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La costruzione di del Tom Lincir |
Quante volte avete sentito la frase, “il carico è carico”, oppure “un disco è un disco” oppure “quanto pesa una libbra”? Secondo me, questi cliché sono stati messi in circolazione da persone che non hanno nient’altro da dire sui loro dischi. Vogliono perpetuare il mito che non c’è nient’altro da dire. Un compratore non informato è suscettibile a queste tattiche. Un compratore informato non lo è. Continuate a leggere.
Quando si pensa che una cosa fatta di ferro durerà mille anni, una piccola differenza di prezzo per avere i dischi della qualità migliore equivale a quasi niente per ogni anno. Il prezzo non è una considerazione significativa. La qualità sì, ed è importante per quattro cose:
• Qualità della fusione
• Precisione e costanza del peso
• Precisione e costanza del foro
• Rifinitura e verniciatura
Qualità della fusione
Tutti i dischi di ferro sono “colati nella sabbia”. Come le impronte sulla spiaggia, è fatta un’immagine del disco nella sabbia umida e poi il ferro fuso è colato nella cavità.
Molti fattori influenzano la qualità del prodotto finito: la finezza della sabbia; la pulizia della sabbia fra le colate; il controllo dell’umidità della sabbia; il livello di purezza del ferro; il controllo della temperatura del ferro fuso; quanto a lungo la colata resta nello stampo (di più è meglio). Potreste pensare che la perfezione in tutti questi fattori costa soldi, però la qualità delle procedure di fusione riduce le percentuali di scarto (“percentuale di rifusione”) e in realtà fa risparmiare soldi. Quindi, in realtà si ha una qualità superiore con costi confrontabili a quelli di produttori con procedure di fusione scadenti.
Una volta ottimizzato il procedimento, è necessario che la fonderia non cominci a prendere scorciatoie o a cambiare il sistema. Ecco perché chiediamo alle nostre fonderie di fare dischi esclusivamente per la Ivanko sotto il nostro controllo, in questo modo le procedure scadenti dei dischi di concorrenza non inquinano il nostro procedimento.
Precisione e costanza del peso
La maggior parte dei produttori dichiara una precisione del +/-2% del peso dichiarato. Per un disco di 20 kg, significa un range da 19,6 a 20,4 kg. È una cosa accettabile per i dischi olimpici non calibrati. Se caricate un bilanciere con 3 dischi da 20 kg per lato, un lato potrebbe pesare 58,8 kg e l’altro 61,2 kg, una differenza di 2,4 kg ovvero del 3%. In base alla mia esperienza, questa differenza è troppo piccola per essere notata e ricordatevi che si tratta del caso peggiore nell’ambito dello standard del +/-2%. Ecco perché il +/-2% è ragionevole per i dischi olimpici. Per scoprire cosa è usato veramente, ho pesato personalmente migliaia di dischi per determinarne la precisione, sia della Ivanko sia della concorrenza. Ho preso pesi in prestito dalle palestre, li ho pesati su bilance precise e poi li ho restituiti. Solo il 50% circa rientra nel range del +/-2%. Il resto ne esce leggermente o evidentemente. Gli esempi peggiori: un disco che pesava 17 kg e uno che pesava 27 kg. Ho ancora questi dischi nella mia collezione.
Credo che un fattore che contribuisce alla realizzazione di dischi sottopeso origini dalla ricerca disperata del costo più basso. Ho visitato fonderie in Cina che fanno modelli più piccoli, riducendo così il peso, di proposito, per soddisfare le richieste di basso costo del cliente. La riduzione è fatta nella sezione trasversale quindi non è individuabile se non si pesa il disco, cosa che pochi acquirenti si prendono la briga di fare. Per gli acquirenti che pesano i dischi, un’altra tattica è eliminare i dischi sovrappeso e sottopeso per soddisfare lo standard del +/-2% nel primo ordine, l’unico che probabilmente sarà pesato.
Poi, gradualmente, inseriscono i dischi imprecisi nelle forniture successive meno a rischio di controllo.
Un modo certo per garantire la precisione è possedere la propria fonderia ma, come abbiamo appreso, è necessario mettere in conto una rimessa per almeno 10 anni e in seguito ricevere scarso ritorno dall’investimento fatto. Un’altra soluzione è scoraggiare le fonderie dal ridurre il peso concordando prezzi che lasciano loro margini di profitto equi. Comunque, nel caso della Ivanko, periodicamente peso personalmente un pallet di dischi per verificare che i nostri standard siano soddisfatti. Il mio fornitore e buon amico da 25 anni fa la stessa cosa. Non deleghiamo questo lavoro. Vogliamo che i nostri impiegati, fornitori e clienti sappiano che la costanza è una priorità di livello dirigenziale.
Precisione e costanza del foro
Non ha senso accettare dischi con fori sovradimensionati, sottodimensionati, ovali o fuori centro. La dimensione giusta del diametro va da 50,2 mm a 50,8 mm, in questo modo il disco è perfettamente adatto per un bilanciere di 50 mm. Un modo semplice per controllare la precisione del foro è infilare i dischi da 20 kg sulle estremità del bilanciere senza collare. Se i dischi si inclinano con un angolo superiore ai 30°, il foro è sovradimensionato e il disco è difettoso.
Non ci sono scuse per i dischi imprecisi. Farli bene non è necessariamente più difficile o costoso. Tuttavia, richiede un qualcosa che alcuni dirigenti non hanno voglia di fare: la gestione diretta. I lavori si possono delegare ma l’unico modo per garantire veramente la costanza è essere coinvolti personalmente nella supervisione della qualità delle tecniche di produzione. Un buon modo per giudicare l’attenzione alla qualità di un dirigente è controllare le sue unghie. Se non sono sporche, non è coinvolto. Se si fa la manicure, risparmiatevi un sacco di problemi e trovate un altro fornitore.
Rifinitura e verniciatura
Ho sempre creduto nel fare dischi che siano anche belli. Se una cosa deve durare 1.000 anni, deve anche essere bella a vedersi. Non dovrebbero esserci irregolarità sgradevoli sulla superficie, margini taglienti e segni di lavorazione evidenti. Tutto quello che ci vuole è un po’ di cura nella preparazione della superficie e tecniche di verniciatura di buona qualità.
Quasi tutte le marche usano troppa vernice. Ciò fa sì che la vernice si sfogli quasi immediatamente. Se la superficie sottostante è rugginosa la vernice si stacca. Per ottenere i risultati migliori il disco dovrebbe essere sabbiato. Poi, immediatamente dopo la sabbiatura, bisogna applicare uno strato sottile di vernice molto resistente come quella a base poliestere. Il disco verniciato andrebbe messo in forno per almeno un’ora e poi raffreddato completamente prima del confezionamento. Prendete delle scorciatoie e i vostri iscritti si ritroveranno davanti un disco brutto.
Differenze per cui vale la pena optare
È una questione di orgoglio. Nei luoghi di un certo livello non c’è posto per dischi che non corrispondono al peso dichiarato, che non si infilano con precisione sul bilanciere o che hanno superfici irregolari, segni evidenti di lavorazione o vernice che si stacca. Quando sul pavimento ci sono dischi olimpici di qualità, gli iscritti vedranno, sentiranno e apprezzeranno la differenza. Per mille anni.
La Ivanko Barbell Company è stata fondata da Tom Lincir nel 1967 ed è il più grande produttore di bilancieri, manubri e accessori professionali e consumer di tutto il mondo. I vostri commenti o domande sono benvenuti. Scrivete a Tom Lincir presso Ivanko Barbell Company, P.O. Box 1470, San Pedro, CA 90733
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