| Articolo pubblicato su Olympian's News
numero 53. ©2002 by Think Muscle, all right reserved |
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D&R con il dott. Charles Staley |
Allenamento con i
pesi contro aerobica per la perdita del grasso corporeo
Sto cercando di accelerare il mio metabolismo. Mio marito mi ha convinto
ad abbandonare i miei 45 minuti giornalieri di allenamento cardiovascolare e
a sostituirli con l'allenamento con i pesi per mettere su un po' di massa muscolare.
Adesso è passato un anno e non ho perso un grammo di grasso, addirittura
penso di aver perso un po' di massa muscolare nelle gambe. Dovrei continuare
ad aspettare l'arrivo dei risultati oppure dovrei tornare alla mia vecchia routine?
Sì e no. Che te ne pare come risposta?
Anche se seguendo il programma che stai descrivendo hai perso in po' di massa
muscolare, il consiglio di tuo marito potrebbe averti salvato dall'aggravare
la possibilità di infortunio da abuso. Qualsiasi 'routine' di esercizi,
o programma di allenamento, eseguita per un periodo di tempo prolungato, specialmente
giornalmente, tende a traumatizzare le articolazioni e i tessuti connettivi
associati. Evadere da un'attività abituale o almeno modificare in qualche
modo la forma di esecuzione può ridurre la tensione traumatizzante o
reindirizzarla verso un posto meglio preparato nel corpo.
Adesso che per fortuna hai fatto questa pausa, dovresti tornare a fare altra
attività aerobica? Penso di sì. È probabile che come molte
donne tu abbia relativamente un'alta proporzione di fibre muscolari tipo I,
ovvero, come sono chiamate più comunemente, 'fibre muscolari a contrazione
lenta'.
Tutte le persone hanno nei muscoli proporzioni diverse di fibre tipo I (lente)
e fibre tipo II (veloci). Generalmente le donne tendono ad avere percentuali
maggiori di fibre a contrazione lenta in confronto agli uomini. Probabilmente
questo è il perché si orientano verso gli esercizi aerobici e
altre attività di durata quando scelgono fra le opzioni di allenamento.
Ecco una breve descrizione dei due tipi di fibre:
Ora, in base a quello che mi hai detto, credo che tu abbia più fibre
rosse della persona nella media e che tu sia riuscita a sviluppare un po' di
massa muscolare di qualità attraverso l'allenamento cardiovascolare.
Spesso osserviamo questa cosa in sport come il canottaggio e il ciclismo in
cui gli atleti sviluppano quantità impressionanti di massa muscolare
praticando attività principalmente di durata.
Potresti ottimizzare e massimizzare l'allenamento per le 'fibre rosse' eseguendo
qualche esercizio con i pesi della durata di 90 (o più) secondi per serie.
Inoltre, penso che dovresti eseguire alcuni esercizi con dei carichi maggiori
per serie della durata di 20-40 secondi. Ciò aumenterà la dimensione
e, cosa più importante, la forza delle fibre a contrazione rapida. Allenare
queste fibre rafforzerà la tua capacità di usare carichi maggiori
quando ritorni all'allenamento con un numero più alto di ripetizioni.
Quindi sì, torna all'allenamento cardiovascolare per circa un mese. Poi
spostati verso un allenamento con i pesi di intensità un po' più
alta per poi tornare nuovamente al programma con esercizi frequenti, con un
alto numero di ripetizioni. In generale, quando costruisci il macrociclo (il
piano a lungo termine che comprende tutte le fasi dell'allenamento) dai maggiore
enfasi alla fase che offre il ritorno personale maggiore. Dedica meno tempo
agli elementi che sembrano meno produttivi, puoi riconoscerli in quelli meno
divertenti.
35 kg in più
nello squat frontale in 88 giorni senza mai allenare quel sollevamento
Sul sito web della Myo Dynamics ho letto che hai fatto aumentare 35
kg allo squat frontale di un sollevatore di pesi in 88 giorni senza mai allenare
quel sollevamento. Come hai fatto?
Con molti dei miei atleti dedico molte ore alla valutazione delle variabili
dell'allenamento sperimentale e di varie prove atletiche specifiche alla ricerca
del modo migliore per allenarli in qualsiasi momento. Quando Joe Senate ha cominciato
ad allenarsi sotto la mia guida nel gennaio di quest'anno, ho letto attentamente
il suo diario di allenamento e sapevo esattamente come avrei migliorato il suo
allenamento per la forza: trovando nuovi impegni poco familiari per il suo sistema
neuromuscolare.
In base al diario di Joe, uno degli esercizi per le gambe più frequenti
era lo squat frontale. Eseguiva questo esercizio praticamente tutte le settimane
in almeno tutto il periodo registrato dal suo diario (cosa comunque assolutamente
non insolita per un sollevatore di pesi olimpico). Così ho testato il
suo 1RM di squat frontale che si è tradotto in un sollevamento con 134
kg. Dopo aver preso questo punto di riferimento, non gli ho più fatto
eseguire lo squat per poi ritestarlo circa 30 giorni dopo.
Nel
primo mese di allenamento mi sono concentrato sull'ipertrofia (lo sviluppo dei
quadricipiti e dei muscoli posteriori della coscia era inadeguato dato che aveva
programmato di passare alla categoria di peso superiore). Gli ho fatto eseguire
gli affondi profondi enfatizzando i quadricipiti. Li faccio fare sul posto,
esaurendo una gamba prima di passare all'altra, invece che alternare le gambe.
Joe ha anche eseguito le salite su un gradino di 10 cm, concentrandosi prevalentemente
sullo sviluppo del vasto mediale. Abbiamo anche utilizzato gli stacchi da terra
a gambe tese trasformati in superserie con gli squat completi più un
quarto (discesa, risalita per un quarto, ridiscesa e salita fino in cima). Tutti
gli esercizi erano eseguiti abbastanza lentamente: circa 5-6 secondi per ripetizione.
Una volta sono andato a prendere un bicchiere d'acqua, quando sono tornato ho
visto Joe con gli occhi chiusi che batteva i talloni insieme e diceva, "Non
esiste posto migliore di casa
non esiste posto migliore di casa!".
Non è tornato a casa ma quando il 13 febbraio abbiamo ritestato lo squat
frontale ha usato 148 kg. A questo punto l'ho riportato a un ambiente leggermente
più familiare, concentrandomi sugli strappi e gli stacchi. Ho aumentato
l'intensità dei carichi rispetto al mese precedente e ho sostituito gli
squat completi più un quarto con gli squat completi standard. Abbiamo
anche utilizzato gli stacchi da terra con la trap bar, uno dei miei movimenti
preferiti, perché permettono all'atleta di raggiungere alti livelli di
sovraccarico con una compressione relativamente contenuta sulle vertebre lombari.
Inoltre salvaguarda gli stinchi che ricevono un duro colpo durante l'esecuzione
dei sollevamenti di gara.
Questo secondo mese di allenamento ha prodotto un test di squat frontale con
164 kg, che ammetto avermi sorpreso.
Adesso mi rimanevano tre settimane per massimizzare la forza delle gambe di
Joe prima di prepararlo per la gara. Ho cominciato a fargli eseguire i sollevamenti
olimpici: lo strappo e lo slancio e distensione. Usando questi sollevamenti
la forza esplosiva delle gambe e il riflesso dell'allungamento di Joe sono migliorati
in modo significativo. Gli ho fatto accelerare la cadenza degli squat; tuttavia
ho continuato a controllare molto attentamente che mantenesse una postura eretta,
senza mai farla deteriorare. Dopo tre settimane di questa fase, il 23 aprile,
Joe ha eseguito lo squat frontale con 169 kg. Credo che Joe si sia bagnato i
pantaloni quando ha realizzato cosa aveva fatto, però giura che era solo
sudore.
Vorrei avere una formula segreta per aumentare la forza. Non ce l'ho ma quando
ho visto il diario di allenamento di Joe mi è sembrato come se stesse
cercando di fare i biscotti con i pezzetti di cioccolata e l'unico ingrediente
utilizzato erano i pezzetti di cioccolata. Il tema di questa storia non è
che gli squat frontali fanno male (credetemi, non fossero stati così
presenti nel suo allenamento passato, glieli avrei fatti eseguire), solo che
una ricetta richiede determinati ingredienti in proporzioni precise indifferentemente
da quanto buoni sembrano gli ingredienti.
Consigli per una
palestra casalinga
Ho appena comprato una casa nuova e sto buttando giù il progetto
per predisporre una palestra casalinga nel garage. Mi consigli una particolare
marca di attrezzatura multifunzionale?
Sono
molti gli aspetti da prendere in considerazione nella scelta dell'attrezzatura
per la palestra casalinga. Costi, spazio e obiettivi nell'allenamento sono solo
alcuni degli aspetti più importanti.
Quando ho progettato la mia palestra casalinga (in garage), il mio obiettivo
era l'efficienza: avere una quantità minima di attrezzi che mi permettesse
di eseguire la varietà più ampia di esercizi (ancora non riesco
a convincere mia moglie che la palestra non è un buon posto dove parcheggiare
l'auto ma ci sto lavorando). In base a questo criterio, ecco i miei consigli:
1) Comincia dai manubri a causa della loro immensa versatilità. Con una
buona serie di manubri puoi applicare resistenza a praticamente qualsiasi muscolo
senza dover usare nessun altro attrezzo. Se non hai posto per una serie completa
di manubri (molto costosi in termini di spazio e di prezzo), i Power Blocks
sono una scelta imbattibile. Fondamentalmente i Power Block sono dei manubri
a selettori, è possibile selezionare il carico spostando i fermi, proprio
come faresti con una macchina. Ti consiglio di comprare anche l'appoggio disegnato
per i Power Block, senza di esso avrai difficoltà a inserire i fermi.
2) La seconda scelta è una ABS-Pro Swiss ball della Sissel USA. È
possibile usare la ABS-Pro come sostituto della panca per gli esercizi ed è
anche molto meno costosa. Inoltre, il pallone permette l'esecuzione di una moltitudine
di esercizi per la forza, la flessibilità e la stabilizzazione eseguibili
solo con il pallone. Non
ha
un costo eccessivo ed è l'attrezzo più versatile presente nella
mia palestra.
3) Terzo, prendi in considerazione l'acquisto di un set di bilancieri tipo olimpico,
acquistabile per meno di 100 $, anche se ti consiglio un set di migliore qualità
se puoi permettertelo. I sollevatori di pesi olimpici e i powerlifter possono
dover girare un po' per trovare i bilancieri di dimensione e forma giusta, altrimenti
qualsiasi tipo di set è appropriato.
4) Il quarto della lista è un power rack. Lo metto al quarto posto non
perché sia meno utile ma perché costa un po' di più e occupa
una discreta quantità di spazio. Il power rack ti permette di eseguire
gli esercizi da altezze diverse e si adatta facilmente e velocemente ad altezze
diverse per il tuo compagno. Un buon rack ha una sbarra per la trazione nella
parte alta e, cosa più importante, un sistema di sostegni adattabile
per eseguire le varianti della distensione su panca e dello squat in assoluta
sicurezza. Anche se il power rack occupa un po' di spazio, puoi mettere al suo
interno molta altra attrezzatura quando non lo usi.
Infine, ci sono schiere di attrezzi utili con cui puoi attrezzare la tua palestra:
palle mediche, trap bar, imbracature per lo squat, pedane oscillanti, sviluppatori
della forza nella presa, ecc. A me piace avere molte opzioni a disposizione,
comunque posso allenare me e i miei atleti senza questi "extra" quando
non sono disponibili, a patto che siano presenti i fondamentali.
Il dott. Charles Staley ha allenato atleti di alto livello di molti sport,
compresi jujitsu, pugilato, atletica leggera, football, sollevamento pesi olimpico
e bodybuilding. Ha scritto più di 100 articoli e tenuto molte conferenze
sulla prestazione umana e l'allenamento. È autore del libro "Physically
incorrect", di prossima pubblicazione in lingua italiana da Sandro Ciccarelli Editore SRL, per informazioni telefonare allo 055-959530.
Physically Incorrect -
€ € 32,30 Sconto 15% Una raccolta di articoli di Charles Staley, in versione integrale, alcuni pubblicati e altri inediti, sull'argomento allenamento a 360 gradi, di come un solo esperto preparatore atletico può fare. All'interno del libro troverete molti esercizi descritti illustrati con fotografie, una sezione Domande e risposte suddivisa per argomenti, un glossario esauriente dell'attività fisica completo di fotografie e un glossario di termini. Anni e anni di esperienza con atleti di tutti i livelli e discipline, racchiusi in questa raccolta, rendono il libro un validissimo aiuto per tutti coloro che vogliono comprendere le varie sfaccettature della preparazione atletica e con pesi. |
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