Articolo pubblicato su Olympian's news numero 56.
©2001 by Olympian's News, all right reserved

Torna all'elenco degli articoli torna agli articoli

POSTA

a cura di Claudio Tozzi
Direttore della Natural Bodybuilding Federation

Salve, mi chiamo Massimiliano e sono un amante del bodybuilding. Leggo spesso la vostra rivista che ritengo molto professionale, ricca di articoli veramente interessanti ma soprattutto indispensabili per chi ama questo sport. Vi scrivo anche per richiedere un’informazione riguardo ad un integratore molto commercializzato in America. Si chiama Symbiotropin o anche chiamato GH Stak. Vorrei chiedervi se questo prodotto è anche commercializzato in Italia e nel caso positivo sapere se è lo stesso commercializzato in America o invece viene prodotto in altre parti con una formulazione diversa. L’ultima curiosità riguarda il fatto se il Gh Stak è commercializzato in Svizzera e con quale nome viene chiamato (o qui da noi in Italia o in Svizzera).
Ringraziandovi per l’attenzione mando un salutone a tutta la redazione di Olympian’s.

Ricevo molte domande su questo prodotto, l’interesse per il quale è anche in gran parte dovuto a diversi articoli dedicati nella sezione IRONMAN.
Il GH-Stak o Pro hGH Symbiotropin è una formulazione originale sviluppata da un farmacologo, James Jamieson, che avrebbe lo scopo di stimolare l’ormone della crescita e migliorare quindi il potenziale anabolico/anticatabolico/lipolitico nel natural bodybuilder. Si presenta sotto forma di compresse effervescenti e contiene le seguenti sostanze:

Quindi se si riesce ad incrementare il GH/IGF-1, questi particolari peptidi impediscono che la somatostatina possa intervenire nella sua azione limitante, aumentando così l’effetto anabolico generale di questi due potenti ormoni. La somatostatina divenne famosa qualche anno fa grazie al professor Di Bella, in quanto cardine della sua cura anti-cancro. L’idea si basa sul fatto che gli ormoni anabolici stimolano tutto, purtroppo anche l’incremento delle cellule tumorali pre-esistenti; questo però si può impedire lasciando bassi i livelli di GH/IGF-1, tramite appunto infusioni a lento rilascio di somatostatina. In questo modo il tumore non è eliminato, ma lasciato latente per anni, senza che abbia così la possibilità di crescere e far danno.
Il prodotto si presenta sotto forma di compresse effervescenti e ne vanno assunte due al giorno. Alcuni studi, infatti, dimostrano che la glutammina effervescente orale ha un maggior assorbimento, modifica positivamente il pH dello stomaco e quindi riesce a stimolare più efficacemente il GH. La forma effervescente sembra inoltre migliorare anche il trasporto degli altri principi attivi del GH-Stak, in particolar modo una forma più biodisponibile (rispetto a quella normalmente usata in altri integratori) di L-arginina. Sembrerebbe quindi un prodotto dalle buone caratteristiche, ma ci sono cinque problemi che ne ostacolano obiettivamente il suo uso, soprattutto in Italia:

  1. Nel nostro paese la vendita non è autorizzata.
  2. Se lo acquistate fisicamente negli Stati Uniti e lo portate in Italia, il costo di una confezione da 40 compresse è di 110 dollari, quindi circa 110 Euro (più o meno 213.000 delle vecchie lire). Prendendo la dose consigliata di 2 compresse al giorno, una scatola di GH-Stack dura quindi solo venti giorni. Se calcoliamo che un ciclo ottimale dovrebbe durare almeno 6-12 settimane, appare evidente che è un prodotto dal prezzo quasi proibitivo.
  3. La Nutraceutics, la casa che produce il GH-Stak, sul suo sito avverte che non spedisce il prodotto al di fuori degli Stati Uniti. Se poi riuscite a ordinarlo tramite altri siti internet, potrebbe essere comunque bloccato alla dogana italiana, con il rischio di perdere i soldi della carta di credito.
  4. Il prodotto si trova in Italia, a livello diciamo così “underground”, ma non essendo un integratore autorizzato (anche se comunque non doping) è venduto a prezzo ovviamente maggiorato, che già di base è elevato, raggiungendo livelli avvicinabili solo dal Sultano del Brunei.
  5. Non tutti rispondono bene agli stimolatori naturali dell’ormone della crescita, quindi si rischiano di spendere diverse centinaia, se non migliaia, di euro senza magari ottenere risultati.

Visto però l’interesse (testimoniato dalle numerose lettere che ricevo in proposito) nei riguardi del GH-Stak e, più in generale, degli stimolatori di ormone della crescita naturali, in alternativa è possibile comunque costruire “in casa” una buona formulazione più accessibile, anche nel prezzo. Nel dettaglio, una buon ProGh Symbiotropin casalingo, che chiameremo “GH Combo X” può essere composto da:

2 - 2,5 grammi di glutammina peptidica/effervescente.
Uno studio del 1995 del dott. Welbourne (Luisiana State University College of Medicine) ha dimostrato che, a questa dose, la glutammina aumenta di almeno quattro volte i livelli di GH, a qualunque età. La ricerca è stata verosimilmente compiuta con la normale glutammina e quindi la nuova forma peptidica, più biodisponibile, dovrebbe essere ancora più efficace. Se siete affetti dalla celiachia (intolleranza al glutine), controllate se la sostanza è stata estratta dal grano o dal siero del latte; ovviamente se proveniente dalla proteina vegetale è obbligatorio ritornare alla normale glutammina o a quella peptidica del siero. Se poi volete un prodotto più vicino possibile al GH-Stak, da poco è disponibile anche in Italia la glutammina effervescente. Per ora in commercio ci sono: Glutammine Edge – FSI nutrition, Effervescent glutamine – Nature’s best, Effervescent glutamine – MHP (Maximum Human Performance).

1,2 - 1,6 grammi di piroglutammato di arginina e 1,2 - 1,6 di lisina HCL.
Due studi (Isidori et al. 1981 e Suminski et al. 1997) hanno dimostrato che accoppiare questi due aminoacidi può aumentare il livello di GH anche più di dieci volte il livello di base in soggetti giovani. Già da qualche anno esistono prodotti con queste due sostanze, ma sinceramente i risultati pratici sono stati abbastanza contrastanti. Tuttavia affiancandoli con queste altre molecole potrebbe potenziarne i risultati.

300 mg di xanitolo-nicotinato.
Si tratta di una forma di niacina, una vitamina del gruppo B, capace di passare facilmente la barriera emato-encenfalica e di stimolare, specialmente in questa particolare formulazione, in modo importante l’ormone della crescita. La dose di 300 mg deve essere assunta suddivisa in tre parti durante i tre pasti principali. È un buon vasodilatatore (infatti molte volte viene assunto poco prima di una routine di pose, per mettere maggiormente in risalto la vascolarizzazione) e quindi in qualche soggetto più sensibile può dare arrossamenti e prurito. Questi piccoli problemi si accentuano se si assume la niacina a stomaco vuoto; quindi basta assumerla durante il pasto. Comunque sono reazioni assolutamente senza conseguenze, che si risolvono al massimo nell’arco di mezz’ora. Si può quindi consigliare di iniziare con 100 mg la prima settimana, 200 mg la seconda e 300 mg per il resto delle settimane per limitare al massimo qualunque tipo (sia pur innocuo) di reazione. Tra l’altro la niacina riduce anche i livelli di colesterolo e trigliceridi, e innalza l’HDL (il famoso colesterolo “buono” che pulisce le arterie). In farmacia lo xanitolo-nicotinato ha il nome commerciale di Complamin - Aventis Pharma.

20 - 100 mg di L-ornitina + 500 mg di acetil-L-carnitina.
La L-ornitina ha il compito che hanno gli speciali peptidi del GH-Stak, cioè quello di inibire la liberazione di somatostatina. Invece l’acetil-L-carnitina, passando con una certa facilità la barriera ematoencenfalica, influenza positivamente il rilascio di GH a livello cerebrale.

Queste sei sostanze possono formare già una buona formulazione con un buon rapporto efficacia/prezzo ma, per chi vuole spendere un po’ di più, le molecole che stimolano l’ormone della crescita eventualmente da aggiungere al nostro “GH Combo X” casalingo non sono finite:

6-7 grammi di Glicina.
Uno studio ha dimostrato che 6-7 grammi di questo aminoacido aumentano i livelli di GH di circa quattro volte, mentre un’altra ricerca ha provato che 30 grammi provocano un’increzione di 10 volte maggiore…

2 grammi di triptofano.
Essendo un precursore del neurotrasmettitore serotonina, favorisce il sonno, permettendo quindi un’ottimale liberazione del GH. Deve essere assunto solo prima di andare a dormire, perché l’assunzione diurna avrebbe funzione di dannoso sedativo per le normali attività lavorative e sportive.

3-12 milligrammi di melatonina.
È un potente induttore di sonno profondo e naturale e aumenta i livelli di GH e di IGF-1. Come per il triptofano, si raccomanda di prenderlo solo prima del riposo notturno; preso di giorno si rischia di finire in…catalessi! La consiglio anche a chi non vuole stimolare il GH, ma solo far passare la sua insonnia senza prendere ipnotici.

Quale sia la combinazione di sostanze scelta, è assolutamente indispensabile che sia assunta dopo due tre/quattro ore dall’ultimo pasto (oppure da un pasto solo proteico), in quanto i carboidrati e i grassi inficerebbero la super increzione di ormone della crescita che si vuole ottenere.


Egregio Sig. Tozzi, complimenti per il libro, è davvero esauriente per tutti gli argomenti, e soprattutto “alternativo” alle solite split routines lunghe e noiose; volevo un semplice chiarimento, a proposito del mesociclo dedicato alla definizione muscolare: quando consiglia le sedute ottimali di allenamento, ne indica tre con la consueta x; poi, però, le sedute in cui allenare i muscoli sono quattro; forse perché le spalle vanno allenate più giorni a settimana? Inoltre, quante serie bisogna fare per gli esercizi di isolamento, poiché non è specificato (ad es. dopo la panca 8,6,4 lei scrive croci x 10; vuol dire 3x10 o 1x10?). Ringraziandola anticipatamente porgo distinti saluti a tutta la redazione.

Per quanto riguarda le serie delle super o triple serie bisogna seguire la tabella di pagina 188. Quindi ponendo che tu sia nella terza settimana, devi fare 3 superserie di parallele insieme alle croci basse e 3 superserie di croci panca alta + pullover, con 30 secondi di pausa tra una s.s. e l’altra; (quindi 3 x 10 vuol dire tre super o triple serie per 10 ripetizioni). Le superserie sono due esercizi di seguito poi la pausa, mentre tripla serie sono tre esercizi di seguito poi la pausa. Allo stesso modo “1 x 8 piramidali” nella quarta settimana di scarico, significa che devi fare solo la prima serie da 8 ripetizioni, senza quindi fare le seguenti da 6 e da 4. Allo stesso modo “8-4 piramidali” della sesta settimana, devono essere eseguite solo le ripetizioni da 8 da 4, saltando quella da 6. Le spalle vanno allenate più spesso per una maggiore definizione.

Gentilissimo staff, come vedete ho sempre nuove domande, spero di non essere troppo impertinente, ma c’è sempre da imparare.
Sono Piero e stavolta ho un quesito sul BIIO in generale :
- se aggiungiamo alle tabelle B.I.I.O. di Tozzi esercizi complementari tipo alzate laterali, lat. avanti e croci alte; potremmo trarre benefici (eseguendo serie da 3 x 8) o la loro esecuzione risulterà, in termini di ipertrofia, ininfluente?
- Se ci sono benefici potrei avere un’idea sul n° di serie e di rip. da effettuare se naturalmente il 3x8 è un metodo sorpassato?

Dipende dai mesocicli. Se si tratta di periodi di forza è assolutamente negativo (il lavoro di 3 x 8 interferisce compromettendo l’aumento di forza), mentre negli altri mesocicli gli esercizi complementari sono stati già aggiunti e possono quindi aiutare. Niente 3 x 8 e nessun’altra cosa quindi, a meno che non sia espressamente indicato nel BIIO. Il 3 x 8 non è metodo sorpassato, solo che, ripeto, non è l’ideale per i periodi di forza pura.

Gentilissima redazione, una domanda: cosa ne pensate della nuova creatina liquida?

Al momento non possiamo dare nessuna risposta certa, visto che sono in corso delle cause legali internazionali tra i produttori della classica creatina e un’associazione dei consumatori USA contro i produttori della creatina liquida. Gli interessi in ballo a livello mondiale sono grandi e quindi ti puoi immaginare quanto durerà questo conflitto prima di sapere, speriamo, la verità. In questo numero a pag.288 troverai al riguardo uno studio, in corso di pubblicazione, riportato dal dott. José Antonio.

IL MEDICO SPORTIVO:

“I culturisti? Persone instabili I culturisti? Persone instabili
mentalmente che sono represse” mentalmente che sono represse”

Su un noto quotidiano nazionale sono stati pubblicati due articoli sull’uso di uno farmaco nel bodybuilding, con tanto di delirante intervista ad un medico sportivo. Va bene il doping, ma perché tanto veleno contro uno sport eccezionale come il nostro?

Sul quotidiano Libero del 15 e 17 agosto 2002 è stata pubblicata una mini-inchiesta sul doping, riguardante l’utilizzo nelle palestre dello “Stargate”, uno steroide per uso veterinario. Si tratta della stagionata molecola steroidea Stanozololo, cioè il buon vecchio Winstrol, non più in commercio, che appunto ha spostato l’interesse verso la versione canina e felina, più abbordabile e disponibile. Interessante l’operazione del quotidiano diretto da Vittorio Feltri, che pur con qualche ingenuità dovuta alla (solita) scarsa competenza della materia, ha comunque messo in rilievo il problema del doping nelle palestre in maniera abbastanza aderente alla realtà. Il problema, nell’ambito dell’inchiesta, nasce però dalla solita intervista al solito medico sportivo con i soliti odiosi pregiudizi al nostro sport, che in questo caso prendono la forma del dott. Lucio Tartaglini. La sua prima frase è, in questo senso, illuminante: “stanozololo uguale cancro alla prostata”, che lascia di sasso anche i più convinti sostenitori del natural come me. Una frase del genere è inutilmente terroristica e allo stesso tempo falsa, in quanto lo “stargate” può
sicuramente aumentare l’incidenza di tumori o altro, ma darli per scontati al 100% mi sembra al di fuori di qualunque realtà dei fatti. Tuttavia la perla non è questa, ma quando il nostro buon (si fa per dire) dott. Tartaglini si avventura in disquisizioni in puro stile oxfordiano sulla nostra disciplina: “…Il culturismo non è uno sport; è un’esagerazione di persone instabili mentalmente che sono represse: in effetti provate a rispondere a questa domanda: che sport è il culturismo?” Questo è un fulgido esempio di quello che si divulga sui giornali a proposito della nostra disciplina; siamo messi proprio bene! Una frase di questo genere su un qualsiasi altro sport e gli sarebbero saltati al collo, ma quando c’è di mezzo il bodybuilding è permesso di tutto, anche sparare sulla croce rossa (cioè noi). Dopo questa esternazione, non ho potuto sopportare oltre e ho preso carta e…computer e ho scritto la seguente lettera a Libero, che il quotidiano (al contrario di altri, di cui non faccio i nomi ma solo la testata: Corriere dello Sport… dopo il loro incredibile articolo “la creatina può uccidere”), ha regolarmente pubblicato il giorno seguente, 18 agosto 2002.

Spett. Redazione di Libero,
sono il presidente della Natural Body Building Federation italiana (www.nbbf.it ) e ho letto la vostra recente serie di articoli dedicati allo “Stargate”. La mia è una associazione che diffonde, tramite appositi corsi, la lotta contro il doping nelle palestre ai tecnici ed agli atleti. Sono anche un vostro collega di una rivista specializzata Olympian’s news (http://www.olympian.it ), anch’essa allineata, già da dieci anni, nel combattere l’uso e abusi di farmaci nel nostro sport. Sono estremamente contento della vostra campagna di informazione in proposito, anche se, purtroppo, lo Stargate non è certo il primo (e purtroppo non sarà l’ultimo) farmaco per uso veterinario ad essere diffuso nel bodybuilding. Da più di venti anni, infatti, nell’ambito agonistico si usano, oltre ai normali steroidi per umani, anche molecole sviluppate per cavalli e tori. Per quanto riguarda la “leggerezza” di alcune farmacie, già nel 1983 provai a fare il tentativo della vostra Buoncristiani, e acquistai senza problemi, senza che mi si chiedesse la ricetta, proprio il Winstrol (lo stanolozolo per uso umano, adesso non più in vendita), in diverse farmacie romane. Il problema è reale; la diffusione dello Stargate e di altri centinaia di farmaci nel bodybuilding è un vero e proprio cancro, che la recente
legge non sembra aver scalfito. Vorrei però anche rispondere alle dichiarazioni del Dott. Tartaglini (pubblicate il 15 agosto), che dice testualmente “…e poi è il caso di dirla tutta: il culturismo non è sport; è una esagerazione di persone instabili mentalmente che sono represse. In effetti provate a rispondere a questa domanda: che sport è il culturismo?”. Se vuole le rispondo io; è uno sport, ripeto uno sport, che ti permette di avere un fisico in forma, asciutto, armonico, forte, che si può praticare a qualunque età. Anzi, grazie al continuo rinnovo cellulare che si ottiene con il lavoro con i pesi, la corretta alimentazione e il misurato uso di certi integratori, è forse l’unica disciplina che è capace di rallentare l’invecchiamento. Ma come, quasi ogni giorno i medici, i mass-media ci dicono che il sovrappeso e l’obesità portano a gravissime malattie e poi se un gruppo di persone vuole essere in forma con una percentuale di grasso corporeo bassa “sono instabili e mentalmente represse?”. Il culturismo che ha in mente il dott. Tartaglini, e purtroppo la maggioranza dell’opinione pubblica, è proprio quello provocato dall’abuso di farmaci dopanti, che soprattutto negli agonisti, aumenta le masse muscolari in modo innaturale e non armonico. Non solo, ma alcune di queste sostanze hanno a volte alcuni effetti sul cervello, dando luogo a comportamenti effettivamente psicotici. Alcune “storie di doping” sono anche sul nostro sito (http://www.nbbf.it/doping.htm ). Ma chi invece pratica il natural bodybuilding, cioè senza l’uso di doping, sfrutta solo le normali potenziali intrinseche del nostro organismo e ottenendo quindi un fisico muscoloso sì, ma nei canoni umani e decisamente più gradevoli e raggiungibili da qualsiasi persona. In più, in circa 8 anni di lavoro abbiamo certificato più di 500 tecnici Natural in tutta Italia, che i clienti delle palestre possono contattare per essere allenati senza l’uso di farmaci dopanti. Fare quindi di tutta l’erba un fascio del nostro ambiente non mi sembra molto scientifico da parte del dott. Tartaglini. Detto questo, vi esorto comunque a continuare nella vostra inchiesta, e anzi sono a vostra disposizione per ogni eventuale chiarimento.
Cordiali saluti.

Claudio Tozzi
Presidente NBBF Italia

Attenzione: questi articoli sono disponibili in chiaro grazie alla rivista Olympian's News che viene venduta regolarmente nelle migliori edicole. Per tale motivo vi consigliamo di comprare regolarmente la rivista in edicola oppure di abbonarvi. Solo in questo modo farete in modo che la Vostra rivista preferita continui a fornirvi le informazioni che desiderate, sempre più attuali e interessanti.
L'editore di Olympian's News Sandro Ciccarelli

vai all'inizio dell'articolo
Torna all'elenco degli articoli torna agli articoli

© Olympian's news 1989 - 2012 all right reserved.
Nessuna parte di questa pubblicazione potrà essere riprodotta senza l'autorizzazione scritta dell'editore.