Articolo pubblicato su: Olympian's news - Settore: Nutrizione
Inserito il: 03/11/2006 - Visto: 21896 - Gradimento:
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Due Sistemi di Periodizzazione della Forza per gli Sport di Potenza:
Buzz 3x3 e Buzz 2x3.

di Carlo Buzzichelli
ISSA - Specialist in Sport Conditioning
TBTS – Periodization Planning Specialist
 NSCA - Certified Personal Trainer

Devo fare una confessione: sebbene sia stato contento del successo che il mio metodo Korte 3x3 Modificato ha avuto sia in termini di popolarità sia in termini di risultati, mi dispiace un po’ che porti il nome di un altro preparatore, sebbene dal metodo di quello inizialmente ispirato. Proprio nell’articolo apparso sul numero 57 di Olympian’s News concludevo dicendo: <<possiamo dire che dell’originale non è rimasto molto>>. Grazie al feedback supplementare di coloro che hanno provato il sistema mi accingo ad apportare ulteriori modifiche e ad eliminare definitivamente la dicitura “Korte” dal sistema, adesso denominato “Buzz 3x3”. La dicitura “3x3” resta, in quanto si eseguono ancora tre esercizi base tre volte alla settimana per quasi tutto il macrociclo.

 

Dal Korte 3x3 Modificato al Buzz 3x3

Il mesociclo introduttivo del K3M era stato ideato per un sollevatore che venisse da metodiche BII, questo particolare contrastava con la destinazione ideale del sistema che era quella di integrazione con un’attività sportiva. Il mesociclo introduttivo del Buzz 3x3 resta, invece, fedele alla premessa iniziale. In realtà il mesociclo introduttivo dovrebbe sempre prendersi cura delle carenze di preparazione dell’atleta, comunque questa volta colui che mette in pratica il Buzz 3x3 non lo si intende avente un’esperienza limitata a una sola metodica di allenamento con i pesi.
Come per il K3M anche il metodo Buzz 3x3 consta di quattro mesocicli: uno introduttivo in cui il volume è maggiore ma nel quale, a differenza del K3M, si introduce già l’alternanza delle intensità di lavoro (e quindi l’andamento ondulatorio dell’intensità all’interno del microciclo), punto di forza di questo metodo; due di forza massimale in cui lo stressor principale è l’intensità (intesa come percentuale del massimale) e uno di potenza. Nel microciclo le modifiche apportate sono le seguenti: incremento dell’intensità del giorno leggero dal 50% al 70%, questo per ovviare alla decelerazione attiva a fine spinta, che sarebbe dovuta essere evitata mediante l’uso di elastici e catene. Questa pratica è troppo poco usata nel nostro paese, almeno dal sollevatore medio. Tale modifica rende il programma più adatto ad un sollevatore intermedio o avanzato che sappia già esprimere alta potenza con carichi elevati, inoltre ha comportato un’ulteriore riduzione del volume. Le pause tra le serie dinamiche sono state diminuite, il che richiede una maggiore capacità del sistema nervoso, comunque già presente nei sollevatori più avanzati.

La pratica

Anche con il metodo Buzz 3x3  è necessario scegliere tre esercizi fondamentali per lo sport in questione o che lavorino i gruppi muscolari di cui incrementare la forza. Di questi esercizi sarà necessario testare il 5RM. Alla fine di ogni mesociclo dovrete poi testare lo 1RM al fine di calcolare i pesi da utilizzare nel mesociclo successivo.
Nel caso in cui nel mesociclo successivo impieghiate esercizi diversi da quelli utilizzati nel precedente, testerete tutti gli esercizi: sia quelli del mesociclo appena terminato sia quelli del successivo.

 

BUZZ 3x3

 Mesociclo 1 – Introduttivo
Lunedì
Squat: 4x3 (b)
Panca Or.: 4x3 (a)
Stacco: 2x5
Mercoledì
Squat: 4x3 (a)
Panca Or.: 2x5
Stacco: 4x3 (b)
Venerdì
Squat: 1x5
Panca Or.: 4x3 (b)
Stacco: 4x3 (a)
2x5:
Microciclo 1 – 90%
Microciclo 2 – 92.5%
Microciclo 3 – 95%
Microciclo 4 – 97.5%
Microciclo 5 – Test 1RM
R.I.= 3’
Tempo 3.1.1.0Tutte le percentuali riferite al 5RM
4x3:
Microciclo 1 – 70% (a)-80%(b)
Microciclo 2 – 72,5%- 82.5%
Microciclo 3 – 75%- 85%
Microciclo 4 – 77,5%- 87,5%
Microciclo 5 – Off-Off
R.I.= 1’(a) – 2’(b)
Tempo 1.0.X.0Tutte le percentuali riferite al 5RM

Figura 1a Il microciclo del Buzz 3x3 nel Mesociclo I

 Mesociclo 2 – Forza Massimale 1

Lunedì
Squat: 3x3(b)
Panca Or.: 3x3(a)
Girata: 1x1*

Mercoledì
Squat: 3x3(a)
Panca Or.: 1x1
Girata: 3x3(b)*

Venerdì
Squat: 1x1
Panca Or.: 3x3(b)
Girata: 3x3(a)*

1x1:
Microciclo 1 – 90%
Microciclo 2 – 92,5%
Microciclo 3 – Test 1RM
Tempo 2.1.X.0
*** Vedi Tabella Seguente
Tutte le percentuali riferite al 1RM

3x3:
Microciclo 1 – 70%-80%
Microciclo 2 – 72,5%- 82,5%
Microciclo 3 – Off-Off
R.I.= 2’(a) - 3’(b)
Tempo 1.0.X.0 (70+%)
Tempo 3.0.X.0 (80+%)
*Tempo OL
Tutte le percentuali riferite al 1RM

Figura 2a Il microciclo del Buzz 3x3 nel Mesociclo II, tutte le percentuali sono calcolate sul 1RM.

 Mesociclo 3 – Forza Massimale 2

Lunedì
Squat: 3x3(b)
Panca Or.: 3x3(a)
Girata: 1x1*

Mercoledì
Squat: 3x3(a)
Panca Or.: 1x1
Girata: 3x3(b)*

Venerdì
Squat: 1x1
Panca Or.: 3x3(b)
Girata: 3x3(a)*

1x1:
Microciclo 1 – Off
Microciclo 2 – 92.5%
Microciclo 3 – 95%
Microciclo 4 – Test 1RM
Tempo 2.1.X.0 

3x3:
Microciclo 1 – 70%-70%
Microciclo 2 – 72,5%-82.5%
Microciclo 3 – 75%-85%
Microciclo 4 – Off - Off
R.I.= 3’(a) - 4’(b)
Tempo 3.0.X.0 (80+%)
*Tempo OL

Figura 3a Il microciclo del Buzz 3x3  nel Mesociclo III

 Mesociclo 4 – Potenza

Lunedì
Girata: 1x1*
Lanci alla Smith Machine: 3x3(a)
Depth Jump: 3x5

Mercoledì
Girata: 3x3(a)*
Panca Or.: 1x1
J. Squat: 3x5**

Venerdì
Girata: 4x2(b)*
Panca Or.: 4x2(b)
Depth Landing: 3x5

1x1:
Microciclo 1 – 80%
Microciclo 2 – 92.5%
Microciclo 3 – 95%
Microciclo 4 – 97.5%
Tempo 2.1.X.0

4x2/3x3:
Microciclo 1 – 70%-75%
Microciclo 2 – 70%-82.5%
Microciclo 3 – 70%-85%
Microciclo 4 – 70%-70%
R.I.= 3’
Tempo 1.0.X.0 (50%)
Tempo 2.1.X.0 (80+%)
*Tempo OL
**Tempo PL  (20% Peso Corporeo)

Figura 4a Il microciclo del Buzz 3x3 nel Mesociclo IV

 


Figura 5a L’andamento di Volume e Intensità nel Macrociclo del Buzz 3x3.

 

Considerazioni sulla Periodizzazione dell Forza nel Piano Annuale

Nel mondo della scienza della preparazione atletica si è affermato un trend: quello dell’allenamento con carichi che permettano la massima potenza meccanica. Sebbene gli studi ci dicano che c’è un adattamento specifico alla velocità di contrazione, di fatto il transfer (concetto più importante dell’inesistente “trasformazione”) sulla performance di metodiche diverse da quelle che si basano sulla massima potenza meccanica, ci indica che questo principio non è così esclusivo. Questo è esplicabile dal fatto che con atleti con scarsa esperienza di allenamento con i pesi, le possibilità d’intervento per migliorare l’espressione veloce della forza sono molteplici. Ne consegue, perciò, che soltanto dopo che sia stato raggiunto un certo livello di forza massimale, ulteriori miglioramenti nell’espressione veloce della forza necessitino di allenamenti specifici. Viene quindi da chiedersi se la pratica di alcuni di utilizzare in modo quasi esclusivo la suddetta metodologia sia la più efficiente e adeguata per quegli atleti nostrani che soltanto da pochi anni, e non sempre in modo continuativo e/o metodologicamente corretto, hanno integrato l’allenamento sportivo con l’allenamento specifico per la forza con i pesi, e quindi abbiano dei livelli di forza massimale non ottimali per la pratica del proprio sport.

E’ per questo che dovrebbe essere privilegiato un approccio periodizzato del seguente tipo non solo nel piano annuale, ma anche in forma pluriennale (per quanto e quando possibile):

Adattamento

Strutturale

 

Funzionale

 

Funzionale

Metodica

Ipertrofia1

 

Forza Massimale2

 

Potenza3

1 Incremento della Forza Massimale attraverso l’aumento della sezione traversa dei muscoli. Incremento della Potenza attraverso l’aumento della Forza Massimale. Metodiche per la Forza Assoluta.
2 Incremento della Forza Massimale attraverso metodiche per la Forza Relativa. Incremento della Potenza attraverso l’aumento della Forza Massimale.
3 Incremento della Potenza attraverso metodiche specifiche.

L’enfasi nel piano annuale stesso dovrebbe essere, col passare degli anni, crescente verso metodiche improntate allo sviluppo della potenza sempre più specifiche.

 

I punti di forza del 3KM e del Buzz 3x3.

Data la Potenza come P=(m.a).v comprendiamo come nel caso di carico elevato il fattore limitante l’espressione di potenza sia la difficoltà ad accelerare il carico stesso, mentre con un carico leggero sia la poca massa da spostare. Allenando in modo accelerativo carichi a destra del punto di massima potenza meccanica (30-60% del 1RM a seconda dell’atleta) avremo uno spostamento dello stesso verso destra (percentuale del 1RM più alta), ma non solo: avremo valori più alti su tutta la campana e la probabile creazione di una power reserve che ci permetterebbe di esprimere gesti di elevata potenza più volte nel tempo. Resta, quindi, fondamentale allenarsi non ad esaurimento ma anzi con un buffer di non meno del 5% rispetto al carico RM, es. 2RM=95%, carico di 2 ripetizioni per lo sviluppo della potenza </= 90% del 1RM; 5RM=85%, carico di 5 ripetizioni per lo sviluppo della potenza </= 80%, e così via. Possiamo vedere come questi parametri siano rispettati sia nel K3M sia nel Buzz 3x3 e come questi siano in accordo con la Tavola di Prilepin:

Percentuale del 1RM

Ripetizioni Per serie

Buffer

55-65%

3-6

15-35%

70-75%

3-6

5-20%

80-85%

2-4

5-15%

Oltre 90%

1-2

0-10%

Figura 1c Calcolo del buffer per ripetizioni e intensità della Tavola di Prilepin

Tornando alle considerazioni di cui sopra a riguardo della periodizzazione della forza, il buffer durante l’anno dovrebbe essere generalmente crescente da macrociclo a macrociclo.

 

BUZZ 2x3

Dallo Stone Modificato al Buzz 2x3

Mentre stavo ulteriormente modificando lo Stone Modificato a seguito del feedback dei lettori che lo avevano provato, mi sono accorto che stava accadendo la stessa cosa che con il Korte 3x3: dell’originale era rimasto molto poco. A questo punto mi sono preso la libertà di apportare modifiche più radicali che hanno portato il sistema: a) ad assomigliare un po’ a una versione ridotta del Buzz 3x3, ed è per questo che l’ho denominato Buzz 2x3, b) a essere una sequenza di metodiche diverse in cui l’enfasi passa dall’ipertrofia alla forza massimale alla potenza in modo molto graduale.
 

La Modifica

La maggior parte dei praticanti dello Stone Modificato trovava molto difficile completare 5 serie con il 5RM di un mese prima. Originariamente il mesociclo introduttivo si intendeva indirizzato a un praticante con esperienza d’allenamento con i pesi minima. Nel nuovo mesociclo introduttivo la percentuale di partenza è più bassa e non si raggiunge il 5x5 con il vecchio 5RM in quanto la durata totale del ciclo è stata diminuita. Anche per questo metodo il carico leggero è stato aumentato al 70% per le ragioni portate in precedenza. L’andamento del volume e dell’intensità è il classico lineare proporzionalmente inverso, questo rende il sistema di facile integrazione con un piano annuale che abbia lo stesso andamento e/o per quegli atleti con poca esperienza di lavoro con i pesi.

 

La Pratica

Prima di cominciare con il metodo Buzz 2x3, è necessario che scegliate tre esercizi e testiate il vostro 5RM per ognuno di essi. Anche in questo caso alla fine di ogni mesociclo sarà poi necessario che testiate lo 1RM (sia degli esercizi impiegati nel mesociclo, sia degli esercizi che andrete a impiegare) al fine di calcolare i pesi da utilizzare nel mesociclo successivo.

 

BUZZ 2x3

 Mesociclo 1 – Ipertrofia
Metodo “5x5”

Lunedì
Squat: 5x5(a)
Panca Or.: 5x5(a)
Stacco: 5x5(b)

Giovedì  
Squat: 5x5(b)
Panca Or.: 5x5(b)
Stacco: 5x5(a)

5x5:
Microciclo 1 – 90%- 80%
Microciclo 2 – 92,5%- 82,5%
Microciclo 3 –  95%- 85%
Microciclo 4 – Off - Test 1RM
R.I.= 3’
Tempo 2.0.1.0-1.0.X.0
Tutte le percentuali riferite al 5RM

Figura 1b Il microciclo del Buzz 2x3 nel Mesociclo I

 Mesociclo 2 – Forza Massimale 1
Metodo “Stone Modificato - 2”

Lunedì
Squat: 3x3(a) - 1x5
Panca Or.: 3x3(a) - 1x5
Stacco: 3x3(a) - 1x5

Giovedì
Squat: 3x5(b) - 1x5
Panca Or.: 3x5(b) - 1x5 
Stacco: 3x5(b) - 1x5

3x3/3x5:
Microciclo 1 – 70%(a)- 70%(b)
Microciclo 2 – 85%- 75%
Microciclo 3 – 87.5%- 77.5%
Microciclo 4 – Off - Test 1RM
R.I.= 3’
Tempo 2.1.X.0 (a)
Tempo 1.0.X.0 (b)

1x5:
Microciclo 1 – No
Microciclo 2 – 70%
Microciclo 3 – 70%
Microciclo 4 –  No
Tempo 1.0.X.0

Figura 2b Il microciclo del Buzz 2x3 nel Mesociclo II, tutte le percentuali sono calcolate sul 1RM.

 Mesociclo 3 – Forza Massimale 2
Metodo “Coniugato”

Lunedì
Squat: 2x3
Panca Or.: 3x3
Girata: 3x2*

Giovedì
Squat: 3x5
Panca Or.: 3x5
Girata: 3x3*

Microciclo 1 – No
Microciclo 2 – 87.5%
Microciclo 3 – 90%
Microciclo 4 –  Off
R.I.= 4’
Tempo 2.1.X.0 (a)
Tempo 1.0.X.0 (b)
*Tempo OL

Microciclo 1 – 70%
Microciclo 2 – 70%
Microciclo 3 – 70%
Microciclo 4 –  Test 1RM
R.I.= 2’
Tempo 1.0.X.0

Figura 3b Il microciclo del Buzz 2x3 nel Mesociclo III

 Mesociclo 4 – Potenza
Metodo “Coniugato”

Lunedì
Girata: 3x2
Panca Or.: 3x2
Squat: 2x2

Giovedì
Girata: 3x3(a)
Lanci alla Smith Machine: 3x3(b)
J. Squat: 3x5**

Microciclo 1 – No
Microciclo 2 – 90%
Microciclo 3 – 92.5%
Microciclo 4 – Off  
R.I.= 3’
Tempo 2.0.X.0 (a)
Tempo 1.0.X.0 (b)
*Tempo OL
** Tempo PL  (20% Peso Corporeo)

Microciclo 1 – 70%-60%
Microciclo 2 – 70%-60%
Microciclo 3 – 70%-60%
Microciclo 4 –Test 1RM
R.I.= 2’
Tempo 1.0.X.0

Figura 4b Il microciclo del Buzz 2x3 nel Mesociclo IV

 


Figura 5b L’andamento di Volume e Intensità nel Macrociclo del Buzz 2x3.

 

Scelta del metodo

Per coloro che si chiedono come scegliere il metodo giusto per le proprie necessità ecco la seguente tabella:

 Guida all’impiego dei sistemi

 

BUZZ 3x3

BUZZ 2x3

Livello Atleta/i

 

 

Principiante

****

*****

Intermedio

*****

****

Avanzato

****

***

 

 

 

 

Enfasi allenante

 

 

Ipertrofia

****

****

Forza Massimale

*****

*****

Potenza

*****

*****

Capacità di Lavoro

****

***

 

 

 

Integrazione con l’allenamento tecnico

*****

*****

 

Legenda

Mesociclo= Serie di microcicli che seguono le priorità specifiche del macrociclo, generalmente per la durata di 4 settimane*.
Microciclo= Insieme di unità di allenamento coerenti con gli obiettivi del mesociclo, generalmente della durata di una settimana*.
1RM= “One Repetition Maximum”, il massimo carico che può essere sollevato per una ripetizione.
5RM=  “Five Repetition Maximum”, il massimo carico che può essere sollevato per cinque ripetizioni.
% 1RM= Percentuale del carico massimale.
R.I.= “Rest Interval”, pausa di recupero.
Tempo= Cadenza delle ripetizioni, es. 3.1.X.0: 3” fase eccentrica, 1” pausa alla fine della fase eccentrica, “X” fase concentrica esplosiva, nessuna pausa alla fine della fase concentrica.
Tempo OL= “Olympic Lift”, significa concentrica esplosiva aciclica, senza fase eccentrica.
Tempo PL= “Pliometria”, eccentrica veloce e concentrica esplosiva.
(a)= %1RM indicata dalla lettera (a), ad esempio il 50% nel caso sia indicato: 50%(a)-80%(b).
(b)= %1RM indicata dalla lettera (b), ad esempio il 80% nel caso sia indicato: 50%(a)-80%(b).
* N.B.: In questo articolo abbiamo impiegato la terminologia degli autori sovietici e non quella del Prof. Tudor Bompa.

Esempio d’interpretazione della tabella dei parametri d’allenamento.

Mesociclo 3 – Microciclo 3
Buzz 3x3

Lunedì
Squat: 3x3,  85% 1RM, R.I. 4’, Tempo 3.0.X.0
Panca Or.: 3x3, 75% 1RM, R.I. 3’, Tempo 1.0.X.0
Girata: 1x1, 95% 1RM, Tempo OL

Mercoledì
Squat: 3x3, 75% 1RM, R.I. 3’, Tempo 1.0.X.0
Panca Or.: 1x1, 95% 1RM, Tempo 2.1.X.0
Girata: 3x3,  85% 1RM, R.I. 4’, Tempo 3.0.X.0

Venerdì
Squat: 1x1, 95% 1RM, Tempo 2.1.X.0
Panca Or.: 3x3,  85% 1RM, R.I. 4’, Tempo 3.0.X.0
Girata: 3x3, 75% 1RM, R.I. 3’, Tempo 1.0.X.0

 

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L'editore di Olympian's News Sandro Ciccarelli

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