| Articolo pubblicato su Olympian's News
numero 51. ©2001 by Think Muscle, all right reserved |
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Staley's on D&R con il dott. Charles Staley |
I massaggi rendono
più deboli?
Caro Charles, l'altro giorno mi hanno fatto un lungo massaggio appena prima
dell'allenamento e credo che mi abbia effettivamente indebolito. Sento sempre
dire che il massaggio dovrebbe aiutare a migliorare il recupero, devo quindi
cercare un altro terapeuta? Oppure dovrei evitare i massaggi prima degli allenamenti?
Aspetta
a licenziare il tuo massaggiatore! Esistono molti tipi diversi di massaggi,
e sospetto che il massaggio che ti hanno fatto possa essere stato più
appropriato per dopo un allenamento piuttosto che per il preallenamento. Il
tipo di massaggio ideale per scopi "preallenamento" è molto
leggero, quasi sempre fatto senza olio, per circa 20 minuti prima di un evento.
Usiamo ampi movimenti di compressione, pressione e frizione leggera sui tendini
per riscaldare i muscoli, eliminare gli spasmi e riempirli di sangue.
I massaggi sono diventati una parte indispensabile del mio lavoro con gli atleti.
I miei atleti di Los Angeles sono curati da Dianna Linden (contattabile al diannal@netVIP.com),
che con i suoi clienti, molti dei quali sono atleti, usa un'ampia schiera di
tecniche e di discipline. Ho chiesto a Dianna di fare un commento alla tua domanda,
ecco quello che ha detto:
"Il massaggio sotto forma di massaggio profondo o sportivo di natura
ambulatoriale è usato per eliminare gli spasmi o le aderenze (vecchie
o nuove) da muscoli e tendini. Questo tipo di lavoro è più invasivo
e richiede di un po' di tempo di recupero prima che i muscoli siano nuovamente
pronti per la prestazione massima. Per questa ragione, questo tipo di lavoro
in profondità è meglio farlo durante la off season o durante la
fase di ricostruzione di un atleta affinché i muscoli siano "pronti
per l'allenamento" senza fibre danneggiate o contratte con minore capacità
di rilassarsi e contrarsi completamente. Dopo il massaggio profondo i muscoli
possono sembrare molli e più deboli per quel giorno e il giorno successivo
il massaggio. Dopo dovrebbero agire meglio, essendo stati liberati dalle restrizioni
interne delle aderenze ormai eliminate".
Dianna avverte anche che se per la prestazione nello sport o l'allenamento dell'atleta
è importante un arco di movimento ampio (per esempio, lo squat profondo
o le distensioni su panca con manubri), l'atleta dovrebbe andarci leggero nel
primo allenamento ed essere consapevole che il funzionamento sinergico degli
antagonisti è stato alterato temporaneamente dall'eliminazione delle
aderenze. Per esempio, se il gruppo dei muscoli posteriori della coscia ha sofferto
di un grosso spasmo o aderenza e il massaggio profondo ha eliminato parte o
tutto lo spasmo, il muscolo potrebbe comportarsi in modo diverso, la gamba potrebbe
muoversi in avanti più velocemente, influenzando così l'andatura
dell'atleta. Ciò è assolutamente positivo per la prestazione,
ma inizialmente potrebbe essere spiazzante sentire la gamba muoversi più
velocemente di quanto si era abituati. Per l'atleta può essere necessario
un po' di tempo per abituarsi alla nuova situazione mentre la persona nella
media può accorgersene appena.
Un fisioterapista preparato dovrebbe informare il cliente di cosa aspettarsi
dal lavoro e dalla scelta del tipo di massaggio appropriato per l'obiettivo
immediato e in quale momento il massaggio è più efficace per aiutare
l'atleta a ottenere una prestazione migliore. Quindi parla con il tuo massaggiatore,
inoltre ti consiglio di considerare un massaggio profondo quasi come un allenamento:
non porre nessun onere pesante su quei muscoli nei giorni immediatamente successivi
il trattamento.
L'allenamento
con i pesi rende più lenti?
Ho letto il tuo libro Special Topics in Martial Arts Conditioning che consiglia
vivamente l'allenamento con i pesi per migliorare la prestazione nelle arti
marziali. Dopo aver inserito qualche ciclo di allenamento con i pesi nella mia
preparazione per il Tae Kwon Do agonistico, mi sono ritrovato più lento
e insolitamente impacciato. Dove pensi che abbia sbagliato?
Il
solo muovere in avanti pedoni, cavalli e alfieri sulla scacchiera non assicura
la vittoria. Prima di decidere di abbandonare il programma di allenamento con
i pesi, esaminiamo alcuni errori evitabili che possono contribuire alla diminuzione
dei risultati nel "giorno di gara".
Per prima cosa, il momento di esecuzione è tutto. Essere sottoallenato
o superallenato il giorno di gara può essere un disastro per qualsiasi
atleta, ma se si azzeccano i tempi si è in zona medaglia. La vicinanza
dell'allenamento intenso con i pesi alla gara può addirittura danneggiare
un sollevatore di pesi, immaginiamoci come può influenzare un atleta
che deve fare i conti con un elemento di alta tecnica! Nel caso del sottoallenamento,
un atleta non esegue allenamento con i pesi da così tanto che soffre
degli effetti del decondizionamento. Comunque, l'ostacolo più comune
è il superallenamento, una cosa per cui i praticanti delle arti marziali
sembrano avere l'abbonamento. Il sollevamento pesi intenso pone dei grossi oneri
sul sistema nervoso, quindi, durante la fase di aumento della forza, l'allenamento
tecnico e tattico intenso (che impegna a sua volta il sistema nervoso) dovrebbe
essere messo un po' in disparte. Dato che l'allenamento per la forza riduce
temporaneamente le capacità tecniche, va ridotto e alla fine sospeso
con l'avvicinarsi dell'evento. Più la gara si avvicina, più l'allenamento
dovrebbe diventare specifico e affinato.
A volte le intenzioni migliori determinano un buco nell'acqua. Magari l'allenamento
è stato eseguito nel momento giusto, tuttavia, gli esercizi scelti e
i muscoli allenati erano quelli sbagliati.
Uno dei miei trucchi preferiti, che ho imparato da il mio collega Charles Poliquin,
è porre enfasi sugli antagonisti. Per esempio, il tae kwon do, che dà
grande importanza ai calci, incoraggia gli atleti a sviluppare il quadricipite,
il muscolo responsabile dell'estensione della gamba. Nel procedimento, il muscolo
posteriore della coscia, responsabile della flessione (in questo caso retrazione)
della gamba, viene dimenticato. Il quadricipite e il muscolo posteriore della
gamba hanno un rapporto di tipo "agonista/antagonista". Questo significa
che un muscolo si allunga mentre l'altro si accorcia e viceversa. Quando si
verifica una relazione agonista/antagonista, diventa imperativo che i muscoli
coinvolti si "proteggano" a vicenda rallentando la forza dell'attività
concentrica. Perciò, è possibile che la capacità del quadricipite
di produrre forza attraverso un calcio potrebbe essere limitata da una forza
insufficiente del muscolo posteriore della coscia.
Sentirsi impacciati potrebbe anche riflettere l'abbandono dell'allenamento tecnico
durante la fase di allenamento della forza. Anche se dovresti certamente ridurre
il volume totale dell'allenamento tecnico durante la fase destinata all'aumento
della forza, eseguire gli esercizi tecnici fondamentali qualche volta alla settimana
aiuterà l'atleta ad abituarsi agli incrementi di massa muscolare. Trovo
che i miei clienti che praticano le arti marziali e che iniziano un programma
di allenamento con i pesi per la prima volta, debbano essere esortati a continuare
le sessioni tecniche, perché l'allenamento con i pesi tende a fare sentire
pesanti e rigidi, almeno durante la fase di ipertrofia.
Quindi, prima di abbandonare i benefici dell'allenamento per la forza specifico
per il combattimento, valuta il mio consiglio e pensa a quanto segue: atleti
come Rickson Gracie, Lucia Rikert ed Evander Holyfield hanno un fisico molto
muscoloso e sul ring proiettano un'aura di invincibilità intorno a loro.
L'alto numero
di ripetizioni è adatto alle donne?
Mi sono appena iscritta in palestra per perdere peso e tonificarmi (so che
è una frase fatta, ma è così). Dopo aver riempito la scheda
d'iscrizione, il ragazzo all'entrata mi ha presentato un allenatore che mi ha
mostrato come usare l'attrezzatura per l'allenamento aerobico e con i pesi.
Non voglio diventare come le bodybuilder che vedo in TV, dovrei quindi usare
un alto numero di ripetizioni quando uso le macchine, oppure affidarmi solo
agli esercizi aerobici per dimagrire?
Anche senza l'appoggio di una statistica, mi azzardo a dire che hai l'obiettivo più comune dei nuovi entusiasti del fitness. Inoltre, probabilmente hai una delle idee più sbagliate riguardo all'effetto che l'allenamento con i pesi ha sul corpo. Primo, chiariamo i tuoi obiettivi:
"Dimagrire e tonificarsi" può essere considerato un punto
intermedio sulla strada per il bodybuilding. Fai i passi necessari per arrivare
dove stai andando, quando ci sei, dipende da te continuare o restare dove ti
trovi. Quello che sto dicendo è che allenarti come un bodybuilder, usando
gli strumenti che l'istruttore di fitness della palestra ti ha mostrato, ti
metterà nella direzione che desideri. Contemporaneamente, vedrai verificarsi
nel corpo molti cambiamenti graduali; in altre parole, non ti sveglierai mai
una mattina scoprendo di essere andata "troppo oltre".
Adesso le parole immortali del personal trainer di Seinfeld, "Tutti a bordo
dell'allenamento del dolore!".
Primo, parti nel modo migliore possibile ingaggiando un allenatore rispettabile
(la International Sports Science Association sarà ben lieta di aiutarti
a trovare un ottimo allenatore nella tua zona). Con o senza allenatore ci sono
alcune indicazioni che dovresti seguire. Passa le prossime 8-10 settimane eseguendo
una o due serie per allenamento/per muscolo coinvolgendo tutti o la maggior
parte dei muscoli del corpo (non soltanto le aree che maggiormente ti preoccupano).
Sviluppando più massa muscolare su tutto il corpo, il metabolismo accelererà
a causa del fatto che hai più tessuto che necessita di carburante (questa
può essere una delle ragioni per cui solitamente gli uomini hanno una
percentuale di grasso inferiore); perciò, brucerai più grasso
corporeo nel corso di tutta la giornata. Non male, vero?
Tuttavia, fai attenzione a non felicitarti troppo del programma iniziale. Non
è insolito raggiungere una grossa percentuale dell'obiettivo nell'allenamento
nel primo paio di mesi, indifferentemente dal programma o il sistema usato.
Come un farmaco che ti fa sentire meglio, è molto difficile interrompere
un programma di attività fisica che sta dando risultati. Tuttavia, cerca
di capire che insieme ai benefici che stai cercando, si verifica anche un accumulo
di svantaggi. Per esempio, gli squat possono essere un esercizio incredibile
per quadricipiti, muscoli posteriori della coscia e glutei; tuttavia, eseguire
a lungo lo squat per mesi o anni senza pause significative, potrebbe provocare
infortuni da abuso nelle articolazioni. Quindi non aver paura a cambiare alcune
variabili nell'allenamento ogni tanto (dopo le prime otto settimane, riscrivi
il programma ogni 3 o 4 settimane).
Un'altra cosa da prendere in considerazione: quantità moderate di attività
fisica aerobica aumenteranno il metabolismo, però, l'allenamento aerobico
eccessivo può avere almeno tre grossi svantaggi: primo, l'attività
aerobica eccessiva può esaurire i muscoli, più di frequente nella
parte bassa del corpo, lasciandoli incapaci di agire all'intensità necessaria
per svilupparsi fino al punto desiderato durante l'allenamento con i pesi; secondo,
il dispendio calorico che viene a crearsi durante l'esercizio aerobico può
finire per esaurire le proteine introdotte dalla dieta se non assumi abbastanza
calorie.
In questo caso, non ci saranno abbastanza proteine nel corpo per riparare i
muscoli in recupero e contemporaneamente fornire abbastanza energia. Ogniqualvolta
il corpo deve scegliere fra l'energia e la crescita, vince sempre l'energia.
Terzo, studi hanno mostrato che grossi volumi di attività aerobica possono
causare la necrosi muscolare (morte del tessuto). Un cosa non molto produttiva,
secondo me.
Riassumendo, concentrati su un programma di allenamento con i pesi sempre diverso
e su una quantità moderata-bassa di attività aerobica, inoltre
seguimi ogni mese. Ho molte informazioni importanti da condividere nei mesi
prossimi!
Allenamento senza
assistente
Mi alleno sempre (o quasi) da solo in casa. Per il petto, eseguo la distensione
sempre dentro alla Smith machine per ragioni di sicurezza perché non
ho un assistente. So bene che i bodybuilder d'élite non diventano grossi
usando le macchine, potresti quindi consigliarmi qualche cambiamento che possa
aumentare l'efficacia degli allenamenti per il petto senza ridurre la sicurezza?
Prima di rispondere alla tua domanda, devo prima dire che la Smith machine
non è del tutto sicura! È possibile restare bloccati, questo perché
è possibile mancare i sostegni. Se succede, si resta VERAMENTE bloccati!
Consiglio vivamente di usare un assistente tutte le volte che si usa questo
attrezzo.
Tornando alla tua domanda: anch'io a volte alleno i miei clienti (e me stesso)
in ambienti privati. In questo caso, mi trovo spesso nella tua stessa condizione.
Anche se usare un assistente è superiore per quanto riguarda la sicurezza
e la motivazione, capisco che non è sempre possibile, così ho
alcuni consigli.
Prima di tutto, non considererei necessariamente inferiori gli esercizi svolti
con le macchine. In realtà, spesso le macchine permettono di raggiungere
un livello più alto di esaurimento senza preoccuparsi della sicurezza
personale. Secondo me, le macchine sono inferiori solo quando le si usa in modo
esclusivo. Probabilmente, affidarsi solo alle macchine minimizzerà i
risultati perché lo sviluppo degli azionatori principali (i muscoli maggiormente
allenati) è limitato dalla capacità del corpo di restare stabile
durante l'esercizio (ecco perché nella distensione su panca è
possibile usare un carico maggiore quando si mettono i piedi sul pavimento).
Fortunatamente, non è necessario essere delle persone instabili per inserire
dei movimenti instabili nell'allenamento per il petto! I manubri sono un ottimo
modo per farlo. Prova a esaurire gli stabilizzatori con la distensione su panca
con manubri o le aperture delle braccia come primo esercizio della sessione.
Avendo una maggiore tolleranza alla natura instabile di questo esercizio, gli
azionatori principali (in questo caso i pettorali) non si esauriranno velocemente
quanto i muscoli stabilizzatori del corpo; perciò, quando non riesci
più a sollevare i manubri a causa dell'affaticamento degli stabilizzatori,
riuscirai a mantenere la stessa intensità per più serie tornando
alla Smith machine dopo aver abbandonato le distensioni su panca con manubri.
Adesso, la Smith machine diventa un ottimo strumento per l'esaurimento ottimale.
La maggior parte degli attrezzi multifunzione per la palestra casalinga hanno
un attacco per le flessioni. Le flessioni alle parallele sono probabilmente
l'esercizio per il petto più efficace eseguibile senza l'aiuto di un
assistente (comunque, se sapete di avere qualche problema alle spalle, prima
parlate con un bravo ortopedico che conosca l'allenamento per la forza). Comincia
l'esercizio da un appoggio stabile posizionato abbastanza in alto da poterci
rimettere i piedi. Dovessi valutare male la tua capacità di completare
una serie, puoi riportare i piedi sull'appoggio e togliere la tensione dai pettorali
(e, cosa più importante, dalle spalle). Per gli atleti più avanzati,
la flessione alle parallele può creare un ambiente sicuro per l'allenamento
eccentrico. Per eseguire una flessione eccentrica, devi mettere un appoggio
sotto i piedi, cominciare con le braccia distese e abbassarti in modo controllato.
Quando discendi fino al punto basso dell'arco di movimento normale, metti i
piedi sul sostegno, riportati nella posizione di partenza, togli la tensione
dai piedi e continua fino al completamento della serie. Durante il piegamento
del gomito nel corso delle flessioni, è necessario dare particolare attenzione
alla sicurezza e al controllo. Nota: è preferibile posizionare l'appoggio
in modo che i piedi siano sempre sopra a esso quando non assistono nel movimento.
Spesso
le macchine permettono di raggiungere
un livello più alto di esaurimento
senza preoccuparsi della sicurezza personale.
Secondo me, le macchine sono inferiori
solo quando le si usa in modo esclusivo.
Infine, devo sottolineare che la distensione su panca può essere eseguita
in modo sicuro anche da soli attraverso l'uso dei fermi di sicurezza, un accessorio
posizionabile in modo da bloccare il bilanciere appena va oltre il normale arco
di movimento, lasciandoti abbastanza spazio per salvarti da un tentativo fallito.
Anche un power rack con sostegni di sicurezza può essere usato per lo
stesso scopo. In ogni caso, non eseguire MAI la distensione su panca senza un
assistente!!! MAI! Un'ultima considerazione sulla questione sicurezza: anche
se è più comodo tenere i pollici dalla stessa parte del bilanciere
dove si trova il resto delle dita, non farlo mai. È sufficiente che scivoli
appena e le conseguenze possono essere disastrose. È necessaria solo
una manciata di allenamenti per abituarsi alla nuova presa, e chi sa, potresti
permetterti un premio dell'assicurazione sulla vita più contenuto!
Il dott. Charles Staley
ha allenato atleti di alto livello di molti sport, compresi jujitsu, pugilato,
atletica leggera, football, sollevamento pesi olimpico e bodybuilding. Ha scritto
più di 100 articoli e tenuto molte conferenze sulla prestazione umana
e l'allenamento. È autore del libro "Physically incorrect",
di prossima pubblicazione in lingua italiana da Sandro Ciccarelli Editore SRL.
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