Articolo pubblicato su Olympian's News numero 53.
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Testosterone:
il buono, il brutto e il cattivo

dott. Bryan Haycock - bryan@thinkmuscle.com

Uno degli ormoni più controverso in circolazione è il testosterone. Nei notiziari serali se ne sente parlare a vanvera. Lo stesso succede in palestra. Se ne legge anche nelle riviste su "come invecchiare bene". A seconda di con chi parlate è il buono, il brutto e il cattivo degli ormoni.

Nel bodybuilding è considerato il re dei costruttori muscolari. Fra i cinquantenni è considerato la fonte della giovinezza. In altri circoli è considerato la causa di tutte le malefatte degli uomini, compresa la violenza e la promiscuità sessuale. Infine, è stato anche associato a malattie potenzialmente letali che ogni anno mettono a rischio la vita di migliaia di uomini. Quindi, come può un ormone essere così tante cose diverse per così tante persone diverse? Dare un'occhiata più da vicino a questo ormone complesso può fare un po' di luce sulla questione.

Primo, che cos'è esattamente il testosterone? Il testosterone è l'ormone maschile principale e appartiene a una categoria di sostanze steroidee dette androgeni (andro = uomo, geno = che fa). È prodotto principalmente nei testicoli ma può essere prodotto anche enzimaticamente convertendo in testosterone altri androgeni (per esempio l'androstenediolo) secreti dalla ghiandola surrenale. Il testosterone ricopre un ruolo in tutto, dalla crescita e il mantenimento degli organi sessuali maschili durante la pubertà, alla calvizie maschile negli anni successivi. Ricopre un ruolo anche nella crescita delle ossa, nel comportamento sessuale, nella fertilità maschile, nella sintesi proteica muscolare, oltre a indurre la comparsa delle caratteristiche sessuali maschili secondarie come i peli sulla faccia e sul corpo e l'abbassamento del tono della voce.
La ricerca ha mostrato che l'attività con opposizione di resistenza può aumentare in modo significativo i livelli di testosterone1. Si tratta di una buona notizia se volete costruire un corpo più muscoloso. Per quanto riguarda la crescita muscolare, la produzione di testosterone è la chiave per il successo. Il testosterone innesca letteralmente il macchinario genetico che produce muscoli più grossi e più forti. Funziona in questo modo. Il testosterone si lega ai recettori all'interno delle cellule muscolari. Poi questi recettori trasportano la molecola del testosterone nel nucleo. Il nucleo è dove si trova il DNA. Il DNA contiene la matrice di tutte le proteine che si trovano nel corpo. Questo recettore androgeno, una volta legato al testosterone, agisce come un messaggero che dice al DNA quali proteine fare dalle matrici. Nel tessuto muscolare l'intero procedimento si traduce nella produzione delle proteine contrattili, usate per far contrarre il muscolo con più forza, e delle proteine strutturali, usate per rendere la cellula più grande così da poter contenere le nuove proteine contrattili. In parole povere, il testosterone è un messaggero che dice ai muscoli di crescere! Ciò è soltanto un accenno dei tanti ruoli secondari che il testosterone ricopre nel tessuto muscolare e nel cervello.
Ovviamente, il testosterone è importante sia per il corpo che per la mente. Fra le sostanze antiinvecchiamento, il testosterone è un simbolo della gioventù e della vitalità. Uno dei segni dell'invecchiamento è una riduzione dei livelli di testosterone circolante. Ciò a sua volta è stato associato con una diminuzione della massa e della forza muscolare con il passare degli anni. I medici la chiamano "andropausa"2. Attraverso la terapia del ripristino del testosterone, molti pazienti più anziani sperimentano un senso di benessere psicologico e di vitalità che non sperimentavano da 30 anni3,4. Se gli uomini lo vogliono, nel futuro prossimo il ripristino ormonale per gli uomini sarà comune quanto lo è per le donne oggi.
Sfortunatamente, il testosterone non è privo di effetti negativi sul corpo. Un comune effetto indesiderabile del testosterone, che potrebbe essere considerato minore, è l'alopecia, ovvero la calvizie maschile. Il farmaco Propecia, un inibitore del 5-alfa reduttasi, impedisce la conversione del testosterone in un androgeno più potente di nome diidrotestosterone (DHT). Il DHT insieme a una serie di altri geni, è responsabile della calvizie maschile. In molti uomini il Propecia riesce a impedire l'ulteriore perdita di capelli e addirittura permette la ricrescita di alcuni di essi5. Cosa più importante, il DHT può anche essere un grave fattore di rischio per alcuni tumori, come il cancro alla prostata6. La cura del cancro alla prostata spesso causa la totale eliminazione del testosterone circolante. Benché ciò aiuti a ridurre il ritmo di crescita dei tumori, azzerare il testosterone di un uomo lo lascia emotivamente disorientato, si verifica una completa perdita dello stimolo sessuale e della funzione sessuale, si perde massa muscolare e il deposito del grasso acquisisce caratteristiche femminili, vengono sperimentate anche le caldane, solitamente associate alla menopausa femminile.
Dopotutto il testosterone svolge un ruolo molto importante per quanto riguarda la salute e il benessere di un uomo. È l'ormone costruttore di muscoli principale, aumenta la forza sia dei muscoli che delle ossa e influenza anche il cervello. L'interesse di un uomo per ottimizzare i suoi livelli di testosterone è certamente giustificato nonostante i rischi e gli effetti negativi inevitabili che può creare. Uno stile di vita sano, completo di una dieta appropriata e di un'attività fisica regolare, vi renderanno certi di godere di tutti i benefici che il testosterone ha da offrire.
Non pensate nemmeno per un minuto che il testosterone sia importante solo per gli uomini. Per ulteriori informazioni su come il testosterone influenza le donne, leggete il nostro Contrarian Endocrinology Part I: Testosterone for Women di Karlis Ullis e Josh Shackman all'http://www.anabolic-androgenic-steroids.com/articles/ullis/contrarian-endocrinology-01.htm.

Riferimenti bibliografici:
1 Kremer WJ., Marchitelli L., Gordon SE., et al: Hormonal and growth factor responses to heavy resistance exercise. J Appl Physiol 69(4): 1442-1450, 1990
2 Tserotas K, Merino G. Andropause and the aging male. Arch Androl 1998 Mar-Apr;40(2):87-93
3 Lund BC, Bever-Stille KA, Perry PJ. Testosterone and andropause: the feasibility of testosterone replacement therapy in elderly men. Pharmacotherapy 1999 Aug;19(8):951-6
4 Tenover JL. Male hormone replacement therapy including "andropause". Endocrinol Metab Clin North Am 1998 Dec;27(4):969-87
5 Baumann LS, Kelso EB. Selections from current literature: androgenetic alopecia: the science behind a new oral treatment. Fam Pract 1998 Oct;15(5):493-6
6 Sandow J, von Rechenberg W, Engelbart K. Pharmacological studies on androgen suppression in therapy of prostate carcinoma. Am J Clin Oncol
1988;11 Suppl 1:S6-10

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L'editore di Olympian's News Sandro Ciccarelli

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