Recensione del libro
500 Ricette Low-Carb
Piatti delizioni per tutte le diete a basso contenuto di carboidrati

di Dana Carpender

L’estate e la prova costume si avvicinano e finalmente vi siete convinti a mettervi a dieta. Avete chiesto il parere di amici e parenti, avete letto le rubriche di molti esperti e siete sicuri che il modo migliore per raggiungere il vostro peso forma sia quello di adottare una dieta low-carb (dalla Atkins alla South Beach, dalla Metabolica alla Montignac), ossia una dieta a ridotto contenuto di carboidrati. Vi hanno detto che non soffrirete la fame e che riuscirete a indossare di nuovo i jeans di 5 anni fa… Ma ogni cosa ha il rovescio della medaglia e già sapete che la noia sarà il vostro maggior nemico, costretti tutti i giorni a mangiare uova, insalata e carne!

Fortunatamente ora è arrivato nelle librerie italiane “500 Ricette Low-Carb”, il bestseller di Dana Carpender che ha venduto nel mondo oltre mezzo milione di copie. Un risultato raggiunto grazie alla possibilità di utilizzare le centinaia di gustose ricette proposte dall’autrice per qualsiasi regime alimentare a basso contenuto di carboidrati.

Nella prima parte del libro, Dana Carpender spiega come sia arrivata al regime low-carb e quali siano i segreti del successo di questa dieta. In particolare illustra come utilizzare al meglio il libro e quali accorgimenti utilizzare per ottenere i risultati sperati.

Prima di addentrarsi nel regno delle ricette low-carb, l’autrice descrive rapidamente i principali alimenti e le loro caratteristiche: dalle uova al burro, dal riso al vino, Dana Carpender illustra le proprietà di ogni alimento, in modo tale da eliminare possibili dubbi e fornire informazioni condivise e corrette.
Le sue ricette nascono da dieci anni di esperienza e rispondono alle esigenze di tutti i palati. Sfogliando il libro, non troviamo infatti solo appetitose pietanze a base di carne o uova, ma anche torte al cioccolato, muffin, pane, biscotti. Insomma, potrete continuare a mangiare piatti che pensavate di dover eliminare dalla vostra tavola per sempre!

Dana Carpender ha adottato dieci anni fa il regime low-carb e da allora ha sperimentato ricette per tutte le occasioni: dagli stuzzichini e tartine per i party con gli amici alle pietanze più elaborate per una cena di gala; dai cibi etnici agli snack da gustare davanti al film preferito. In 14 capitoli, l’autrice ha raccolto tutte le sue conoscenze, per aiutare chi ha intenzione di seguire una dieta low-carb a raggiungere con gioia e gusto il proprio peso forma.
“500 Ricette low-carb” può essere acquistato nelle migliori librerie di tutta Italia o contattando direttamente la casa editrice Kenness (il sito è www.kenness.com).

Scheda del libro

Titolo 500 Ricette Low-Carb
Sottotitolo Piatti deliziosi per tutte le diete a basso contenuto di carboidrati
Autore Dana Carpender
Casa Editrice Kenness Publishing – FL
Pubblicazione 2005
Pagine 384
Prezzo € 16,95
Struttura
  • Prefazione all’edizione italiana
  • Introduzione: benvenuti nel mondo delle diete low-carb!
  • Informazioni utili su alcuni ingredienti
  • Antipasti, spuntini e stuzzichini
  • Uova e latticini
  • Pane, Muffin e altre prelibatezze a base di cereali
  • Piatti caldi a base di verdure
  • Le Insalate
  • Pollo e Tacchino
  • Il pesce
  • La carne di manzo
  • Il maiale e l’agnello
  • Pietanze a base di insalata
  • Le minestre
  • Le salse, i condimenti e le miscele di spezie
  • Biscotti, torte e altri dolci
  • Ringraziamenti
  • Indice analitico


L’autore
Dana Carpender ha fondato la Casa editrice statunitense Hold the Toast Press, che pubblica ogni settimana
la newsletter Lowcarbezine! sul suo sito www.holdthetoast.com. È inoltre autrice di una serie di libri
sull’argomento low-carb, pubblicati negli Stati Uniti da Fair Winds Press. Vive a Bloomington, Indiana (USA)
e segue una dieta a basso tenore di carboidrati da ormai dieci anni, un’abitudine che ritiene di grande
beneficio per la sua salute.

Bibliografia
Gli altri lavori di Dana Carpender:

 

DAL LIBRO ....

Benvenuti nel mondo delle diete low-carb!

Prima di tutto, una puntualizzazione: “low-carb” è un’espressione in lingua inglese che significa “a basso contenuto di carboidrati”. Adesso, provate a chiedervi: qual è la cosa più difficile nel seguire una dieta low-carb e per quale ragione spesso la si abbandona nonostante tutti i suoi benefici, sia in termini di salute che di perdita di peso?

Semplice, la noia! Dopo qualche settimana di uova strapazzate e pancetta, un hamburger senza pane a pranzo e una bistecca a cena, giorno dopo giorno, non se ne può più e si lascia perdere. Semplicemente, non è possibile affrontare una vita fatta di monotonia alimentare.

Se pensate di averne abbastanza della vostra dieta con pochi carboidrati, questo libro è rivolto a voi. In esso troverete non solo decine di modi per variare un hamburger, una bistecca, delle braciole di maiale, il pollo e il pesce, ma scoprirete anche un’ampia varietà di contorni e insalate, così come spuntini e stuzzichini, e tutto questo senza avere la sensazione di privarvi di qualcosa. Vi verrà inoltre spiegato come fare il pane, il muffin, le focaccine dolci, le frittelle e il müesli. In breve, questo libro vi convincerà che seguire una dieta a basso contenuto di carboidrati può essere divertente, appagare il gusto e nient’affatto monotona.

Sarò franca: prima ancora che a voi, ho realizzato questo ricettario pensando a me stessa.

Chi sono? Sono una persona che, per circostanze che sarebbero potute capitare a chiunque, ha passato gli ultimi anni a scrivere riguardo a diete lowcarb. Infatti, ho trascorso così tanto tempo a rispondere alle domande dei curiosi che alla fine ho scritto un libro dal titolo How I Gave Up My Low Fat Diet and Lost Fourty Pounds!. In seguito, come supplemento al libro, decisi di pubblicare una rivista “alternativa” su internet per persone interessate a una dieta low-carb e la chiamai Lowcarbezine!. Così negli ultimi anni, con l’aiuto di internet, ho scritto e sviluppato ricette a basso contenuto di carboidrati rivolte a un pubblico sempre più vasto.

Tra le mie passioni c’è la cucina: ho sempre amato i fornelli e riscuoto anche un certo successo tra gli amici i quali, tempo fa, mi hanno addirittura soprannominato“La dea del cibo”. Quando negli anni ’80 si diffuse la moda della dieta senza grassi e ricca di carboidrati (la cosiddetta dieta “low-fat”), imparai a fare delle squisite fettuccine “Alfredo” povere di grassi, il pollo al curry e il pilaf ai cereali misti, i fagioli neri con il riso, e ancora pancake al mais blu (una varietà tipica delle zone sudoccidentali degli Stati Uniti, ndt), cheesecake senza grassi e quant’altro…

Purtroppo questo regime alimentare mi portò a ingrassare parecchio e a peggiorare il mio stato di salute. Per fortuna, nel 1995 provai a cambiare stile di vita e cominciai a ridurre i carboidrati. Nel giro di pochi giorni il livello delle mie energie andò alle stelle e i miei vestiti diventarono larghi: era quindi evidente che il mio corpo reagiva bene alla nuova dieta, perciò decisi di ridurre i carboidrati per sempre!

L’unica cosa che mi mandò quasi fuori strada era il terribile senso di disorientamento in cucina. Eliminati i cereali, i fagioli, le patate e lo zucchero dalla mia dieta, dovevo rivedere tutte le ricette che fino a quel momento avevo utilizzato, mettendo così in crisi la mia fama di buona cuoca. La cosa mi deprimeva, ma ero decisa a superare me stessa e fare bella figura in cucina anche preparando piatti senza carboidrati.

Sette anni dopo, la mia missione era compiuta! Quello che ora vi accingete a leggere è il risultato di anni e anni di tentativi ed errori, di apprendimento di ciò che funziona e ciò che non va, di sperimentazione per trovare quali sostituti sono gradevoli e quali invece sono assolutamente da evitare.

Non considero questo un libro di cucina da gourmet: infatti le ricette che propongo non sono pretenziose. Alcune di esse vi risulteranno molto semplici, altre un po’ più elaborate e adatte alle occasioni speciali. Ci sono pietanze da cucinare sui fornelli ma anche insalate da preparare e conservare in frigorifero, pronte all’uso quando non avete tempo per improvvisare una cena. Vi proporrò molti piatti unici in cui si combinano proteine e verdure, insalatone, minestre vellutate ai pasticci di carne, pesce e piatti dai sapori etnici.

Perché nelle ricette di questo libro si contano sempre i carboidrati?

Ricordate: se i carboidrati oggi sono il vostro problema, lo saranno anche domani, la prossima settimana, il prossimo anno e quelli successivi. Quindi, se sperate di tenere alla larga il sovrappeso, non fate l’errore di seguire un regime alimentare low-carb, perdere peso e poi abbandonare la dieta: così facendo riguadagnereste chili e ricomincereste con le oscillazioni dei livelli di zuccheri nel sangue, con i cali energetici e i fastidi, per non parlare di tutti i rischi per la salute.

Pertanto se si tratta di cambiare radicalmente stile di vita (io lo sto facendo da sette anni…) dovrete poter apprezzare quello che mangiate. Avrete bisogno di varietà, sapore e colori, di piatti per le occasioni di festa e di cibi semplici e comodi da realizzare. Insomma, un mondo intero di cose da mangiare, una cucina vera e propria.

È per questa ragione che ho inserito molte pietanze a bassissimo contenuto di carboidrati, per chi è all’inizio nella fase di “addestramento” della propria dieta, ma anche piatti “esagerati” che ci farebbero probabilmente mettere su peso se li mangiassimo tutti i giorni, ma che hanno pur sempre dosi di carboidrati inferiori rispetto alla loro corrispondente versione comune.

Vi è, inoltre, un’altra ragione che mostra l’importanza del calcolo dei carboidrati: l’intolleranza verso questi alimenti si manifesta per gradi e ciascuno può sopportare apporti giornalieri diversi. Siete voi i soli a poter sapere, attraverso vari tentativi, quanti grammi di carboidrati potete assumere al giorno e continuare a perdere peso, combinando dei menu che riescano a soddisfare il vostro palato e la vostra famiglia, pur restando al di sotto del livello critico di assunzione di carboidrati. In questo libro troverete un valido aiuto per scegliere le ricette che più rispondono alle vostre esigenze.

Comunque, devo assolutamente essere chiara riguardo a una cosa: le vere fondamenta della dieta low-carb sono costituite da carne rossa, pesce, pollame, uova, grassi sani e verdure con pochi carboidrati. Nelle pagine successive troverete un numero sorprendente di modi per combinare questi elementi, che vi consiglio di provare tutti. Non limitatevi, infatti, a sperimentare una o due ricette che vi piacciono per ripeterle poi all’infinito, perché sarebbe deleterio. Piuttosto, divertitevi a preparare almeno un nuovo piatto ogni settimana: in questo modo, nel giro di qualche mese avrete un intero nuovo repertorio di proposte culinarie.

Attenzione, però: la ricca proposta di piatti a basso contenuto di carboidrati non significa che potete mangiare questi cibi ogni giorno in quantità illimitate e perdere continuamente peso. Infatti, anche i cibi low-carb, se mangiati di frequente, fanno ingrassare! Le ricette per realizzare pane, dolci, muffin, torte e simili, servono a offrirvi un’alimentazione varia e soddisfacente, con la quale convivere senza troppi problemi. Lo ribadisco, fate in modo che la nuova dieta a basso contenuto di carboidrati non assomigli a quella che avete fatto precedentemente!

Vi è un’altra considerazione che è doveroso fare. È possibile avere una reazione negativa a un cibo in modo del tutto indipendente dal suo apporto di carboidrati: per esempio con il glutine, una proteina derivata dal grano essenziale per la cottura del pane low-carb, che causa reazioni negative in un discreto numero di persone. Oppure coi prodotti derivati dalla soia, le nocciole o la proteina del siero del latte, tutti ingredienti usati di frequente in queste ricette, ma che risultano problematici per alcune persone. Probabilmente conoscete qualcuno che reagisce negativamente ai dolcificanti artificiali o a un tipo specifico di essi. Aggiungo infine che personalmente ho addirittura sentito dire da alcuni diabetici che hanno notato alterazioni nei livelli di zuccheri nel sangue dopo avere mangiato anche solo piccole quantità di cipolle o pomodori.

In ogni caso, credo che tutti questi cibi vadano bene per la maggior parte delle persone che seguono una dieta low-carb. È inoltre impossibile, a mio parere, poter stabilire quali cibi possono causare problemi a una determinata persona. Il mio consiglio è perciò di fare attenzione a come reagisce il vostro corpo. Se aggiungete un nuovo cibo alla dieta e aumentate di peso (e siete abbastanza sicuri che ciò non dipenda da altri fattori quali ad esempio il ciclo mestruale o un nuovo farmaco), oppure vi sentite affamati senza ragione, stanchi o giù di tono, pur restando nei limiti della vostra tolleranza ai carboidrati, vi conviene prendere in considerazione l’idea di evitare quel cibo. La carne normalmente assunta senza problemi da una persona può non essere tollerata da un’altra e così via.