Articolo pubblicato su: Maximum Fitness - Settore: Nutrizione
Inserito il: 18/12/2011 - Visto: 204 - Gradimento:
Mediocre > < Buono - VOTA


Torna all'elenco degli articoli torna agli articoli

 >>>>>> ESSENZIALI <

                 

 >>>>>> SALUTE <

> CONTRASTATE I DANNI EPATICI

Una ricerca pubblicata sul New England Journal of Medicine potrebbe tornare utile persino per il fegato iperattivo di David Hasselhoff. Lo studio, condotto dalla University of Virginia, ha scoperto che mangiare cibi ricchi di vitamina E riduce gli effetti negativi dei danni al fegato perché blocca le proteine RSK causa della cirrosi (cioè la cicatrizzazione e il malfunzionamento del fegato). Fra gli alimenti più ricchi di questa vitamina ci sono: semi di girasole, olive e burro di arachidi naturale (evitate quello pieno di emulsionanti). Quindi, continuate pure a spalmare il burro di arachidi sulla marmellata biologica senza zucchero… aiuterà il vostro fegato quanto Kitt aiutava Hasselhoff negli anni ’80 (con il senno di poi, siamo molto felici che fosse la macchina a guidare, voi che ne dite?).

LE FONTI MIGLIORI DI VITAMINA E
OLIO DI GERME DI GRANO (1 cucchiaio) - 20,3 mg / SEMI DI GIRASOLE (30 g) – 6 mg / NOCCIOLE (30 g) – 4,3 mg / BURRO DI ARACHIDI (2 cucchiai) – 2,9 mg / BROCCOLI (1/2 tazza) – 1,2 mg
Nota: la dose giornaliera raccomandata di vitamina E è 15 mg.


NON LAVORATE DI PIÙ, MA IN MODO PIÙ INTELLIGENTE
CONSIGLI PER COMBATTERE LO STRESS IN UFFICIO

Una volta il grande filosofo Confucio disse, “Chi vuole che il suo lavoro sia perfetto, prima deve affinare i suoi strumenti”. Il problema è che oggi le persone lavorano così tanto per affinare i loro strumenti che finiscono per avere un esaurimento nervoso. Gli scienziati della Tel Aviv University hanno scoperto che chi soffriva di stress e fatica causati dal lavoro correva un rischio due volte maggiore di sviluppare il diabete di tipo 2, mentre per chi aveva la pressione alta il rischio era di 4 volte più grande. Ma, allora, che cosa dovrebbe fare chi è sotto stress? Secondo lo studio, pubblicato sul Psychological Bulletin, non potete semplicemente uscire, sedervi sotto un melo e scrivere una poesia. Raffreddate il cervello con il consiglio per ridurre la tensione in ufficio di Jaqueline Brodnitzki, esperta in gestione dello stress e proprietaria della Conscious Success LLC. “Fissate lo sguardo su una cosa o una persona davanti a voi”, dice. “Cercate di catturare ogni dettaglio dell’oggetto o del viso della persona. Così, smetterete di concentrarvi sullo stress, calmando il sistema nervoso e riducendo la pressione ematica e riuscirete a concentrarvi con più calma”.


150

Minuti di aerobica a intensità moderata che gli adulti di 18-64 anni dovrebbero fare ogni settimana. Altrimenti, potete fare 75 minuti di aerobica ad alta intensità o una combinazione equivalente di allenamento a intensità alta e moderata.
Fonte: World Health Organization


RESTATE IN FORMA

Se a metà della giornata vi sentite appesantiti e meno energici o se non siete più in forma di William Shatner, forse a 20 anni avreste dovuto guardare meno puntate di T.J. Hooker. Una ricerca pubblicata sul Journal of the American Medical Association ha scoperto che chi, a 20 anni, faceva una vita più attiva, da adulto tendeva a essere più sano di quelli che, da giovani, allenavano solo le dita cambiando canale sul telecomando. Di fatti, lo studio riporta che, verso i 30 anni, i soggetti più attivi nell’adolescenza avevano guadagnato 3 kg in meno dei patiti di Star Trek. La morale non è che dovete entrare in una macchina del tempo come il Capitano Kirk negli anni ’60; come spiega lo psicologo dott. Benjamin Simmons, il fatto è che, “la nostra vita è fatta di abitudini e stabilire una consuetudine da giovani ci aiuta a prendere impegni a lungo termine in età adulta”. Anche se non avete più 20 anni, state tranquilli, Simmons dice che “col tempo, l’impegno dà gli stessi risultati, a ogni età”.


Attenzione: questi articoli sono disponibili in chiaro grazie alla rivista Olympian's News che viene venduta regolarmente nelle migliori edicole. Per tale motivo vi consigliamo di comprare regolarmente la rivista in edicola oppure di abbonarvi. Solo in questo modo farete in modo che la Vostra rivista preferita continui a fornirvi le informazioni che desiderate, sempre più attuali e interessanti.
L'editore di Olympian's News Sandro Ciccarelli

vai all'inizio dell'articolo
Torna all'elenco degli articoli torna agli articoli

© Olympian's news 1989 - 2012 all right reserved.
Nessuna parte di questa pubblicazione potrà essere riprodotta senza l'autorizzazione scritta dell'editore.