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| FARMACOLOGIA DEL BODYBUILDING |
Molte persone affermano che, dopo aver cominciato un ciclo di steroidi, una persona può subire un cambiamento della personalità tipo Dr. Jekyll e Mr. Hyde. Tuttavia gli studi che hanno esaminato gli effetti psicologici degli steroidi anabolizzanti non hanno provato nulla. Alcuni hanno mostrato un aumento dell’aggressività e della depressione; quest’ultimo effetto è stato osservato più frequentemente quando l’uso dei farmaci cessa. Sebbene ci siano pochi dubbi sul fatto che gli ormoni come il testosterone influenzano la funzione cerebrale, la questione principale su cui si discute è se lo facciano sfuggendo al controllo attivo dell’individuo. In breve, l’uso degli steroidi è solo una scusa per un cattivo comportamento?
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Inizialmente, i gruppi non hanno mostrato alcuna differenza per quanto riguarda collera, depressione, tensione o confusione. Le differenze principali si sono verificate nelle valutazioni della sensibilità. |
Alcuni studi mostrano che, contrariamente all’opinione popolare, gli uomini con i livelli più bassi di testosterone sono spesso i più irascibili. Altri studi mostrano che il testosterone produce pochi effetti sulla funzione mentale giornaliera. L’ultimo studio che ha esaminato gli effetti degli steroidi anabolizzanti sulla personalità è stato presentato al meeting 2006 dell’American College of Sports Medicine (ACSM) alla fine di maggio.
Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori australiani e ha coinvolto 18 uomini, di età media 25 anni, che sono stati assegnati a caso a un gruppo steroidi o a un gruppo placebo per sei settimane1. Nel corso dello studio i soggetti si sono allenati seguendo programmi di allenamento simili. Al gruppo steroidi è stato iniettato 3,5 mg di testosterone enantato per chilogrammo di peso corporeo una volta la settimana. Questa dose equivale a poco più di 300 mg di testosterone la settimana, che è superiore alla dose usata per la terapia di sostituzione ormonale ma solo un terzo circa della dose “atletica” media settimanale. I soggetti del gruppo placebo hanno ricevuto un’iniezione di soluzione salina.
Esami psicometrici hanno valutato i cambiamenti della personalità dei soggetti. Inizialmente, i gruppi non hanno mostrato alcuna differenza per quanto riguarda collera, depressione, tensione o confusione. A cominciare dalla seconda settimana, il gruppo testosterone ha mostrato un aumento lieve del vigore insieme a una diminuzione della stanchezza. Le differenze principali tra i gruppi si sono verificate nelle valutazioni della sensibilità: con l’andare avanti dello studio, il gruppo testosterone ne ha mostrato livelli più bassi.
In base a questi risultati, gli autori dicono che “questo dosaggio di testosterone può influenzare la capacità di essere empatici, riducendo la sensibilità verso le considerazioni degli altri, e ciò può spiegare l’evidente comportamento aggressivo osservato negli utilizzatori di steroidi anabolizzanti”.
Al meeting lo stesso gruppo di ricercatori ha presentato un altro studio sugli steroidi che ha usato come soggetti lo stesso gruppo di uomini giovani sani2. Considerando che il ciclo medio di steroidi di un atleta dura 8-12 settimane, gli scienziati desideravano determinare se dosi di steroidi più piccole di quelle usate comunemente possono produrre benefici quando sono usate per meno tempo, più precisamente 3-6 settimane. Di nuovo, la dose di testosterone era 3,5 mg per chilogrammo di peso corporeo. Come nello studio precedente, un gruppo ha usato il testosterone enantato, mentre all’altro è stata iniettata una soluzione salina, però né i soggetti né i ricercatori sapevano chi ricevesse l’uno o l’altra.
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Uno studio recente mostra che miglioramenti significativi della forza e della massa muscolare possono verificarsi in sole tre settimane grazie a dosi anche moderate di steroidi. |
Durante un ciclo, alla terza settimana, il gruppo testosterone (T) ha migliorato la distensione su panca con massimale per un ripetizione e l’allenamento totale. Nel gruppo placebo non si è verificato alcun cambiamento, e in base a test con leg press e per la potenza massima, non ci sono state differenze significative tra i gruppi per quanto riguarda la forza della parte inferiore del corpo. Alla sesta settimana la massa corporea era aumentata del 7% sopra i valori basali nel gruppo steroidi, ma non nel gruppo placebo.
Nonostante i miglioramenti evidenti, il 44% ha mostrato un rapporto testosterone-epitestosterone (T-E) inferiore a 4, e ciò significa che questi soggetti avrebbero superato un test antidoping. I rapporti T-E nel gruppo testosterone variavano da 2 a 37, mentre quelli nel gruppo placebo non sono cambiati. I risultati indicano che un miglioramento significativo derivante da una dose anche moderata di steroidi anabolizzanti può verificarsi in sole tre settimane, e probabilmente quel livello di steroidi non è individuabile con le procedure attuali dei test antidoping.
Sappiamo che, durante un programma di allenamento per la forza, il testosterone lavora nei muscoli insieme ad altri fattori, noti collettivamente come fattori regolatori miogenici, per costruire massa muscolare. Che cosa succede se si sopprime la produzione di testosterone nel corpo ma si continua l’allenamento?
Per rispondere a questa domanda, alcuni ricercatori danesi hanno progettato uno studio che è stato presentato al meeting 2006 dell’ACSM3. Ventidue uomini giovani senza esperienza di allenamento per la forza sono stati assegnati a caso a uno di due gruppi. I soggetti del primo gruppo hanno ricevuto un’iniezione di 3,6 mg di Zoladex, che è un analogo dell’ormone rilasciante le gonadotropine, ogni quattro settimane per un periodo di 12 settimane. Il gruppo placebo ha ricevuto un’iniezione di soluzione salina. Lo Zoladex sopprime la produzione di testosterone.
L’allenamento per la forza è cominciato tre settimane dopo che i soggetti avevano ricevuto le iniezioni. Il programma di allenamento usato da entrambi i gruppi ha posto l’enfasi sull’allenamento per le gambe, con 3-4 serie per esercizio e 6-10 ripetizioni per serie. I soggetti si sono allenati tre volte la settimana. Sono state compiute varie analisi della composizione corporea e della massa muscolare. Dopo otto settimane, i soggetti del gruppo placebo hanno mostrato un aumento della forza muscolare isometrica, mentre il gruppo Zoladex non ha mostrato alcun aumento della forza. La massa magra è aumentata in entrambi i gruppi, però di più nel gruppo placebo.
In base a questi risultati, i ricercatori hanno concluso che sopprimere la produzione naturale di testosterone riduce i guadagni di massa muscolare e non fa aumentare la forza.
Il deidroepiandrosterone (DHEA) è lo steroide predominante che circola nel sangue; è sintetizzato nelle ghiandole surrenali e può essere trasformato in altri steroidi, per esempio in testosterone ed estrogeni. Molti studi diversi mostrano che nelle donne il DHEA si trasforma molto spesso in testosterone, mentre negli uomini prende il percorso degli estrogeni. Ciò si verifica soprattutto nelle persone sotto i 40 anni. I livelli di DHEA cominciano a diminuire verso la fine dei 20 anni, raggiungendo il punto più basso verso i 60 anni nella maggior parte delle persone. Alcuni studi mostrano che, quando gli integratori di DHEA sono assunti da persone anziane che mostrano livelli ematici bassi dell’ormone, ne seguono molti benefici diversi per la salute. Ciò è attribuito in gran parte a una resistenza minore all’insulina e a livelli maggiori del fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1) che mantiene i tessuti corporei, inclusi quelli muscolari.
Siccome molte persone anziane sono carenti di DHEA e, andando avanti con l’età, è frequente la debolezza muscolare, che cosa succederebbe se il DHEA integrativo fosse assunto da persone anziane impegnate in un programma di allenamento con i pesi? Su tale questione si è concentrato uno studio presentato al meeting dell’ACSM da alcuni ricercatori della University of Colorado4.
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In uno studio la caffeina ha |
Centoquaranta adulti di età superiore a 60 anni che avevano livelli bassi di DHEA sono stati assegnati a caso a un gruppo DHEA, che ha assunto 50 mg dello steroide il giorno, o a un gruppo placebo per un anno, nel qual periodo si sono impegnati in un programma di sollevamento pesi. Diciotto soggetti che non avevano mai fatto sollevamento pesi hanno continuato ad assumere il DHEA e ad allenarsi per altri sei mesi.
Rispetto al gruppo placebo, i soggetti del gruppo DHEA hanno mostrato livelli ematici più alti di DHEA e IGF-1. Il gruppo DHEA ha ottenuto anche guadagni maggiori di massa muscolare magra.
Gli autori dicono che nelle persone anziane il DHEA può produrre effetti anabolici mediati da un aumento dell’IGF-1. Ciò a sua volta favorisce un aumento della forza e della massa muscolare. Questo risultato non è applicabile alle persone giovani oppure non carenti di DHEA.
Due studi recenti presentati al meeting 2006 dell’ACSM confermano i benefici della caffeina per le persone che fanno sollevamento pesi. Uno studio ha rivelato che la maggior parte degli effetti che favoriscono la prestazione prodotti dalla caffeina – per esempio l’uso maggiore di grasso come fonte energetica - è mostrata durante l’attività aerobica5. Lo studio ha esaminato se la caffeina aiuta anche le persone impegnate nell’allenamento anaerobico, come l’allenamento con i pesi.
Diciotto atleti molto allenati di età media 24 anni sono stati assegnati a un gruppo caffeina o a un gruppo placebo. Sono stati effettuati molti esami diversi per la misurazione del glucosio, del cortisolo, del lattato e dell’insulina. Sessanta minuti dopo aver assunto caffeina o un placebo, i gruppi hanno eseguito tre test: con leg press, con distensione su panca e di Wingate per la potenza.
Rispetto al gruppo placebo, i soggetti del gruppo caffeina hanno usato più carico per la distensione su panca. Non si sono verificate differenze tra i gruppi per quanto riguarda il leg press, mentre durante il Wingate – che è un test su cyclette ad alta intensità - il gruppo caffeina ha mostrato una potenza massima maggiore. I soggetti del gruppo caffeina hanno mostrato anche livelli post-allenamento più alti di cortisolo, glucosio e insulina. Questi risultati indicano che la caffeina è certamente un aiuto ergogeno per le persone impegnate nell’allenamento con i pesi.
Il secondo studio ha esaminato gli effetti prodotti da 5 mg di caffeina per chilogrammo di peso corporeo (stessa dose usata nello studio precedente) sull’indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata (DOMS)6. L’indolenzimento è stato indotto da 64 contrazioni muscolari eccentriche, o negative, dei muscoli della coscia prodotte da macchine di elettrostimolazione muscolare. Ventiquattro e quarantotto ore dopo le contrazioni muscolari, nove donne giovani hanno assunto o caffeina o un placebo.
Il DOMS è considerato la forma più acuta di indolenzimento muscolare; dopo un allenamento, aumenta con il passare delle ore. La causa principale del DOMS è il danno muscolare indotto da contrazioni muscolari eccentriche, o negative, pesanti.
Nei soggetti che hanno assunto caffeina dopo un allenamento noto per indurre il DOMS, il dolore post-allenamento è diminuito notevolmente, cosa non sorprendente visto che la caffeina è nota per produrre effetti analgesici (ovvero di riduzione del dolore).
Riferimenti
1 Coutts, R.A., et al. (2006). Effect of
short-term use of testosterone enanthate
on personality and mood in
healthy young males. Med Sci Sports
Exerc. 38(5):S409.
2 Deakin, G., et al. (2006). Performance
enhancement and urinary
detection after short-term testosterone
enanthate use. Med Sci Sports
Exer. 38:S405.
3 Kvorning, T., et al. (2006). The significance
of endogenous testosterone
on the adaptation to strength training.
Med Sci Sports Exeric. 38:S53.
4 Jankowski, C., et al. (2006). Does
dehydroepiandrosterone replacement
augment gains in lean mass with resistance
training in older adults? Med
Sci Sports Exerc. 38:S53.
5 Bidwell,W., et al. (2006). Effect of
caffeine as an ergogenic aid on anaerobic
performance in highly trained
athletes. Med Sci Sports Exerc. 38:
S174.
6 Maridakis, V., et al. (2006). Caffeine
attenuates delayed-onset muscle
pain following eccentric exercise.
Med Sci Sports Exerc. 38:S175.
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