le informazioni presentate in questa rubrica sono esenti dal desiderio di vendere una marca o un prodotto specifici. Sono certo che tutti voi hanno sperimentato la sensazione di essere “truffati” quando si capisce che l'articolo letto era in realtà una pubblicità di 3 pagine per il prodotto di proprietà dell'editore. Non ho contratti di collaborazione con nessuno e allo stesso modo non ho legami con nessun produttore. Verità e bugie sugli integratori è e resterà sempre senza pregiudizi… beh, almeno fino a quando una grossa azienda di integratori mi offrirà una quantità pazzesca di soldi per vendere il mio nome e la mia reputazione per vendere i loro prodotti! Ovviamente sto solo scherzando, se qualcuno mi offrisse così tanti soldi vi farei un segnale segreto scrivendo “Sembra il Deca!” in ogni titolo, in questo modo sapreste che mi sono venduto e che non dovete fidarvi di quello che dico.
In Verità e bugie sugli integratori leggerete soltanto degli ingredienti, non dei produttori. Le informazioni fornite si concentreranno sulle prove scientifiche sull'efficacia e l'utilità di una particolare sostanza. Sarebbe bello portare i prodotti di produttori diversi in un laboratorio indipendente e farli analizzare ma al momento ciò non è possibile. Forse succederà in futuro ma per il momento dovete fidarvi di quello che il produttore dice degli ingredienti elencati nell'etichetta.
Sulla ricerca
È possibile valutare gli studi sulla base di molte caratteristiche della struttura dello studio. I fattori che possono influenzare la validità di uno studio comprendono il numero dei soggetti, i criteri di esclusione, le variabili del trattamento, se lo studio è a doppio cieco o no, i dosaggi, la durata dello studio, le caratteristiche individuali dei soggetti e anche chi ha finanziato lo studio. Attirerò la vostra attenzione su queste cose quando rappresenteranno una minaccia per la validità dei risultati o delle conclusioni elaborate dai ricercatori.
Una questione spesso criticata è chi ha finanziato lo studio. È importante capire che gran parte della ricerca pubblicata sugli integratori sportivi è sostenuta dai soldi dei produttori di quegli integratori. Ciò introduce un potenziale pregiudizio nello studio. Sfortunatamente, raramente il National Institute of Health (NIH) è interessato agli integratori alimentari che possono dare dei benefici agli atleti. Il NIH è più interessato alle malattie e ai farmaci attualmente in voga. Per il momento non entro nel merito, sappiate soltanto che i soldi per la ricerca sugli integratori alimentari sono difficili da trovare se si esclude il finanziamento da privati. Non voglio insinuare che tutti gli studi finanziati in tutto o in parte dai produttori sono di parte e i risultati non sono attendibili. Spesso ci sono aziende veramente interessate all'efficacia dei prodotti potenziali. Lo stesso vale per le aziende farmaceutiche che finanziano tutte o parte delle ricerche eseguite sui nuovi farmaci che sono interessate a mettere in commercio. Ogniqualvolta possibile mi preoccuperò di indicare chi ha finanziato lo studio.
Che succede se non ci sono ricerche che esaminano l'efficacia di un integratore commercializzato? È il caso dei tanto popolari ormoni. Quando si parla della ricerca sui prodotti “Andro”, sembra sempre “fatta in casa”. Se una ricerca non è pubblicata su una rivista di controllo è difficile trarre tutte le informazioni necessarie per valutare effettivamente uno studio. Se non ci sono ricerche pubblicate prenderemo in considerazione quanto disponibile sulla valutazione di un certo prodotto. Comunque, presto la ricerca sugli androgeni come l'androstenedione e il –diolo sarà disponibile per la valutazione.
A volte nel bodybuilding siamo costretti ad affidarci a ricerche che non hanno niente a che vedere con l'uso di una sostanza che a noi interessa. Per esempio, il Tribulus Terrestris è stato studiato per capire i suoi effetti sulla fertilità degli arieti maschi. Anche se la fertilità non offre nessun beneficio diretto per chi vuole incrementare la massa muscolare, il modo in cui il Tribulus Terrestris influenza la fertilità può anche influenzare l'anabolismo. Le proprietà delle sostanze più utili per la popolazione generale saranno sempre studiate prima delle proprietà di utilità specifica solo per gli atleti. In questo caso, prenderemo in considerazione gli effetti osservati in quegli studi apparentemente non collegati per estrapolare quello che potrebbe succedere a un bodybuilder. In un mondo perfetto tutte le sostanze che ci interessano sono valutate completamente nell'uomo in situazioni che imitano la vita reale compresa l'attività fisica con opposizione di resistenza e l'alimentazione appropriate. Nel mondo reale gli studi ben eseguiti sugli atleti e gli integratori sono rari. Senza poter sempre fare riferimenti a studi appropriati, a volte faremo un po' di teorizzazione e di speculazione.
Chi dovrebbe leggere Verità e bugie sugli integratori ?
Verità e bugie sugli integratori è scritto sia per gli ottimisti sia per i pessimisti. È per quelli che comprano regolarmente gli integratori e anche per quelli che considerano anche le polveri proteiche una spreco di soldi. Le informazioni presentate faranno luce sulle esagerazioni che circondano i vari integratori e forse susciteranno interesse in sostanze non prese in considerazione o addirittura dimenticate. Spero di dare informazioni approfondite sui meccanismi attraverso i quali sono considerate agire varie sostanze permettendo così all'utilizzatore di pianificare il programma di dosaggio e somministrazione più efficace. Anche i bodybuilder che usano i farmaci possono trarre dei benefici dalle varie sostanze per sostenere il corpo in presenza degli oneri della sintesi proteica e della crescita rapida. Alla fine quello che il lettore decide di fare con le informazioni date dipende da lui. La mia speranza è che con l'aumento dell'educazione dei lettori, i produttori saranno costretti a lavorare più duramente per portare sul mercato integratori veramente efficaci.
I lettori sono liberi di inviare richieste di valutazione di un determinato integratore. Se riscontro sufficiente interesse in un integratore di cui non ho parlato specificatamente, ne parlerò nei numeri successivi di Verità e bugie sugli integratori . Se un integratore che richiedete contiene ingredienti attivi di cui ho già parlato, non ne parlerò nuovamente solo perché la formula è leggermente diversa o perché commercializzato da un'azienda specifica. Gli integratori richiesti devono contenere sostanze nuove non disponibili precedentemente oppure contenere sostanze di cui non ho parlato nella mia rubrica.
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