Articolo pubblicato su Olympian's News numero 48.
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"Bodybuilding natural":
una contraddizione moderna?
(parte 3di 3)

di Rick Collins - rick.collins@thinkmuscle.com
e Krista Scott-Dixon -
krista.scott-dixon@thinkmuscle.com

Naturale e bodybuilding: concetti in conflitto
I molti integratori per la salute venduti nei negozi di integratori sollevano altre questioni interessanti, complicando ulteriormente la determinazione di cosa è "naturale". La vitamina C (acido ascorbico) è venduta come un integratore alimentare naturale. Ma è "naturale" ingerire la vitamina C non attraverso il consumo degli svariati frutti e alimenti ma ingoiandola intera sotto forma di pasticche? Inoltre, come si può dire che è "naturale" assumere 2, 4 o anche più grammi di vitamina C al giorno, le cosiddette "megadosi", quando nessuno potrebbe assumere tali quantità attraverso i cibi interi? Un altro esempio è la creatina monoidrata, una sostanza che recentemente è stata grandemente commercializzata come un integratore per costruire massa muscolare. La carne rossa contiene piccole quantità di creatina. Ma è "naturale" assumere 5, 10 o (durante le cosiddette "fasi di carico") addirittura 30 g di creatina al giorno, quando è possibile assumere queste quantità solo attraverso i prodotti preparati artificialmente? Ciò nonostante, queste quantità assolutamente "innaturali" sono assunte continuamente da molti atleti cosiddetti "natural".
Questi atleti "natural" si sono convinti che queste pratiche alimentari così estreme sono perfettamente naturali e da anni tracciano una linea chiara per evidenziare la differenza fra atleti natural e non natural: l'uso degli androgeni. Tutti gli androgeni, compresi gli steroidi anabolizzanti, sono derivati del testosterone, un ormone presente naturalmente sia negli uomini che nelle donne. Ma a differenza dell'atleta che assume le capsule di vitamina C o creatina, o la polvere proteica per aumentare la sua prestazione, quello che assume le pasticche di testosterone non è più considerato "natural" e quello che si inietta il testosterone è ancora meno "natural" (paradossalmente, gli steroidi anabolizzanti più pericolosi si assumono oralmente).
Ovviamente, la maggiore popolarità dei prodotti pubblicizzati di recente ha complicato ulteriormente il quadro. Le erbe, come la yohimbina e il tribulus terrestris, sembrano riuscire ad aumentare i livelli di testosterone naturale. L'effetto desiderato, maggiore livello ematico dell'ormone maschile, è lo stesso degli steroidi anabolizzanti. Ciò nonostante i cosiddetti atleti natural che usano questi prodotti sembrano immuni dall'ipocrisia. Ancora più intricato è il nuovo tipo di integratori conosciuti come proormoni, come l'androstenedione (andro), presentato come un'alternativa naturale agli steroidi. Anche se queste sostanze sono di un minuscolo passo molecolare distanti dal testosterone, il corpo umano può convertirle velocemente in testosterone. Ancora, l'effetto, maggiori livelli ematici dell'ormone maschile, è lo stesso degli steroidi anabolizzanti? Alcuni hanno cercato di dire che queste sostanze sono legali mentre gli steroidi non lo sono. Ovviamente ciò non è del tutto vero perché gli steroidi sono legali se prescritti per una patologia medica legittima. Inoltre, dobbiamo riconoscere l'arbitrarietà delle leggi: in alcuni paesi gli steroidi sono legali e disponibili come prodotti da banco, mentre in altri anche la creatina è messa al bando! Cosa molto significativa, il massimo consigliere per la politica sui farmaci del Presidente Clinton (prima della fine della legislatura) aveva recentemente rinnovato la sua promessa di far classificare l'andro come steroide anabolizzante il più velocemente possibile. Se ha ragione, e quindi l'andro è ed è sempre stato uno steroide anabolizzante, tutti gli atleti che lo hanno provato non hanno perso il loro stato "natural"? Oppure si trovano in una qualche area grigia intermedia?
Alcuni atleti natural considerano determinanti le quantità di integratori assunte. Ovviamente, ciò solleva molte questioni, come se un atleta con livelli di testosterone bassi o normali-bassi che aumenta i suoi livelli fino a un range normale-alto (o anche fino a un livello solo normale), ma non oltre, sia "innaturale". Per complicare ulteriormente il quadro, cosa succede se l'integrazione con testosterone è prescritta legalmente per cura, come nel caso dell'atleta anziano i cui livelli endogeni sono prima diminuiti e poi riportati a livelli normali attraverso l'integrazione ormonale? Un atleta di questo tipo può ancora definirsi natural? Se sì, che succede se la dose legale somministrata ristabilisce dei livelli di testosterone superiori a quelli normali per un uomo della sua età; cioè un atleta di 50 anni che si ritrova con i livelli di testosterone di un ventenne?

Come si può dire che è naturale
assumere 2,4 o anche più grammi di vitamina C al giorno,
le cosiddette "megadosi", quando nessuno
potrebbe assumere tali quantità attraverso i cibi interi?


Conclusione
Il bodybuilding è, nel suo metodo e nei suoi ideali, una cosa contraddittoria. Il bodybuilding migliora e peggiora la salute, aumenta il peso corporeo, il logoramento delle articolazioni e il rischio di infortuni sia cronici che gravi. Fa affidamento su un'assunzione alimentare molto complessa in termini di scelta degli alimenti e assunzione calorica. Per quanto riguarda il benessere psichico, ricompensa gli atleti con maggiore autostima, autodisciplina e sicurezza dei propri mezzi, però può anche essere guidato dall'insicurezza, il disprezzo della debolezza e, per gli uomini, il desiderio di assomigliare a un particolare ideale mascolino. Il famoso studio sulla "dismorfia muscolare" di Psychosomatics (1997) ha prodotto un'attenzione esagerata dei media sugli uomini che scrutano ossessivamente il loro corpo (e la susseguente presa in giro da parte di molti sollevatori di pesi seri che dicevano che essere grossi è la cosa più bella che ci sia e che le persone che polemizzavano su questo erano solo scribacchini gelosi), ma dopo aver eliminato le esagerazioni di entrambi gli schieramenti, appare evidente che spesso nelle persone che cercano di migliorare il proprio fisico è presente una certa dose di ambivalenza mentale ed emotiva. La cosa giusta da dire è che il bodybuilding non è una cosa o l'altra però richiama facili classificazioni, sano/insalubre, debolezza/forza e così via, quindi etichettarlo in un modo o nell'altro equivale a perdere di vista la realtà. Il bodybuilding è tutte queste cose insieme, in conflitto costante con se stesso. È sia naturale che culturale. Tuttavia, per quanto riguarda il bodybuilding sportivo hardcore, è difficile dire che ci sia qualcosa di naturale. È, quasi per definizione, innaturale. Anche se i rischi per la salute dell'uso di sostanze chimiche, così rampante nel livello élite di oggi, sono deprecabili, la linea fra bodybuilder hardcore naturali e innaturali è piuttosto confusa.

Riferimenti bibliografici
1.Foucault, Michel. Discipline and Punish: The Birth of the Prison (trans. Alan Sheridan). New York: Vintage, 1979.
2.Levi-Strauss, "The Culinary Triangle". In Counihan, Carole and Penny van Esterik, eds. Food and Culture: A Reader. New York: Routledge, 1997.

Notizie sugli autori

Il dott. Rick Collins è un avvocato difensore penale, partner della società Collins, McDonald & Gann (http://www.cmgesq.com) ed ex bodybuilder agonista e allenatore personale diplomato. Ha scritto molte cose sugli argomenti riguardanti il bodybuilding e gli steroidi anabolizzanti, ha rappresentato o consigliato molti atleti sospettati o accusati di crimini in questo settore e ha aperto un sito Web educativo al http://wwwsteroidlaw.com.

La laureata in lettere Krista Scott-Dixon, è una candidata al dottorato alla York University di Toronto. Gestisce un sito Web dedicato all’allenamento con i pesi per le donne al http://www.stumptuous.com/weights.html e ha scritto dei pezzi sul sesso e l’allenamento per Mesomorphosis (http://www.mesomorphosis.com). Quando non sgobba sulle sue dissertazioni legge le etichette nei negozi di integratori o chiede la carità agli atleti della sua palestra.

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L'editore di Olympian's News Sandro Ciccarelli

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