| Articolo pubblicato su Olympian's News numero 46. ©2001 by Think Muscle, all right reserved |
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Chiedete a Lyle McDonald di Lyle McDonald - lyle.mcdonald@thinkmuscle.com
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Alla domanda principale
(perché ho scelto di usare il DNP invece di aggiungere altra massa corporea magra o usare
gli steroidi anabolizzanti) darò più di una risposta.
La prima è di carattere personale. Sono sempre stato un ragazzo piccolo e grasso.
Cresciuto da genitori grassi, niente attività fisica, diete malsane ecc. ecc. Quando sono
andato alla scuola superiore, cerano delle attività fisiche obbligatorie, così ho
cominciato a mettermi in forma. Pensavo, "Hey, è una cosa fantastica, non sono più
un grassone". Questo mi ha spinto ad andare al college e a laurearmi in Fisiologia
dellesercizio. Ma nonostante tutto quello che facevo, non riuscivo a dimagrire
quanto volevo. Al college praticavo il ciclismo e lo skating in linea e probabilmente mi
allenavo 15-20 ore alla settimana in modo costante. Ciò nonostante non riuscivo a
scendere sotto il 15% di grasso corporeo (ripensandoci, mangiavo troppi carboidrati). Poi
ho scoperto la dieta Bodyopus e finalmente sono sceso sotto il 10% di grasso corporeo per
la prima volta nella mia vita (benché abbia dovuto fare MOLTI sacrifici per riuscirci). A
quel tempo la cosa che più mi interessava era lessere magro. In quel caso, il DNP
è stato molto più appropriato.
La seconda ragione è di carattere intellettuale. Io sono curioso per natura. Mi piace
leggere ma ciò non potrà mai sostituire il gusto di sperimentare le cose. Non sopporto
chi da giudizi su TUTTO senza mai provare niente. Il DNP sembrava una sostanza
affascinante e ho voluto sperimentarla in prima persona. Così lho fatto. Non so se
lo userò ancora. A dire la verità, sarei interessato a fare un ciclo di steroidi
anabolizzanti. Ma lo farei solo sotto la supervisione attenta di un dottore affinché
esegua i test ematici e mi confermi lefficacia della sostanza. Pochi dottori
sarebbero daccordo con il farmi sperimentare questa cosa per una ragione così
futile (cioè la mia curiosità). Basti pensare che lo scopo del mio ciclo di steroidi
anabolizzanti sarebbe fare unesperienza diretta, non diventare più grosso o più
forte. Spero prima o poi di collaborare in qualche modo con gli atleti di élite. Il fatto
che gli steroidi anabolizzanti siano parte dello sport di alto livello è una realtà. Non
voglio essere un allenatore stolto che cita lo status quo per gli steroidi anabolizzanti
"Ti uccideranno figliolo, mangia solo carne", senza sperimentarli in prima
persona.
La terza ragione è di carattere legale. Per il possesso di DNP non mi possono mandare in
prigione, strapparmi da tutte le mie cose per diventare la fidanzata di qualche
energumeno. Già, sarebbe illegale se mettessi in piedi una ditta fantasma per
procurarmene un po, ma non me lo sono procurato in questo modo. Il possesso di
steroidi anabolizzanti (giusto o no) è punibile con le sanzioni che ho descritto prima.
Le mie esperienze le ho già fatte un po di tempo fa. Comunque, non posso sapere se
gli steroidi anabolizzanti che ho preso erano veri o no. Non ero in contatto con
lunderground di Nashville anche se probabilmente avrei maggiori probabilità di
successo dove vivo adesso.
Immagino che queste motivazioni siano simili a quelle delle persone che scelgono gli
integratori invece degli steroidi anabolizzanti. Gli steroidi anabolizzanti sono difficili
da trovare (quelli veri) e la pena nel caso si venga beccati è molto severa. Certo,
probabilmente concorderei sul fatto che gli steroidi anabolizzanti sono relativamente più
sicuri del DNP. Il DNP è una di quelle sostanze da prendere con le molle. Chi ha
latteggiamento "di più è meglio" (cioè la maggior parte dei
bodybuilder) si metterà nei pasticci perché la dose letale di DNP è di solo circa tre
volte superiore a quella efficace. Però sono uno di quelli che studia bene una cosa prima
di usarla. Conoscevo la dose letale di DNP e conoscevo la dose efficace. Per una persona
che non sa cosa sta facendo (o semplicemente non se ne preoccupa), il DNP sarebbe
incredibilmente pericoloso. Ma forse non è una cosa negativa. Bisogna sfoltire il branco.
Unultima cosa. Chiedi perché non mi sono concentrato sul guadagnare massa corporea
magra per perdere grasso. Sebbene concordi in generale con questa strategia (aumentare la
massa corporea magra per accelerare il ritmo metabolico), ho visto che non si traduce
automaticamente in perdita di grasso, tranne nel caso dei principianti, se non si segue
anche una dieta. Come ho detto prima, quando usavo il DNP il mio obiettivo era dimagrire
al di sotto del 10% di grasso corporeo (benché il DNP non facesse esattamente parte del
programma).
Questo mi ha permesso, nel corso degli ultimi due anni (nel corso dei quali ho alternato
periodi di massa e di definizione), di passare da circa 68 kg con l8% circa di
grasso corporeo (62,5 kg di massa corporea magra, come te adesso) a 81,5 kg con il 10%
circa di grasso corporeo (73,5 kg di massa corporea magra). Dimagrendo prima, ho avuto
"lo spazio per crescere" senza far aumentare il mio grasso corporeo al punto di
dover stare perennemente a dieta per farlo tornare in cifra singola. Il mio obiettivo per
la fine dellanno sono 86 kg con il 10% di grasso corporeo (77,5 kg di massa corporea
magra).
Caro Lyle,
Visto che hai seguito Bodyopus fino ad adesso, ti
consiglierei di farci ritorno il venerdì. Il che significa assumere un totale di 30 g di
carboidrati fino al venerdì (vegetali, non amidi). Il Venerdì puoi andare in chetosi
oppure no, dipende soprattutto se quel giorno ti alleni. Ma non è fondamentale.
Fondamentalmente devi permettere al corpo di perdere tutto il grasso sottocutaneo (sotto
la pelle) senza perdere pienezza muscolare. Ma contemporaneamente devi mantenere alto il
volume ematico, altrimenti la vascolarità ne soffrirà.
Le uniche altre cose che posso aggiungere sono:
Assunzione di acqua: durante il carico dei carboidrati dovresti bere molta acqua. Questo
ti garantirà la pienezza muscolare massima oltre a impedire che il corpo aumenti
laldosterone (detto anche ormone anti-diuretico). Calcola quanta acqua bevi nei
giorni di carico di carboidrati (che dovrebbero essere martedì e mercoledì, forse
giovedì). Riducila a metà per il giovedì e ancora a metà per il venerdì. Quindi, se
mercoledì bevi 2 litri di acqua, bevine 1 litro il giovedì e 0,5 litri il venerdì.
Sabato puoi fare quello che vuoi. In pratica bevi lacqua necessaria. I diuretici
dovrebbero farti fare molta urina ma non devi disidratarti troppo.
Sodio e potassio: io non credo nel carico di sodio, ho sentito troppe cose negative sul
suo conto. Ma non esagerare riducendo troppo precocemente il sodio, altrimenti il corpo
tratterrà acqua. Durante il carico di carboidrati mantieni il sodio a livelli normali (è
necessario per far passare il glucosio attraverso la membrana intestinale) per poi
diminuirlo il venerdì e il sabato. Questa tattica restringerà molto la scelta dei cibi,
inoltre dovrai controllare tutto quello che riguarda lassunzione di sodio.
Il potassio è importante come aiuto per evitare i crampi ma assumerne troppo è dannoso
quanto assumerne troppo poco. Generalmente saranno sufficienti 1.000 mg, assunti in più
dosi durante tutto il corso della giornata. Ripeto, non esagerare, assumere troppo
potassio può essere tanto pericoloso quanto assumerne troppo poco. Anche il calcio sembra
avere dei benefici per i crampi.
Probabilmente dovrai assumere un qualche tipo di carboidrato digeribile velocemente circa
30 minuti prima della gara. Ciò aumenterà il volume ematico e la vascolarità. So
che per aumentare la vascolarità qualcuno ha usato anche un bicchierino di alcol (che
sport salubre), ma non ho mai seguito nessuno che lo facesse, quindi non so consigliarne
le dosi. Per quanto riguarda i carboidrati, 25-30 g dovrebbero essere sufficienti. Vanno
bene qualche biscotto, delle barrette energetiche o qualche altra cosa.
Certo, unultima cosa. Anche se "sappiamo" tutti che i piazzamenti sono
determinati dal giudizio preliminare, non devi gonfiare il tuo aspetto prima della gara
serale. Lanno scorso, una donna con cui ho lavorato, andò a cena fuori con i suoi
amici della palestra e cominciò la sua abbuffata dopo-gara prima della gara serale. La
sera il suo stomaco era incredibilmente gonfio.
Spiacente, unultimissima cosa. NON ALLARMARTI! Questanno ho allenato un
ragazzo via email nelle ultime 6 settimane prima di una gara. Più si avvicinava il giorno
della gara e più email allarmate ricevevo. Voleva abbandonare il piano che avevamo fatto
per lui. È una cosa che succede a tutti i concorrenti. Nellultima settimana perdono
un po la testa, provano qualcosa di strano (come il carico di sodio o fare una
tonnellata di esercizi aerobici) e finiscono con il dimagrire troppo. Ormai sei vicino
alla gara, il tuo aspetto sarà il risultato di tutto il tuo programma. Probabilmente
qualsiasi tattica dettata dal panico produrrà più danni che benefici. Quindi continua a
seguire il tuo programma e vedi cosa succede. Se non sei soddisfatto della tua prestazione
nella gara, potrai fare degli esperimenti con la dieta per la prossima gara.
Caro Lyle,
Il mio ragionamento si basa sulle fluttuazioni
ormonali che si verificano durante lallenamento. Sembra che ci siano delle ricerche
(anche se non sono mai riuscito a trovarle) che affermano che i livelli di testosterone
cominciano a diminuire dopo unora di allenamento. È per questo che dico di non fare
degli allenamenti più lunghi di unora. Inoltre, la maggior parte delle persone non
riesce a mantenere molto alta lintensità dellallenamento per più di
unora. Il mio attuale compagno di allenamento faceva 3 ore di allenamenti per la
schiena (oppure erano 30 serie, non mi ricordo). Alla fine dellallenamento procedeva
per inerzia. Adesso gli faccio eseguire 5, al massimo 8, serie per la schiena e ha
ricominciato a crescere (si allena da 16 anni e a questo punto è vicino al suo limite
genetico).
Per quanto riguarda il non andare in palestra per più di 4-5 giorni alla settimana, anche
qui ci sono dei motivi ormonali. Sono molte le ricerche che indicano che
lallenamento giornaliero ad alta intensità abbasserà i livelli di testosterone
(cosa negativa) e aumenterà i livelli di cortisolo (altra cosa negativa). Gli atleti di
durata, che solitamente si allenano tutti i giorni per molte ore alla volta (mi suona
familiare), di solito hanno dei livelli ormonali molto bassi. La mia indicazione generica
per un sollevatore di pesi natural sono non più di due giorni di allenamento consecutivi
con un giorno di riposo.
Allora, come mai il tuo metodo di allenamento funziona? Direi che la ragione principale è
la tua età. A 20 anni, hai ancora dei livelli molto alti di ormoni anabolici nel sangue
(ah, se solo alla tua età avessi saputo quello che so adesso) quindi puoi sopportare
questo tipo di allenamento. Inoltre, il fatto che tu sia abbastanza intelligente da fare
7-10 giorni di riposo ogni tanto ti sta aiutando. Le ricerche mostrano anche che quando
lallenamento viene interrotto per una settimana si verifica un effetto di
"rimbalzo" dei livelli ormonali.
Comunque, questo non significa che tu non possa ottimizzare i tuoi allenamenti e ottenere
risultati migliori di quelli che ottieni adesso. Innanzitutto mi chiedo perché stai
sprecando 30 minuti ad allenamento per gli addominali. Lavere degli addominali
definiti è legato ai livelli bassi di grasso corporeo e fare i crunch per 30 non
brucia molte calorie.
Lanno scorso ho allenato una bodybuilder che non ha mai fatto più di 3 minuti (sì,
hai letto bene, tre minuti) di addominali per allenamento. Va bene, forse 6 minuti. In un
allenamento gli facevo eseguire i crunch con sovraccarico su una swiss ball e
nellaltro allenamento i crunch inversi. I suoi addominali erano definiti quanto
quelli delle altre ragazze della sua categoria. Quindi puoi ridurre di 30 i tuoi
allenamenti.
I miei consigli generici quando ricevo delle domande come le tue sono questi: non hai
niente da perdere riducendo il tempo di allenamento in palestra. Nel peggiore dei casi
passerai 8-10 settimane progredendo un po meno del solito. Nel migliore dei casi
otterrai dei risultati migliori (scommetto su questa eventualità). Inoltre, impari
qualcosa di importante su come "tu" rispondi allallenamento.
Un paio di storie che possono chiarire il mio punto di vista:
Il mio attuale compagno di allenamento (che sto allenando per una gara a settembre) si
allena da 16 anni. È vicino al suo limite genetico ma ha anche unottima capacità
di recupero. Si è allenato anche 7 giorni alla settimana due volte al giorno tutti i
giorni. Effettivamente è cresciuto un po in questo modo. Poi ha ridotto fino ad
allenarsi tutti i giorni solo una volta al giorno. "Alla fine" sono riuscito a
fargli ridurre lallenamento fino a tre giorni su cinque (durante la settimana si
allena 2 giorni sì e 1 no con un programma di rotazione degli esercizi) per circa
unora per allenamento (una suddivisione molto semplice spinta/trazione/gambe). Ha
ricominciato a crescere e ha raggiunto il suo peso corporeo maggiore di sempre, circa 97,5
kg per 165 cm, credo con il 12% circa di grasso corporeo.
Un mio cliente si allena solo da due anni. Si allenava come stai facendo te adesso, 4-6
giorni alla settimana fino a 2 ore per allenamento. Aveva smesso di crescere. Gli ho fatto
ridurre lallenamento quasi fino allo stesso livello del mio compagno di allenamento
(si allena 3 giorni su 5 con una suddivisione petto/schiena, gambe/addominali,
deltoidi/braccia, facendo allenamenti non più lunghi di unora). Adesso cresce
piuttosto bene e soprattutto riesce ad avere una vita al di fuori della palestra.
Caro Lyle,
Situazione attuale: peso: 76 kg; grasso corporeo:
13,1%; massa grassa: 10 kg.
Obiettivo: 77 kg di massa corporea magra e grasso corporeo inferiore al 7% entro 12
settimane.
Prendiamo in considerazione due cose:
Primo, i tuoi obiettivi per il grasso corporeo. Presumendo di non cambiare la massa
corporea magra, passare da 76 kg con il 13,1% di grasso corporeo al 7% di grasso corporeo
richiederebbe una perdita di 5 kg di grasso (non chiedermi come ho fatto il calcolo). Ciò
ti porterebbe a 5 kg di grasso e 71 kg di peso corporeo = 7%.
Oltre a perdere 5 kg di grasso, speri di aggiungere 6 kg di peso corporeo magro (da 71 kg
a 77 kg).
Tutto in 2 mesi esatti. Non mi piace scoraggiare la gente ma non penso che sia
fisiologicamente possibile. Presumendo che tu faccia tutto correttamente per quanto
riguarda la perdita di peso, dovresti riuscire a perdere 0,7-1 kg di grasso alla settimana
con una perdita muscolare minima. Questo significa che per perdere i 5 kg di cui hai
bisogno per arrivare al 7% di grasso corporeo impiegherai 5 delle 8 settimane che hai a
disposizione. Te ne rimangono solo 3 per mettere su 6 kg di massa corporea magra.
Tranne che per i principianti (e presumo che tu non lo sia visto che ti alleni con una
split routine di 5 giorni), è quasi impossibile guadagnare massa muscolare perdendo
grasso senza laiuto di qualche tipo di farmaco. Penso che nel tuo caso sia meglio
concentrarsi per 4 settimane sulla perdita di grasso, in cui dovresti riuscire a perdere
2,7-3,6 kg di grasso. Un buon punto di partenza calorico sono 20-24 calorie circa ogni
chilo di peso corporeo complessivo (1670-2000 calorie al giorno) senza scendere sotto
questo livello.
Probabilmente, dopo quattro settimane, la perdita di grasso comincerà a rallentare e ti
consiglierei di fare 2 settimane di alimentazione leggermente superiore al mantenimento
(diciamo 250 calorie al giorno oltre il mantenimento). Diciamo che il tuo peso corporeo è
sceso di 3,5 kg, da 76 a 72,5 kg. Per la maggior parte delle persone le calorie di
mantenimento sono circa 30 ogni chilo, che per te equivale a 2380 calorie al giorno.
Aggiungi altre 250 calorie e arrivi a 2630 calorie al giorno. Questo ti permetterà di
riguadagnare la massa muscolare che potresti aver perso e di guadagnarne un po.
Durante questo periodo potresti fare il carico di creatina, in questo modo metterai su
2,3-2,7 kg di massa corporea magra (non vero muscolo, solo acqua) sulla tua struttura. Poi
impiega le ultime 2 settimane per dimagrire fino al 7% di grasso corporeo per le
fotografie. Buona fortuna!
Caro Lyle,
Prima di tutto lasciami dire che penso sia quasi
impossibile guadagnare massa corporea magra senza guadagnare almeno un po di grasso
corporeo. La ragione è puramente ormonale. Per ottenere lanabolismo ottimale, hai
bisogno di livelli moderati o alti di insulina la quale agisce sulla sintesi proteica,
limmagazzinamento dei carboidrati e (sfortunatamente) il deposito dei grassi. Sembra
proprio che le persone che cercano di restare magre per tutto lanno (o facendo
sempre gli esercizi aerobici o contando meticolosamente le calorie) tendano a non
ingrossare molto di anno in anno. Ora, non voglio dire che mentre guadagni massa muscolare
dovresti ingrossare e ingrassare tantissimo, ma solo che cercare di restare magri può
compromettere i guadagni di massa. Per i bodybuilder uomini uso un punto di pausa intorno
al 10% di grasso corporeo. Fondamentalmente si segue una fase di massa fino a raggiungere
il 10% di grasso corporeo, poi si riduce fino al 7-8% per poi rimettere su massa. Nel
corso degli ultimi 2 anni, seguendo questo metodo ho messo su circa 11 kg di massa
corporea magra mantenendo il grasso corporeo al di sotto del 10%. Non definito ma comunque
magro.
Ora che ti ho annoiato a morte con la mia filosofia, risponderò alla tua domanda:
"Non lo so". Sappi che i fabbisogni calorici per il guadagno muscolare sono
stati studiati poco. Sappiamo che 0,5 kg di muscolo contiene qualcosa come 600-700 calorie
ma sono necessarie molte più calorie di queste per la sintesi proteica ecc. Inoltre, a
seconda della struttura dellallenamento, è possibile sintetizzare tessuto muscolare
anche durante i giorni di riposo. La sintesi proteica resta elevata almeno 36 ore dopo
lallenamento e scommetto che resta elevata anche più a lungo. Prendendo in
considerazione questa cosa, un muscolo potrebbe impiegare 4-7 giorni per recuperare
dallallenamento pesante. Io sono un po dubbioso sulla riduzione delle calorie
durante i giorni di recupero perché potrebbe compromettere la crescita. Quindi anche se
ti alleni due volte alla settimana, penso che trarrai dei benefici dal mantenere le
calorie al di sopra del livello di mantenimento per la maggior parte dei giorni della
settimana. Questo significa che guadagnerai un po di grasso corporeo ma penso che
crescerai meglio.
Caro Lyle,
Non ci ho mai pensato. A essere onesti, penso che
sarebbe quasi impossibile eliminare tutti i chetoni dal sangue. Quello che succede è che
i chetoni in eccesso vengono filtrati dai reni e lacqua in eccesso può spingere i
chetoni fuori dai reni. Ma dubito che lacqua possa farti uscire dalla chetosi.
Comunque, dal punto di vista pratico, alcune persone tendono a mostrare dei livelli più
bassi di chetoni urinari (meno viola sullo stick) quando bevono molta acqua (potrebbe
essere semplicemente dovuto al fatto che il Ketostix misura la concentrazione di chetoni)
e che i bambini epilettici vengono tenuti leggermente disidratati affinché mantengano una
chetosi molto forte (come il viola più scuro, una misura necessaria per prevenire le
crisi).
Credo che si tratti di un non-argomento. Fintanto che mostri tracce di chetoni sul
Ketostix stai andando bene e stai ottenendo i benefici della chetosi (che sono stati
sopravvalutati, ma qui non ho il tempo per approfondire la cosa). Comunque, il Ketostix
non è esente da errori. È possibile che ci si trovi nella chetosi (tecnicamente
chetonemia: chetoni nel sangue) senza avere chetoni nellurina (tecnicamente:
chetonuria) perché non si stanno espellendo i chetoni. Di solito riesco a dire quando mi
trovo in chetosi da quanto mi puzza il fiato, anche se non ho chetoni nellurina.
Caro Lyle,
Per quanto riguarda il non riuscire a raggiungere
velocemente la chetosi, dovresti controllare lassunzione proteica. Troppe proteine
possono interferire con la comparsa della chetosi (dato che circa il 58% delle proteine
ingerite si trasforma in glucosio nel fegato). Non hai bisogno di più di 0,9 g di
proteine al giorno ogni 0,5 kg di peso corporeo. Il resto della dieta dovrebbe essere
costituito dai grassi.
Personalmente non ho mai avuto problemi
con la caffeina e la chetosi e non condivido laffermazione che la caffeina "di
per se" aumenta linsulina. Mi sembra di ricordare che alcuni studi dicono che
la caffeina insieme ai carboidrati può causare un rilascio maggiore di insulina. Inoltre,
lunico modo in cui penso che la caffeina possa aumentare linsulina è
attraverso la stimolazione del fegato affinché disgreghi il suo glicogeno. Il punto
chiave è lesaurimento del glicogeno epatico, un aspetto fondamentale per
linizio della chetosi. Quindi, se la caffeina aumenta linsulina aiutando a
esaurire il glicogeno epatico, si tratta di una cosa positiva per quanto riguarda la
chetosi. Più velocemente si riesce a esaurire il glicogeno epatico e più velocemente si
raggiunge la chetosi.
Comunque, alcune persone sembrano essere sensibili al citrato presente nelle bevande
gassate dietetiche, le fa uscire dalla chetosi. Cerca di eliminare le bevande gassate
dietetiche dalla dieta e guarda se ciò produce una differenza per quanto riguarda quanto
velocemente raggiungi la chetosi. Inoltre, potresti provare a ridurre un po la
durata del carico di carboidrati. Quando il glicogeno viene reintrodotto nel corpo, prima
va nei muscoli e poi nel fegato.
Ho scoperto che fare un carico dei carboidrati di 24-30 ore mi facilita molto il
raggiungimento della chetosi. Dopo lesaurimento i muscoli impiegano 24 ore per
ricostituire il glicogeno fino a livelli normali, quindi probabilmente il fegato non avrà
ristabilito la sua riserva di glicogeno prima di 48 ore.
Inoltre, cerca di terminare il carico dei carboidrati intorno alle 18:00 (io faccio il
carico di carboidrati dal venerdì pomeriggio al sabato sera). Il glicogeno epatico
impiega in media 12-16 ore per esaurirsi. Terminando il carico di carboidrati nel tardo
pomeriggio, hai il resto della sera e poi la notte per far diminuire il glicogeno. Un
po di esercizi aerobici leggeri al mattino successivo elimineranno il resto del
glicogeno epatico e dovresti riuscire a raggiungere la chetosi più velocemente.
A dire la verità non ho avuto il tempo di esaminare la ricerca sul vanadile citata dal
dott. Lefavi. Comunque il dott. Lefavi sembra citare solo ricerche ben fatte, quindi
tenderei a fidarmi della sua interpretazione.
Caro Lyle,
Butta via la bilancia,
ti farà diventare pazza, specialmente seguendo una dieta chetogenica ciclica. Nel corso
di un carico di carboidrati ho visto il peso aumentare da un minimo di 0,5 kg a un massimo
di 6,5 kg. Ma si tratta solo di acqua e glicogeno (che in una persona nella media
rappresenta 2-3 kg). Confrontare il peso del venerdì (prima del carico di carboidrati)
con quello del lunedì (dopo il carico di carboidrati) non dirà niente di significativo
sui cambiamenti della composizione corporea (cambiamenti riguardanti le quantità di
grasso e di massa corporea magra).
Se devi usare per forza la bilancia, perlomeno confronta momenti simili (pre-carico di
carboidrati con pre-carico di carboidrati e post-carico di carboidrati con post-carico di
carboidrati). Cioè, diciamo che sei abituata (come lo ero io durante la mia esperienza
con il Bodyopus) a pesarti i lunedì dopo il carico di carboidrati e il venerdì appena
prima di esso. Nel corso di qualche settimana potresti registrare le seguenti cifre.
Lunedì: 59 kg
Venerdì: 56,5 kg (in gran parte disidratazione, ma in parte vera perdita di grasso)
Lunedì: 58,5 kg (0,5 kg in meno rispetto al lunedì precedente)
Venerdì: 56 kg (0,5 kg in meno rispetto al venerdì precedente)
Lunedì: 58 kg
Venerdì: 55,5 kg
Ovviamente, confrontare il lunedì con il venerdì
è fuorviante. Ma il trend generale è una perdita costante di peso. Ti consiglierei di
acquistare un plicometro e rilevare la misura delle pliche in alcuni punti chiave (come
gli addominali, le cosce, la vita; dovrai farti aiutare da un amico per misurare i
tricipiti). Questo ti dirà cosa sta succedendo con i livelli di grasso corporeo.
Infine (meno male), ti consiglierei di aumentare leggermente le calorie durante la
settimana fino a non meno di 12 calorie ogni 0,5 kg. Per 59 kg sarebbero circa 1450
calorie. Ho scoperto che ridurre troppo le calorie si tradurrà in un rallentamento della
perdita del grasso.
Va bene, ecco una domanda piuttosto vasta:
Creatina liquida (della MMUSA, considerata stabile e non si disgrega nel prodotto di scarto creatinina) a ogni allenamento.
Praticamente assumi tutti quelli che penso valga la
pena assumere (cioè gli unici che hanno mostrato un effetto fisiologico reale
nelluomo). La creatina funziona per la maggior parte delle persone (funziona =
aumenta la forza e il peso corporeo anche se gran parte di esso è acqua). Penso che un
buon multivitaminico/multiminerale sia una buona "assicurazione" alimentare dato
che nessuno mangia sempre perfettamente. La proteina del siero del latte è ottima,
specialmente dopo lallenamento, anche se non sono convinto che in una fase di
guadagno di massa avrà degli effetti molto diversi rispetto a una proteina più
economica. Penso che la proteina del siero del latte dimostri tutto il suo potenziale
durante una fase di definizione.
A parte questi, non credo che nessuno degli altri integratori disponibili attualmente
possa avere una qualunque utilità per i bodybuilder o i guadagni di massa.
Fatta eccezione per il FRAC associato con il Gamma Oryzanol. Scusa, stavo scherzando, ho
dovuto dirlo per i sollevatori di pesi che si ricordano degli integratori degli anni
80. Aggiungi un po di boro e sei a posto.
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