| Articolo pubblicato su Olympian's News
numero 52. ©2002 by Think Muscle, all right reserved |
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I curl sono dannosi
per il football?
Il mio allenatore di football non ci permette di fare i curl perché
dice che non c'è motivo per farli, io invece penso di sì. I bicipiti
hanno ragione di esistere, giusto?
Dato che
spesso i bicipiti sono considerati muscoli da "esibizione" o da "spiaggia",
spesso l'allenamento per i bicipiti è enfatizzato eccessivamente dai
giovani maschi, ma spesso anche troppo criticato da allenatori ben intenzionati.
Dire, come fanno molti allenatori, che a un giocatore di football i bicipiti
non servono dimostra una mancanza delle conoscenze fondamentali.
Comprendo le idee del tuo allenatore, sta semplicemente cercando di dare più
importanza alla funzionalità che all'estetica. Tuttavia, è come
dire agli studenti di non leggere l'ultimo libro controverso: è il modo
migliore per assicurarsi che lo facciano!
I bicipiti ricoprono un ruolo fondamentale nel funzionamento della spalla e
anche nel movimento della mano. Inoltre equilibrano le forze create dai tricipiti
nell'articolazione del gomito. Quindi spero che un giorno il tuo allenatore
assuma una posizione meno "estremista" su questo argomento ma nel
frattempo, vedi se ti permette di eseguire qualche trazione alla sbarra in più,
un movimento ottimo per i bicipiti, ma digli che lo stai facendo per rafforzare
la schiena!
Le ripetizioni
negative richiedono più riposo?
Sto seguendo una routine split e alleno ogni parte corporea due volte alla
settimana. Il mio compagno e io stiamo sperimentando una nuova cadenza di esecuzione,
enfatizzando molto la fase negativa. Il giorno del secondo allenamento dei pettorali,
siamo troppo doloranti per fare qualsiasi cosa. Dopo le negative è necessario
riposarsi di più?
L'indolenzimento muscolare indica quasi sempre che i muscoli si stanno ancora
riparando. Dopo l'attività fisica viene rilasciato un amminoacido chiamato
idrossiprolina per riparare i microtraumi nelle fibre muscolari. Essendo una
sostanza molto tossica, l'idrossiprolina irrita le terminazioni nervose, causando
sensibilità (comunque, l'indolenzimento NON è causato dall'acido
lattico). Allenare nuovamente i muscoli che non hanno recuperato li danneggerà
soltanto di più; seguire abitualmente questo comportamento produce quasi
sicuramente un infortunio da trauma.
È universalmente riconosciuto che l'allenamento eccentrico è più
traumatizzante dell'allenamento concentrico. Se hai mai fatto una lunga camminata
su per una montagna, dormito in tenda per poi riscendere il giorno dopo, potresti
aver notato che ti sei svegliato sentendoti relativamente bene, per poi scoprirti
molto dolorante il giorno successivo. Questo perché per i quadricipiti
l'ascesa è principalmente un lavoro concentrico mentre la discesa è
soprattutto eccentrica.
In generale, aspetta un giorno intero (alcuni miei colleghi direbbero due) dopo
che l'indolenzimento è scomparso, prima di allenare nuovamente lo stesso
muscolo. Non preoccuparti del fatto che la tua frequenza di allenamento ti sembri
insufficiente: la maggior parte delle persone si allena troppo spesso.
Le trazioni alla
sbarra sono l'esercizio migliore per i dorsali?
Il mio autore preferito ha detto in una rivista che le trazioni
alla sbarra sono senza dubbio l'esercizio migliore per i dorsali. Pensi che
sia vero? Come posso trarre beneficio da questo esercizio se posso eseguire
solo 3 o 4 ripetizioni per serie?
Esito sempre
a considerare una cosa 'la migliore', però direi che le trazioni alla
sbarra sono maledettamente utili. Tutti i movimenti di rematore e di tirata
verso il basso stimolano i dorsali ma non mi viene in mente nessun esercizio
che pone uno sforzo sulla muscolatura della schiena grande quanto quello posto
dalle trazioni alla sbarra. I risultati che può produrre questo esercizio
impegnativo sono ovvi nei ginnasti e negli scalatori che tendono ad avere un
grande sviluppo dei dorsali, nonostante il fatto che non si allenano per la
forza nel modo che intendiamo io e te.
La trazione alla sbarra e le sue varianti allenano il grande dorsale, il grande
rotondo, i deltoidi, i trapezi, i bicipiti, il brachiale, il brachioradiale
e molti altri muscoli. Le variazioni dell'ampiezza della presa, della posizione
dei palmi e anche del piano di movimento, possono influenzare dove è
posta l'enfasi; le varianti possibili sono infinite.
Comunque, se puoi contare sulle dita di una mano il numero di trazioni che riesci
a eseguire, ho qualche consiglio da darti:
1) Aumenta la forza assoluta. Dato che tradizionalmente ciò viene fatto
usando fra l'85 e il 100% della capacità massima, dovrai usare del carico
addizionale sotto forma di un manubrio fra i polpacci o un disco attaccato a
una cintura specifica per questo scopo. Scegli un carico (ovviamente potrebbe
essere il solo peso corporeo) con cui puoi eseguire comodamente 6 serie di 2
ripetizioni, prova questo ottimo programma di tre settimane che è una
versione abbreviata di una cosa chiamata "routine di squat sovietica".
Però non dire ai tuoi amici della palestra che l'hai adattata per la
parte superiore del corpo! Userai lo stesso carico in tutti gli allenamenti:
| lunedì | mercoledì | venerdì | |
| Settimana 1 | 6x2 | 6x3 | 6x2 |
| Settimana 2 | 6x4 | 6x2 | 6x5 |
| Settimana 3 | 6x2 | 6x6 | 6x2 |
Dopo aver completato questo programma, riposati per 4-5 giorni circa, poi,
dopo un buon riscaldamento, esegui una serie a tutta di trazioni alla sbarra.
Resterai sorpreso da quanto sei diventato forte, e ovunque c'è forza
nelle vicinanze c'è anche massa!
2) A volte mi imbatto in un conflitto di personalità con i miei atleti,
mi piace prescrivere un metodo che chiamo "serie intermittenti". Ecco
come funziona: semplicemente esegui il numero maggiore possibile di trazioni
alla sbarra nel giro di 60 secondi. Non importa come organizzi le ripetizioni,
per esempio, puoi fare 3 ripetizioni e riposarti 20 secondi, poi altre 2 ripetizioni
e riposarti altri 15 secondi e poi altre 2 ripetizioni. Alla fine dei 60 secondi
la serie è finita. Tre serie così e il mattino successivo i tuoi
dorsali saranno ancora pompati!
3) La trazione con pallone stando supini mi è stata presentata dal mio
collega Lorne Goldenberg, preparatore atletico degli Ottawa Senators. Questo
esercizio mi piace molto a causa della facilità con cui si può
variare l'intensità e perché l'attrezzatura necessaria è
molto ridotta. Metti un bilanciere in basso in un power rack, a un'altezza in
cui la schiena sfiorerebbe il pavimento se tu stessi appeso con il busto parallelo
al pavimento.
Poi metti una Swiss ball (usa solo i palloni testati per i carichi, non compromettere
mai la sicurezza) in un punto fra le ginocchia e i piedi (fra le ginocchia l'esercizio
è più facile, fra i piedi è più difficile), appoggiando
entrambe le gambe sopra al pallone. Più bravo diventi nell'esercizio
e più il pallone dovrebbe essere posizionato verso i piedi. Crea una
linea dritta immaginaria che vada dalla colonna vertebrale fino ai piedi, sollevati
verso il bilanciere restando in equilibrio sul pallone.
Nel punto alto, inarca molto la schiena e trattieni per un secondo intero; nel
punto basso, accertati di permettere alle scapole di ritrarsi completamente
(distanziarsi). Chiaramente questo esercizio è l'esatto antagonista della
distensione su panca e durante gli allenamenti è possibile eseguire i
due esercizi insieme.
Programmazione
e documentazione dell'allenamento
Quando andavo al college, seguivamo dei programmi di preparazione
atletica che indicavano ogni ripetizione, serie e carico che dovevamo cercare
di usare negli allenamenti. Per la prima volta in vita mia mi sto allenando
in una palestra commerciale e vedo che nessuno usa un programma o annota i risultati.
Credo che questo sia il perché così poche persone progrediscono
nelle palestre commerciali; sei d'accordo?
Solitamente pianifico l'allenamento dei miei atleti con più di 10 settimane
di anticipo. Tuttavia, quando stampo gli allenamenti dopo dieci settimane di
allenamento, spesso il diario mostra delle divergenze significative dal programma
originale. Similmente alla preparazione della ricetta preferita, a volte non
si hanno a disposizione tutti gli ingredienti necessari e si deve scendere a
compromessi. Circostanze impreviste come la valutazione sbagliata di una capacità,
un infortunio, la riorganizzazione degli allenamenti, una malattia ecc., spesso
costringono alla parziale ristrutturazione del programma originale.
Per il successo è necessaria una combinazione attenta di programmazione
e improvvisazione. Quando si pianifica il programma di allenamento si verifica
qualcosa di magico: l'atleta serio può valutare l'intensità futura
molti giorni prima della battaglia. Dopo tutto, è difficile prepararsi
a quello che si deve fare quando non si sa esattamente che cos'è!
C'è un chiaro vantaggio psicologico per il bodybuilder o il sollevatore
di pesi che si è preparato mentalmente a usare 135 kg nella distensione
su panca per 5 serie di 5 ripetizioni in confronto al bodybuilder che entra
in palestra e pensa, 'Hmmm, penso che oggi allenerò i pettorali'. Inoltre,
gli atleti che pianificano l'allenamento aumentano periodicamente l'intensità
in modo più efficace, il che è imperativo per l'ipertrofia o l'aumento
della forza, sotto qualsiasi punto di vista. Infine, quelli che pianificano
l'allenamento tengono meglio traccia dei loro risultati. Ho creato il software
Myodynamics Training & Nutrition Manager proprio per questo motivo. Se non
annotate quello che state facendo in palestra, come potete sapere cosa ha funzionato
e, cosa altrettanto importante, cosa non ha funzionato? Se fate quello che avete
sempre fatto otterrete quello che avete sempre ottenuto.
Fra l'altro, la mia idea di "allenamento istintivo" è dipendente
dalla tua definizione. Non sono d'accordo con un bodybuilder che entra in palestra
e dice, "Non c'è nessuno al rack per lo squat, deve essere il giorno
delle gambe". Tuttavia mi piace vedere un atleta che dice, "i miei
riscaldamenti sono pessimi, evidentemente mi sono abituato al 4x8 e devo ripensare
il programma".
Per rispondere direttamente alla tua domanda, un programma è assolutamente
necessario. Tuttavia, quando il programma non funziona esattamente nel modo
sperato, sii preparato a cambiare qualsiasi variabile, che siano riposi più
brevi del previsto oppure valutare l'opportunità di aumentare di 5 kg
il carico sul bilanciere dopo aver sottovalutato sulla carta la tua forza. Osserva
la storia del tuo allenamento e vedi quali fattori in passato ti hanno aiutato
a progredire. Crea un programma ma sappi che lo puoi modificare!
Gli stacchi Jefferson
Che cos'è esattamente lo "strappo Jefferson"?
Va bene, innanzitutto penso che tu stia parlando del "sollevamento Jefferson".
Gli stacchi Jefferson sono usati per cambiare sesso, come capirai fra breve.
Per eseguire il sollevamento Jefferson devi metterti a cavalcioni di un bilanciere
con carico e afferrarlo con una mano dietro a te e una mano davanti. Poi sollevi
il bilanciere come in uno stacco da terra. I piedi sono paralleli uno all'altro,
come in una posizione di scherma. Ovviamente, accertati che le ginocchia restino
esattamente sopra ai piedi.
Tuttavia, se prosegui questo movimento fino a trasformarlo in una scrollata,
Mr. Happy dovrà cambiare nome in "Mr. Morto". Quindi ricordati
sempre questa regola importante: quando fai gli stacchi, comincia sempre con
entrambi i piedi dalla STESSA PARTE del bilanciere! (Scherzo!)
Cosa sono i Tellecinetici?
A volte ti sento parlare di una cosa chiamata "Tellecinetici".
Di cosa diavolo stai parlando?!
Quando sfoglio alcune riviste di bodybuilding solitamente penso fra me e me,
"Stesso articolo, autore diverso". Dato che le riviste di bodybuilding
sono in edicola dagli anni '30, ci si deve chiedere se sia già stato
detto e fatto tutto. Recentemente ho partecipato a un seminario condotto da
un noto studioso dell'attività fisica, Jerry Telle, in cui descriveva
un sistema che aveva sviluppato e che con mia grande sorpresa era del tutto
nuovo e, come ho scoperto in seguito, assolutamente efficace.
I Tellecinetici si basano su due fattori che sono alla base di tutti i sistemi
di allenamento: la biomeccanica (o tecnica di esecuzione dell'esercizio) e i
parametri di carico. Il fattore biomeccanico di questo programma è estremamente
innovativo e interessante. Jerry presenta molti esercizi mai visti prima che
ottimizzano in modo intelligente la tensione sul muscolo allenato durante tutto
l'esercizio.
Hai mai fatto i curl alla panca Scott? Se sì, ovviamente hai scoperto
che quando arrivi nel punto alto della fase concentrica la tensione si riduce
più velocemente di quanto riesco e mangiare un bidone di gelato nel giorno
di libertà. Adesso prova con lo stile dei Tellecinetici: esegui un curl
concentrico normale sulla panca Scott. Appena il carico raggiunge il punto alto,
inclinati in avanti, mantenendo lo stesso angolo al gomito, fino a che l'avambraccio
è parallelo al pavimento. Adesso tieni gli avambracci paralleli al pavimento
mentre ti inclini all'indietro e torni nella posizione iniziale.
Ora, per aumentare parecchio l'effetto della migliore biomeccanica, devi eseguire
l'esercizio usando il sistema brevettato di serie a scalare di Telle. I bodybuilder
usano le serie a scalare da decenni con buoni risultati ma i Tellecinetici presentano
una variante unica chiamata serie a scalare di "ampio raggio e cadenza
varia".
Ecco come funziona:
Quando ci si riscalda si svolge il lavoro necessario per prepararsi, senza affaticarsi
durante il procedimento. L'ultimo riscaldamento sarà una serie "di
contrazione post-tetanica di potenziamento" di 1-2 ripetizioni ovvero,
in parole semplici, una serie di preparazione neurale. Quello che stai facendo
è:
a) preparare il sistema nervoso centrale per la serie a venire e
b) determinare il carico con cui cominciare l'allenamento.
Dopo di ciò, ti riposi per circa un minuto e cominci la tua serie a scalare di "ampio raggio e cadenza varia". Comincerai con un carico che ti permette l'esecuzione di 2-4 ripetizioni.
| serie | ripetizioni | cadenza | riposo |
| Uno | 2-3 | 2-1-X | 10 sec |
| Due | 2-3 | 2-1-X | 10 sec |
| Tre | 2-3 | 2-1-X | 5 sec |
| Quattro | 6 | 3-1-2 | 5 sec |
| Cinque | 5 | 5-0-5 | 2 sec |
| Sei | 5 | 7-0-7 |
Avendo evidenziato in molti altri articoli il valore della varietà, posso entusiasticamente consigliare i Tellecinetici a chiunque è alla ricerca di un programma efficace, diverso da qualsiasi cosa provata in precedenza. Prova una delle serie a scalare di Jerry nella prossima sessione per i bicipiti e scrivimi per email le tue impressioni!
Email e Link:
Jerry Telle: jrtelle@aol.com
Lorne Goldenberg: strength@istar.ca
Sito web di Lorne: www.strengthtek.com
Training Nutrition Manager: www.myodynamics.com/dataorder.html
Il dott. Charles Staley ha allenato atleti di alto livello di molti sport,
compresi jujitsu, pugilato, atletica leggera, football, sollevamento pesi olimpico
e bodybuilding. Ha scritto più di 100 articoli e tenuto molte conferenze
sulla prestazione umana e l'allenamento. È autore del libro "Physically
incorrect", pubblicato da Sandro Ciccarelli Editore SRL, per informazioni telefonare
allo 055-959530. Disponibile in formato PDF, pag.518.
Physically Incorrect -
€
38,00
Una raccolta di articoli di Charles Staley, in versione integrale, alcuni pubblicati e altri inediti, sull'argomento allenamento a 360 gradi, di come un solo esperto preparatore atletico può fare. All'interno del libro troverete molti esercizi descritti illustrati con fotografie, una sezione Domande e risposte suddivisa per argomenti, un glossario esauriente dell'attività fisica completo di fotografie e un glossario di termini. Anni e anni di esperienza con atleti di tutti i livelli e discipline, racchiusi in questa raccolta, rendono il libro un validissimo aiuto per tutti coloro che vogliono comprendere le varie sfaccettature della preparazione atletica e con pesi. |
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