| Articolo pubblicato su Olympian's News
numero 55. ©2003 by Ironman, all right reserved |
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di Tom Venuto |
Quando Joe Weider fece venire in America Arnold Schwarzenegger, la prima cosa
che fece fu di spedire la Quercia, in piena massa, alla palestra di Vince situata
in Studio City, California, per spronarlo a raggiungere il top della forma.
È ormai storia che quando Arnold varcò la porta della palestra,
si presentò al proprietario Vince Gironda dicendo: “Sono Arnold
Schwarzenegger, Mr. Universo”. L’inimitabile Vince rispose: “Per
me non sei altro che un ciccione”.
Sì, Vince sapeva come ferire con la lingua. Era anche conosciuto per
il suo carattere vivace e per la totale insofferenza verso chiunque si rifiutasse
di seguire le sue regole. L’elenco dei motivi che potevano costare l’espulsione
dalla sua palestra comprendeva offese come pigrizia, lo squat che non fosse
quello frontale, le distensioni su panca piana, l’uso di steroidi, usare
il termine jogging e chiedere consigli ma poi non seguirli.
Mettendo da parte le manie personali, è probabile che Vince Gironda sia
stato il più grande istruttore di bodybuilding che sia mai esistito.
Aveva un’intelligenza vivace – era avanti di decenni rispetto ai
suoi tempi – e alcune delle sue idee sull’allenamento e l’alimentazione
erano discutibili. Ma non importa quanto il suo metodo sembrasse bizzarro, i
risultati parlavano da soli.
Nei suoi tempi migliori a Vince è stato riconosciuto il merito di avere
trasformato più atleti in Mr. America e Mr. Universo di qualsiasi altro
allenatore della storia del bodybuilding – un record che detiene tuttora.
Due dei più famosi pupilli di Vince sono stati Larry Scott, il primo
Mr. Olympia, e Mohammed Makkawy, due volte secondo all’Olympia (dietro
Samir Bannout nel 1983 e Lee Haney nel 1984). Lo stesso Vince aveva raggiunto
un sorprendente livello di muscolarità e definizione molto prima che
diventasse di moda essere estremamente definiti. Si è pensato che il
motivo per cui non vinse mai un titolo importante fu a causa del suo essere
troppo tirato per i canoni dei suoi tempi!
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Quando
Vince allenò Mohamed Makkawy per l’Olympia, lo portò ad un livello di allenamento tale che Mohamed faceva otto serie in così poco tempo come cinque minuti o meno. |
| Modello: Mohamed Makkawy |
Allenatore delle Star
Prima di chiudere i battenti dopo quasi 50 anni di attività, la palestra
di Vince è stata la meta principale delle star di Hollywood che avevano
bisogno di mettersi in forma in poco tempo. I direttori spesso mandavano i loro
attori principali un poco flaccidi affinché Vince operasse su di loro
la sua magia. Sebbene la palestra si trovasse situata in una buona posizione
su Ventura Boulevard vicino a molti studi cinematografici, Armand Tanny ebbe
a dire una volta: “Se Vince avesse la palestra in cima ad un monte del
Tibet invece che vicino ai principali studi cinematografici, i suoi seguaci
compirebbero dei pellegrinaggi lassù”.
Vince aveva la capacità di mettere in forma le star del cinema tanto
alla svelta che era quasi un procedimento arcano – non in mesi ma in settimane
o addirittura giorni. Cher, Erik Estrada, Clint Eastwood, Denzel Washington,
Michael Landon, Kurt Russell, Burt Reynolds, Carl Weathers e Tommy Chong sono
solo alcuni nomi delle star che si sono allenate da lui.
Vince è stato uno dei primi personaggi del bodybuilding che mi abbia
influenzato. Quando ero un ragazzino ed iniziavo appena ad allenarmi coi pesi,
mettevo da parte ogni articolo di Gironda che trovavo su Iron Man e su altre
riviste di bodybuilding. Acquistai tutti i corsi di allenamento venduti per
corrispondenza che aveva scritto Vince e studiai ogni parola come se ne andasse
della mia vita. Sperimentai ampiamente con le sue tecniche e giunsi alla conclusione
che Vince possedeva delle conoscenze esoteriche sull’arte del bodybuilding,
conoscenze che pochi altri potranno possedere.
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Otto
serie da otto ripetizioni sono la combinazione più efficace di mai ideata per aumentare rapidamente il volume muscolare e, al tempo stesso, sbarazzarsi del grasso superfluo. |
| Modello: Jeff Dwelle Equipment: PowerBlock |
Il più potente sistema
di allenamento di Vince
Vince era famoso per i suoi metodi di allenamento insoliti. I suoi particolari
esercizi comprendevano le distensioni su panca piana portata al collo, le trazioni
alla sbarra alta fino allo sterno (sfiorando la sbarra con il petto), il drag
curl e il sissy squat con quello che lui chiamava la parodia di un “numero
circense”. Il suo sistema d’allenamento comprendeva 15 serie da
quattro, tre serie da 12, sei da sei, 10 da 10 e quattro esercizi in serie gigante
– uno per ogni “angolazione” dei gruppi muscolari.
Tra tutte le tecniche di Vince il programma delle otto serie da otto era il
suo preferito da far fare ai bodybuilder di livello avanzato. Scrisse: “Ho
una netta preferenza per il sistema di serie e di ripetizioni otto da otto.
Torno più spesso a questo onesto allenamento ad elevata intensità
di chiunque altro per fare avere ai bodybuilder di livello avanzato la massima
crescita delle fibre muscolari nel minor tempo possibile”.
Otto serie da otto potrebbe essere la combinazione più efficace di serie
e ripetizioni che si sia mai ideata per un rapido aumento del volume delle fibre
muscolari e per, al tempo stesso, sbarazzarsi dell’adipe superfluo. Vince
vi si riferisce come ad un “onesto allenamento” per il puro volume
delle fibre muscolari che permette di raggiungere. “Attenetevi ad otto
serie da otto ripetizioni e le vostre fibre muscolari si gonfieranno con il
risultato di una notevole massa con ottima densità muscolare”,
prometteva Vince.
Otto serie da otto sono talmente efficaci che, seguendo questo metodo, quando
ero un agonista principiante di 20 anni riuscii ad aumentare di 7-8 kg di massa
magra senza prendere farmaci – tale incremento era sul peso di gara da
una all’altra – in meno di 9 mesi. Oggi uso ancora questo metodo
per qualsiasi parte muscolare che necessiti di uno stimolo scioccante, o per
qualsiasi parte carente.
Vince avvertiva che questa combinazione non è per principianti: “Dovete
arrivare progressivamente al punto in cui potete trarre benefici da questa forma
di allenamento estremamente avanzata. Dubito che qualcuno con meno di due anni
di esperienza d’allenamento possa trarne vantaggi”.
Tabella
delle otto serie da otto Pettorali Giorno 2 Spalle Giorno 3 Dorsali Giorno 4 Quadricipiti |
Come funziona
Otto serie da otto ripetizioni è un metodo che prevede sessioni con un
tempo veloce, ad elevato volume, con aumento della massa. Non è un metodo
pensato per l’incremento della forza – è esclusivamente per
migliorare l’aspetto esteriore, ossia è proprio per il bodybuilding.
Otto serie da otto ripetizioni vi aiuteranno a dimagrire perché i brevi
intervalli di riposo stressano l’apparato cardiovascolare al punto che
le calorie sono bruciate, il metabolismo stimolato, gli ormoni rimescolati ed
il grasso si scioglie.
Ecco come funziona: scegliete tre o quattro esercizi per gruppo muscolare ed
eseguite otto serie da otto ripetizioni per ogni esercizio. Sì, si tratta
anche di eseguire 32 serie per gruppo muscolare! Allenate due o tre gruppi muscolari
per sessione, riposate solamente 15-30 secondi tra le serie e completate ogni
sessione in circa 45 minuti – non oltre i 60 minuti.
Anche se il volume apparentemente eccessivo dell’allenamento può
ricordare lo stile tra l’intenso e l’insano di Steve Michalik e
John Defendis, non è uguale. Non ci sono sessioni maratona di due o tre
ore. Terminate ogni sessione in meno di un’ora. Il motivo per il quale
il numero elevato di ripetizioni non comporta il superallenamento è che
non si supera il tempo dopo il quale subentra un effetto negativo sul recupero
e sugli ormoni anabolici. Non fate altro che sovraccaricare i muscoli condensando
un volume maggiore di allenamento in minor tempo. Non occorre neppure che portiate
tutte quelle serie a cedimento, come vedrete tra un attimo.
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Vince
era a favore dell’aggiunta delle piastre al bilanciere, ammesso che si mantenga un’esecuzione corretta, ma riteneva che un modo migliore per il sovraccarico fosse eseguire più lavoro in minor tempo. |
| Modello: Skip La Cour |
Perché funziona
Molte persone hanno l’impressione che l’unico modo per fare ingrossare
un muscolo sia aumentare la quantità di peso usato. Non è così.
Il sovraccarico è assolutamente necessario per aumentare la muscolatura,
ma non esiste un solo tipo di sovraccarico.
Aggiungere peso progressivamente può essere uno dei modi migliori per
aumentare il sovraccarico, ma non l’unico. Vince era a favore dell’aggiunta
delle piastre al bilanciere, ammesso che si mantenesse un’esecuzione corretta,
ma riteneva che un modo migliore per il sovraccarico fosse eseguire più
lavoro in minor tempo.
Il consiglio dell’Iron Guru era il seguente: “Per avere muscoli
più grossi, dovete aumentare l’intensità del lavoro fatto
in un dato intervallo di tempo. Questo significa il minimo di recupero tra le
serie. Spingetevi oltre. Ritengo che le sessioni debbano essere a tempo e che
dovreste continuamente impegnarvi a ridurre il tempo occorrente per allenarvi.
Questa è un’altra applicazione del medesimo principio della resistenza
progressiva ed è più importante dell’aumento dei carichi.
Il principio del sovraccarico spiega come mai i velocisti hanno una muscolatura
più grossa dei maratoneti. Per quanto sia più faticoso correre
su un miglio che su 100 iarde, il velocista fa un lavoro maggiore secondo per
secondo. Di conseguenza i suoi muscoli diventeranno più grossi”.
Il metodo delle otto serie
da otto ripetizioni contro l’allenamento tradizionale
Il metodo più popolare per l’allenamento dei bodybuilder di livello
avanzato è scegliere tra 2-4 esercizi per gruppo muscolare ed effettuare
3-4 serie da 12 ripetizioni per ogni esercizio. I recuperi vanno da 60 secondi
a 4 minuti, a seconda del vostro obiettivo. Quindi perché preoccuparsi
mettendosi a seguire un programma di otto serie da otto tanto faticoso?
La risposta è perché un onesto allenamento a volume elevato e
una cadenza veloce costituirà uno shock vero e proprio per il vostro
corpo, soprattutto all’inizio, quando non siete ancora abituati. Un bodybuilder
di livello avanzato si adatterà ad un qualsiasi programma d’allenamento
nel giro di pochi mesi e spesso in poche settimane. Una volta che ci si è
adattati, è necessario cercare nuovi generi di stress per spingere i
muscoli alla crescita. Per quanto Vince non fosse in alcun modo a favore del
superallenamento, di qualunque tipo, incoraggiava ad applicare il principio
della confusione muscolare per stimolare i progressi, nonostante potesse comportare
un temporaneo superallenamento. Il metodo delle otto serie da otto ripetizioni
è semplicemente altrettanto insolito ed efficace del principio del sovraccarico
o della confusione muscolare.
Ovviamente, il programma non è fatto per essere seguito tutto l’anno.
È un programma che sciocca i muscoli e può essere applicato solamente
per brevi periodi tanto per dare slancio ad una nuova crescita. Dopo avere completato
un ciclo di otto serie da otto ripetizioni, potete ritornare ai metodi più
tradizionali [v. gli altri programmi di questo “Compendio delle regole
per fare massa”]. Quanto a lungo usare il metodo otto per otto? Finché
dà risultati.
Un altro vantaggio del metodo otto per otto è che può essere usato
per continuare ad allenarsi quando si è infortunati. L’allenamento
pesante con massimali da 5-6 ripetizioni è impossibile se siete afflitti
da una distorsione, uno stiramento o un trauma ai tessuti molli; potete comunque
applicare il metodo otto per otto perché riuscite a lavorare bene con
solamente una percentuale minore del vostro solito carico.
Le otto serie da otto ripetizioni sono un metodo fantastico per definirsi in
vista di una gara dal momento che completare dalle 50 alle 70 serie in meno
di un’ora è senz’altro un lavoro aerobico. Potete facilmente
considerare ogni sessione coi pesi come se fosse pure una sessione di lavoro
cardiovascolare. Le persone con un metabolismo veloce non hanno neanche bisogno
di aggiungere a questo programma l’allenamento aerobico.
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Ovviamente,
il programma non è fatto per essere seguito tutto l’anno. È un programma che sciocca i muscoli e può essere applicato solamente per brevi periodi tanto per dare slancio ad una nuova crescita. |
| Modello: Jeff Dwelle Equipment: PowerBlock |
Quanto recupero tra le serie?
Vince sosteneva la necessità di un approccio “da manager verso
il tempo impiegato in allenamento”. Diceva che per aumentare la muscolatura
non basta seguire lo schema delle otto serie da otto ripetizioni. La cosa più
importante è la velocità con la quale si porta a compimento il
programma. “Il minimo recupero tra le serie è un must”, diceva
il maestro. Quando Vince allenò Mohamed Makkawy per l’Olympia,
lo portò ad un livello di allenamento tale che Mohamed faceva otto serie
in così poco tempo come cinque minuti o meno.
Il nostro obiettivo è ridurre i recuperi a 30 secondi o meno, arrivando
da ultimo a portarli a solamente 15-20 secondi. Dopo che siete abituati a questo
metodo, vi basteranno solamente 5-10 respiri profondi dopo ogni serie ed avrete
già recuperato.
Se la vostra velocità delle ripetizioni in ciascun esercizio è
due/zero/due/zero – due secondi per la fase eccentrica, nessuna pausa
e due secondi per la fase concentrica – allora vi occorreranno quattro
secondi per ogni ripetizione. Otto ripetizioni per serie significa che ogni
serie occupa 32 secondi. Con un recupero di 15-20 secondi, 24 serie dovrebbero
richiedere solamente 18-21 minuti e 32 serie sui 25-28 minuti.
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| Gli
intervalli di recupero sui 15-20 secondi limiteranno il carico che potete utilizzare, eppure man mano che vi abituate al metodo, rimarrete stupiti di quanto carico tornerete ad impiegare continuando a rispettare questi tempi di recupero. |
Consigli sulla cadenza
La giusta cadenza combinata con il giusto sovraccarico è il segreto per
il successo di questo programma. Vince definiva la cadenza ottimale come “le
serie ben distribuite (nel tempo) senza alcuna distrazione e con la massima
concentrazione su quando scegliere il carico successivo e su quando eseguire
la serie successiva”.
Questo significa che tra una serie e l’altra non ci si deve mettere a
leggere la rivista, non si gira per la palestra, non si chiacchiera, non si
cambia il CD e non si va in bagno. Il programma richiede il 100% della concentrazione.
Se venite interrotti oppure se vi distraete, allora è meglio che prendiate
la vostra borsa e torniate a casa.
Non posate i manubri tra una serie e la seguente. Appoggiateli sulle ginocchia,
ma non posateli sul pavimento né rimetteteli a posto. Non dovete neppure
posare il bilanciere: appoggiatelo pure sul rack ma continuate ad impugnarlo.
Rimanete seduti alla macchina o sdraiati sulla panca finché non avete
completato tutte ed otto le serie da otto ripetizioni. Nessun recupero tra un
gruppo muscolare e l’altro. Quando avete terminato con l’ultimo
esercizio per il primo gruppo muscolare, passate direttamente al primo esercizio
del gruppo muscolare successivo.
A proposito, per seguire le indicazioni date riguardo alla cadenza dovrete congedare
il vostro eventuale compagno d’allenamento ed allenarvi da soli.
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Il
segreto per il successo di questo programma è la giusta cadenza abbinata alla giusta resistenza. |
| Modello: Jeff Dwelle Equipment: PowerBlock selectorized dumbbells |
Quanto peso?
Gli intervalli di recupero sui 15-20 secondi limiteranno il carico che potete
utilizzare, ma questo non è un problema. All’inizio noterete un
notevole calo nei vostri carichi normali. Quasi tutti dovranno ridurre il proprio
massimale per otto ripetizioni di circa il 40% per riuscire ad eseguire tutte
ed otto le serie rispettando tempi di recupero così contenuti. Ad esempio,
se normalmente fate le croci coi manubri da 25 kg per otto ripetizioni e un
recupero di 60-90 secondi, dovrete scegliere manubri di almeno 16 kg meno per
fare le otto serie da otto ripetizioni rispettando il recupero di 15-30 secondi.
Man mano che vi abituate al metodo, rimarrete stupiti di quanto carico tornerete
ad impiegare continuando a rispettare questi tempi di recupero. Magari potete
ritornare vicini al carico che eravate soliti usare. A quel punto inizierete
pure ad ottenere una certa crescita.
La scelta di un carico giusto è importantissima. Dovreste rendere la
prima sessione facile di proposito. Se tentate di usare troppo peso affrettatamente,
non riuscirete ad ultimare le otto ripetizioni nelle ultime serie, né
lascerete possibilità di migliorare nelle settimane seguenti. Vince metteva
in guardia da questo: è un imperativo usare il medesimo carico per tutte
ed otto le serie. Se non ce la fate più alla sesta o settima ripetizione
delle ultime due serie non c’è alcun problema, ma se non arrivate
ad otto ripetizioni alla quarta o quinta serie, allora avete scelto un carico
troppo pesante.
Allenamento per tutto il
corpo o specializzazione su singoli gruppi muscolari?
Il metodo otto per otto è eccellente per la specializzazione sui singoli
gruppi muscolari o per l’allenamento di tutto il corpo. Quindi potete
usarlo su un gruppo muscolare per volta. Ad esempio, se i pettorali sono carenti
farete la tabella otto per otto in modo da specializzare il lavoro sui pettorali
e un allenamento classico per il resto del corpo.
Se decidete di applicare questa tecnica a gruppi muscolari grandi come le gambe
e la schiena, siete avvertiti: è brutale oltre ogni immaginazione. È
difficilissimo perché la vostra performance potrebbe risultare limitata
dal sopraggiungere della stanchezza dal punto di vista cardiovascolare. Preparatevi
a sbuffare e ad ansimare. Magari dovete iniziare con intervalli di recupero
più lunghi – circa 30 secondi – e poi scendere a 15-20 secondi.
In alternativa, potreste iniziare con carichi leggeri ed aumentarli gradualmente.
Quali esercizi?
Scegliete con attenzione gli esercizi per lavorare ogni angolazione dei muscoli
che volete migliorare di più. Ad esempio, se desiderate spalle ampie
e deltoidi rotondi, dovreste scegliere esercizi per le spalle come le alzate
laterali e le tirate al mento con impugnatura ampia invece che le alzate frontali
e il military press.
Le macchine e gli esercizi monoarticolari sono più facili ma non scansate
gli esercizi di base solo perché sono più difficili. Come con
ogni programma d’allenamento, gli esercizi di base saranno quelli che
daranno i migliori risultati. Pertanto se volete una schiena bella piena, optate
per rematori e trazioni alla sbarra, non per il rematore al cavo un braccio
per volta.
Il metodo otto per otto funziona altrettanto bene per i polpacci, gli addominali
e gli avambracci che per ogni altro gruppo muscolare; in ogni caso Vince aveva
sempre un debole per le 20 ripetizioni nell’allenamento dei polpacci.
Spesso consigliava di continuare a fare otto serie ma alzando le ripetizioni
a venti.
“Allenarsi con la testa”
Quasi tutte le serie non saranno portate a cedimento muscolare e nessuna andrà
oltre quel punto. Nell’ultima serie o due di ogni esercizio è normale
arrivare a cedimento verso la sesta o settima ripetizione. Quando potete completare
facilmente otto serie intere da otto ripetizioni, aumentate il peso alla sessione
successiva.
Anche se non arriverete a cedimento muscolare in quasi tutte le serie, non sbagliatevi:
è uno degli allenamenti più difficili che farete mai. È
particolarmente difficile allenare i gruppi muscolari grandi e fare esercizi
multiarticolari con i pesi liberi. Vi troverete a dovere sopportare il bruciore
dell’affaticamento muscolare localizzato, a dovere affrontare la sfida
del debito di ossigeno e la difficoltà di mantenere la concentrazione.
Questo metodo è un test della vostra forza, resistenza e grinta. Gironda
lo definiva “allenamento con la testa”. Alle volte non sarete sicuri
di poter continuare, ma una volta iniziato, non potete fermarvi.
Quante serie e quanti esercizi?
Come regola generale Vince consigliava di limitare le serie totali a non oltre
12-15 per gruppo muscolare. Diceva che se non si riesce ad allenarsi con 12
serie, allora vuol dire che non si è concentrati; in ogni caso, diceva
pure che ci sono casi in cui le regole vanno infrante. Le otto serie da otto
ripetizioni sono uno di quei casi.
Vince consigliava da uno a quattro esercizi per gruppo muscolare, a seconda
dei casi. Per questa particolare variante del programma eseguirete otto serie
da otto ripetizioni con 2-4 esercizi per ogni gruppo muscolare. In generale
mirerete ad effettuare dai tre ai quattro esercizi per i gruppi muscolari grandi
e due o tre per quelli piccoli. Così Vince faceva fare a Makkawy quando
si allenava per l’Olympia.
Vince era sempre pronto a sottolineare che Mohamed aveva una genetica superiore
e che non tutti potevano sopportare quella mole di lavoro. Il numero ottimale
di esercizi e di serie totali per gruppo muscolare dipenderà dalla vostra
anzianità d’allenamento, dalla vostra resistenza allo stress e
dalle vostre capacità di recupero. Il punto più importante è
che potete svolgere solo tanti esercizi quanti ve ne entrano nel limite di 45
minuti.
Quale suddivisione?
Il numero di esercizi per gruppo muscolare dipenderà anche dalla suddivisione
dei gruppi muscolari che scegliete. Vince era a favore di diverse suddivisioni
in base a diversi scopi. Alle volte faceva allenare i suoi allievi sei giorni
di fila, ogni gruppo muscolare tre volte la settimana. Più spesso preferiva
una suddivisione su due o tre giorni, dove ogni gruppo muscolare era allenato
due volte nell’arco della settimana. Consigliava ai bodybuilder di livello
avanzato di adottare una suddivisione su tre giorni con 72 ore di recupero tra
una sessione a massima intensità e l’altra.
Oggigiorno è più diffuso frazionare i gruppi muscolari su quattro
o perfino cinque giorni. Con una suddivisione su quattro o cinque giorni ogni
gruppo muscolare è allenato ogni 5-7 giorni. Se Vince fosse ancora con
noi, sicuramente mi farebbe una delle sue battutacce per avere scritto questo,
ma io ho scoperto che il metodo otto per otto funziona con quasi ogni tipo di
suddivisione dei gruppi muscolari, anche allenando ogni muscolo una o due volte
la settimana. L’importante è regolare il carico di lavoro in modo
da rispettare le regole sulla cadenza ed il limite di tempo. Se state seguendo
una suddivisione che funziona bene, allora continuate senz’altro a seguirla.
Ad esempio, se adottate la comune suddivisione su quattro giorni con due di
allenamento alternati ad uno di riposo, avrete ottimi risultati con il metodo
otto per otto. Con quel tipo di suddivisione potete fare sette od otto esercizi
e rimanere nel limite dei 45 minuti. Se avete suddiviso i gruppi muscolari su
due o tre giorni, come consigliava spesso Vince, avrete magari tempo solamente
per uno o due esercizi per ogni singolo gruppo muscolare. L’esempio di
tabella indicato a pagina 250 è strutturato sulla suddivisione in quattro
giorni.
Il metodo otto per otto è poco conosciuto e spesso frainteso. In parte
perché Vince non lo spiegò mai dettagliatamente – nemmeno
nei suoi famosi corsi di allenamento per corrispondenza. Pure comprendendolo
appieno, la maggioranza delle persone non prova il metodo otto per otto perché
ritiene che il carico di lavoro sia eccessivo ed i pesi da usare troppo leggeri.
Non sanno cosa si perdono. Il vero motivo per il quale quasi nessuno termina
mai un intero ciclo di otto serie da otto ripetizioni è perché
è maledettamente faticoso. Otto serie da otto ripetizioni fatte in cinque
minuti per un gruppo muscolare grande può mettere a dura prova il più
hard-core dei bodybuilder.
Per seguire il programma non occorre che siate d’accordo con tutti gli
insegnamenti di Vince. È naturale provare una certa resistenza verso
concetti tanto radicali. Vince ci era abituato. Quasi ogni sua idea, all’inizio,
si imbatteva nello scetticismo ma alla fine – di solito dopo venti o trenta
anni – molte venivano accettate come verità assodate del bodybuilding.
Quando gli veniva chiesto, Vince rispondeva: “Se hai dubbi, prova queste
idee e poi provane altre. Sono i risultati che parlano. Esamina. Prova. Poi
prendi le tue decisioni. Il segreto per il successo è credere che il
corso che ti darò funzionerà ed allora funzionerà davvero.
Se hai dubbi, non funzionerà”.
A parte quello che voi possiate pensare, che Vince è stato il più
grande istruttore di ogni tempo oppure solo un vecchio musone, vi esorto a provare
onestamente questo “allenamento onesto”.
Nota dell’autore: Vince Gironda è scomparso
nel 1997. Se volete apprendere di più riguardo alla sua vita e ai suoi
particolari metodi d’allenamento, vi consiglio tutti i suoi corsi d’allenamento
e il suo ampio libro Unleashing the Wild Physique. Potete acquistare queste
chicche da collezionisti da Ron Kosloff, un amico di vecchia data e studente
di Vince che possiede il copyright dei suoi corsi. Potete telefonargli al numero:
001(313) 372-1807.
Nota del redattore: Tom Venuto è scrittore, personal trainer e bodybuilder
natural da tutta la vita. Recentemente ha vinto l’NPC Natural Eastern
Classic 2001 nella categoria pesi medi. È anche fondatore e presidente
di Fitness Renaissance, una società di consulenze per il fitness e l’alimentazione
situata a Hoboken, nel New Jersey. Per contattarlo: www.fitren.com oppure tvenuto@mindspring.com.
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