| Articolo Inedito. ©2001 by Ironman, all right reserved |
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Programma di allenamento
muscolare di Steve Holman e Jonathan Lawson |
Ci è servito tantissimo scegliere una data ogni anno per raggiungere
il massimo della nostra forma. Programmiamo un servizio fotografico con Mike
Neveux ogni estate e questo ci motiva a tirarci durante la bella stagione estiva
ed a costruire più muscoli durante lanno. Questa volta abbiamo
fatto meglio di quanto ci aspettavamo, infatti eravamo entrambi 4,5 kg più
del top della forma del 2000. Quando ci si allena da così tanto tempo
come Steve oltre venti anni aumentare di 4,5 kg è proprio
unimpresa. Questi risultati eccezionali arrivano grazie alla sperimentazione,
allannotazione meticolosa e ad un mucchio di lavoro intenso. Ecco alcuni
dei bricioli di conoscenze che ho raccolto dal luglio 2000:
1) Allenamento secondo il tipo di fibre. Se avete letto le puntate degli
scorsi numeri, avete capito che poiché il morfotipo di Jonathan tende
maggiormente al mesomorfo, egli ottiene risultati migliori mantenendo il suo
tempo di tensione sui 35 secondi. Steve, al contrario, è un hardgainer
con predominanza di fibre orientate al lavoro di resistenza, quindi risponde
meglio ai tempi di tensione di circa 50 secondi. Sebbene entrambi ricorriamo
ad una varietà di range di ripetizioni per coinvolgere tutte le fibre
a contrazione veloce, ci concentriamo al massimo sul numero migliore per ciascuno
di noi per la maggioranza delle serie.
2) Maggiore recupero. Nel passato abbiamo lasciato che la motivazione
ci spremesse al meglio. Quando abbiamo iniziato a vedere tagli e vascolarizzazione,
abbiamo portato i nostri allenamenti a sei giorni la settimana lanno
scorso lo abbiamo fatto per lultimo mese prima del nostro solito appuntamento
per il quale dobbiamo essere al top. Siamo sicuri che ci ha fatto svuotare troppo
soprattutto se si considera quante poche calorie al giorno assumevamo.
Usando una tabella frazionata in tre giorni ed allenandosi cinque giorni la
settimana, questo anno abbiamo avuto un po di recupero in più e
dei muscoli in più.
3) Ridurre meno drasticamente le calorie, stare a dietapiù a lungo.
Sebbene alla fine eravamo scesi a 2000 calorie al giorno, abbiamo fatto solo
due piccole riduzioni nel corso di 14 settimane. Nel passato riducevamo le calorie
ogni tre settimane, stavamo a dieta per 10 settimane e portavamo le calorie
a 1800 circa. Anche se riduzioni più frequenti ci facevano tirare prima
quattro settimane prima ci facevano perdere anche più muscoli.
Estendere la dieta apportando meno riduzioni caloriche e tenere leggermente
più elevato il totale calorico giornaliero ci ha permesso di salvaguardare
i muscoli.
4) Fare zigzag con le calorie. Lanno scorso siamo stati entrambi
piuttosto rigidi, quasi mai ci siamo discostati dal nostro totale calorico quotidiano.
Se scendevamo a 1800 calorie, ci rimanevamo per sette giorni la settimana
e alle volte anche meno nel fine settimana. Era una vera tortura. Questanno
ci siamo un po lasciati andare di domenica, considerandola un giorno di
semilibertà. Non ci siamo buttati sul cibo, ma una piccola coppetta di
gelato ce la siamo concessa. Anche un hamburger di tanto in tanto lo abbiamo
considerato accettabile. Queste domeniche di semilibertà ci hanno aiutato
veramente ad alleviare lo stress. Abbiamo avuto un po di sollievo anche
di mercoledì, giorno che usavamo per rialzare le calorie. Non era permesso
junk food ma aumentavamo le calorie di 200-400 prendendo del pollo in più
o delle nocciole o una porzione extra di proteine in polvere di tanto in tanto.
5) Nuovi integratori. Abbiamo introdotto alcuni prodotti di elevata qualità
per un recupero migliore e per una maggiore pienezza muscolare. Si tratta di
MuscleLinks CreaSol, una creatina titolata che garantisce un assorbimento
ideale; MuscleLinks RecoverX, una bevanda per dopo lallenamento
che contiene zuccheri e proteine veloci insieme ad arginina e metossiisoflavone;
1- AD della ErgoPharm, un nuovo prodotto a base di pro-ormoni, più sicuro,
sviluppato da Patrick Arnold. Abbiamo iniziato a prendere l1-AD un mese
prima circa del servizio fotografico e ci ha dato un ottimo risultato. Siamo
iniziati ad indurire veramente e la forza è aumentata di nuovo. Sentirsi
tanto forti pur con una forma fisica al massimo del tiraggio è stata
unesperienza pazzesca. Abbiamo preso anche MuscleLinks Muscle Meals
e Pro-Fusion come principale fonte di proteine liquide.
6) Abbinamento di proteine e carboidrati. I bodybuilder sanno cosa è
la finestra anabolica, quella mezzora dopo lallenamento.
Per sfruttare al massimo quella possibilità per la crescita, abbiamo
preso il nostro shake postallenamento subito terminata la sessione. Poi, a distanza
di unora, abbiamo fatto un pasto ricco di proteine e carboidrati. Quei
due pasti insieme ci hanno dato 75 g di proteine di qualità e 75 g di
carboidrati proprio quando i muscoli erano pronti ad assimilare quegli importanti
macronutrienti. Ogni bodybuilder deve massimizzare la finestra di opportunità
se vuole costruire quanti più muscoli possibile.
Il nostro servizio fotografico è stato fatto, allora? Ci siamo concessi
una pausa dalla palestra e ci siamo abbuffati di junk food. Ma non troppo: gli
addominali si vedevano ancora. Si erano un po appannati, ma la visibilità
era ancora all80%. Adesso siamo tornati ad allenarci intensamente applicando
quello che abbiamo appreso per mettere ancora più massa il prossimo anno.
Come potete vedere dal programma di questo numero, stiamo ancora usando una
tabella frazionata in tre giorni, ma non fatevi ingannare pensando che ci alleniamo
sei giorni di fila. In pratica ci alleniamo quattro giorni la settimana: lunedì,
martedì, giovedì e venerdì. Continuiamo a seguire la sequenza
delle sessioni mentre ci alleniamo nei giorni programmati di ogni settimana.
Ecco un esempio:
Lunedì: allenamento 1
Pettorali, deltoidi, tricipiti
Martedì: allenamento 2
Quadricipiti, femorali, polpacci, addominali
Mercoledì: riposo
Giovedì: allenamento 3
Dorsali, bicipiti, avambracci
Venerdì: allenamento 4
Deltoidi, pettorali, tricipiti
Sabato e domenica: riposo
Lunedì: allenamento 5
Femorali, quadricipiti, polpacci, addominali
Martedì: allenamento 6
Dorsali, bicipiti, avambracci
Mercoledì: riposo
Giovedì: allenamento 1
Pettorali, deltoidi, tricipiti
Venerdì: allenamento 2
Quadricipiti, femorali, polpacci, addominali
Sabato e domenica: riposo
Lunedì: allenamento 3
Dorsali, bicipiti, avambracci
Martedì: allenamento 4
Deltoidi, pettorali, tricipiti
| Programma per lallenamento muscolare n. 26 del centro di allenamento e ricerca IRONMAN |
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Allenamento
1 Superserie modificata per
la postattivazione |
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Allenamento
2 Superserie
modificata per la postattivazione |
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Allenamento
3 Superserie modificata per
la postattivazione |
Alleniamo ogni gruppo muscolare tre volte ogni 10-12 giorni. Inoltre, se guardate
le tabelle elencate, noterete che alterniamo una sessione di postattivazione
ad una con il normale POF per ogni gruppo muscolare. La postattivazione è
una tecnica di reclutamento delle fibre sulla quale ha scritto Michael Gündill
nei numeri di settembre ed ottobre 2001. Labbiamo discussa su Allenati,
mangia, cresci di settembre 2001 e la abbiamo adottata per i giorni
di allenamento leggero. Abbiamo intenzione di provarla sul serio facendola nei
giorni di allenamento pesante per vedere che tipo di massa e di forza dà.
Magari vorrete leggere il trattato di Gündill sullargomento
e anche il nostro ma in termini semplici, con la tecnica di postattivazione
alternate un esercizio composto ad uno di isolamento secondo una superserie
modificata (riposando dopo ogni esercizio) per aumentare il reclutamento delle
fibre nel muscolo che si sta allenando. Un buon esempio sono i pettorali.
Per costringere i pettorali alla postattivazione, prima eseguite due serie di
riscaldamento progressivamente più pesanti alla panca piana. Dopo di
che scegliete un carico che vi permetta di fare nove ripetizioni. Riposate mezzo
minuto circa, poi passate ai cavi incrociati ed effettuate nove ripetizioni.
riposate mezzo minuto, quindi andate alla panca piana ed aumentare il carico.
Continuate ad alternare i due esercizi per due o quattro superserie modificate.
Le croci servono ad attivare una quantità maggiore di fibre nei pettorali
ed a sincronizzare le unità motorie, quindi avvertirete che la panca
piana lavora di più i pettorali e non sarete sorpresi di fare
il medesimo numero o un numero superiore di ripetizioni alla seconda e terza
serie della panca piana. Si tratta della postattivazione in atto.
Facciamo altri allenamenti per i pettorali con lo stile POF esercizi
con posizione intermedia, con posizione di allungamento e con posizione di contrazione
in questo preciso ordine, con una serie a scalare e una stage set di tanto in
tanto. Per esempio, la parte superiore del pettorale la alleniamo con le distensioni
su panca inclinata nella posizione intermedia, seguite dalle aperture su panca
inclinata per la posizione di allungamento e le aperture ai cavi su panca inclinata
per la posizione di contrazione e di solito inseriamo una stage set per
questultimo esercizio.
Ricordate: una stage set consiste nellallenare i due terzi più
faticosi di un esercizio arrivando ad esaurimento e poi allenare il terzo più
facile anche questo fino ad esaurimento. In questo modo si allunga il tempo
durante il quale il muscolo rimane sotto tensione. Unaltra tecnica che
abbiamo usato per aumentare il tempo di tensione sono gli stretch burns.
Quando arrivate ad esaurimento con un esercizio con posizione di allungamento,
per esempio le estensioni sopra la testa per i tricipiti, abbassate il peso
nella posizione di allungamento ed eseguite piccole ripetizioni parziali, muovendo
il manubrio per appena dieci centimetri ogni volta.
Anche se rispetto allo scorso mese abbiamo ridotto il carico di lavoro, la nostra
tabella è sempre abbastanza lunga. Per chi ha poco tempo e può
allenarsi solamente tre giorni la settimana, abbiamo preparato una versione
più pratica a pagina 102. Usate un frazionamento diverso, allenando pettorali,
deltoidi e dorsali ad una sessione e quadricipiti, femorali, polpacci, braccia
ed addominali allaltra.
OK, prendete guanti e fasce. Dirigiamoci in palestra per postattivare una straordinaria
massa e una straordinaria forza.
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Allenamento
4 Superserie
modificata per la postattivazione |
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Allenamento
5 Squat
2 x 8-10 |
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Allenamento
6 Superserie
modificata per la postattivazione |
Sessione 2 allITRC
Jonathan Lawson: Oggi si allenano pesantemente i quadricipiti. Magari
dovrò fare finta di avere una lesione alla schiena per saltare almeno
una di quelle tre serie di squat.
Steve Holman: Poiché è una nuova tabella, faremo soltanto
due giri, alternando lo squat con il leg extension per un po di postattivazione.
JL:Wow! Ti stai rammollendo invecchiando.
SH: Non preoccuparti. Ce la faremo a fare tre giri in poche settimane
quando smettiamo di mangiare intere torte a pranzo e a cena.
JL: Non ci siamo comportati tanto male. Anche se ci siamo rilassati un
pochino con la dieta, siamo sempre abbastanza vascolarizzati.
SH: Vero, ma ricorda il tempo di latenza. Il grasso arriva di soppiatto
sempre.
JL: Sì, un giorno mi pare che qualcuno mi sta picchiando sulla
spalla ed è il mio didietro tanto grasso che rimbalza e mi colpisce sulla
schiena.
SH: Parlando di didietro, portiamo i nostri sotto il bilanciere e riscaldiamoci.
[Dopo due serie di riscaldamento progressivamente più pesanti alternano
due serie di squat con due di leg extension, riposando per circa due minuti
ad ogni serie.]
JL: Mi piace davvero quella postattivazione. Posso sentire di più
i miei quadricipiti con lo squat e mi pare che ottengo un aumento enorme di
potenza.
SH: Incendia le fibre dei quadricipiti, senzaltro. E per continuare
lassalto, andiamo alla Smith machine per soffiare sul fuoco e proviamo
a concentrarci sulla parte esterna dei quadricipiti.
[Ognuno di loro esegue una serie di riscaldamento con lo squat alla Smith
machine, poi Jonathan fa una serie regolare e Steve una stage set. Fanno seguire
una superserie Aftershock di squat alla Smith machine e di sissy squat.]
JL: Non troppo a lungo e non un grande pompaggio. Hai ancora le vene
sulla parte inferiore dei quadricipiti.
SH: Deve essere il pompaggio di tutta quella torta nelle cellule adipose.
JL: Mmm. Torta di mele con gelato alla vaniglia.
SH: Magari dobbiamo andare a pranzo da Marie Callender. Suggerisci loro
la torta di mele a buffet.
Adesso facciamo i femorali.
[Dato che loro considerano lo squat un esercizio per i femorali con posizione
intermedia oltre che un esercizio per i quadricipiti con posizione intermedia,
iniziano con un esercizio con posizione di allungamento: gli stacchi a gambe
tese. Eseguono una serie con ripetizioni da una e un quarto una ripetizione
completa seguita da un quarto di ripetizione nella parte finale, con posizione
di allungamento.]
JL: Le sento bene sui femorali e sulla bassa schiena.
SH: Bene, i femorali sono a posto e riscaldati, le fibre attivate e pronte
a contrarsi al massimo?
JL: Pronto a friggere i femorali, capitano.
SH: Grazie. Adesso mi è venuta voglia di prosciutto. Penso che
domani prima di allenarci dobbiamo fare una bella colazione così posso
ingozzarmi di bacon.
JL: Ottimo. Massa
arriviamo!
[Eseguono due serie di riscaldamento con il leg curl, poi una serie a scalare.
Fanno seguire una serie di leg curl, una gamba per volta, e una serie di wide
leg curl, con le stage set, eseguendo i due terzi dellarco di movimento
e arrivando ad esaurimento, infine lultimo terzo della ripetizione sempre
arrivando ad esaurimento.]
JL: Accidenti a te e alle tue stage set.
SH: Mi sento infuocato dai polpacci, lungo tutti i femorali e le lombate
per arrivare su fino alla bassa schiena.
JL: Le lombate? Amico mio, sei proprio ossessionato dal cibo ma
una lombata non molto cotta mi attira proprio. Ora facciamo i polpacci?
SH: Mmm, magari un carpaccio.
JL: Eh? Ah
carpaccio
polpaccio. Capito.
[Effettuano una serie di riscaldamento per il calf raise da seduto, poi tre
serie dallenamento, lultima come stage set. Poi fanno due serie
di calf alla pressa, compreso gli stretch burn al termine di ogni serie, poi
una serie di donkey calf raise e due serie di calf raise in piedi. Terminano
lallenamento dei polpacci con una serie con ripetizioni veloci alla macchina
Nautilus per i polpacci.]
JL: Sono contento che abbiamo aggiunto quellultima serie di ripetizioni
veloci. Ha dato il colpo di grazia ai miei polpacci.
SH: Sì, anche i miei sono cotti cotti come il pane che
mangerei con la marmellata di fragole domani mattina. Come vuoi le uova?
JL: Fritte, magari con molto lardo.
SH: Cucini tu. Entro Natale possiamo chiamarti Pavarotti.
JL: Ultimo gruppo da allenare: gli abs.
SH: Mmm
Abba?
JL: Ehi, non erano un gruppo di cantanti gli Abba?
SH: Sono vecchio allora, era un gruppo di tanti anni fa con delle belle
donne straniere
JL: Mmm
. Belle bambole straniere.
[Effettuano una serie di riscaldamento di crunch al cavo con la Ab Bench;
poi due serie alternate di sollevamento delle ginocchia da appesi, la prima
serie come stage set, due serie di crunch al cavo con la Ab Bench, recupero
un minuto tra le serie. Quindi passano ad una serie di crunch al cavo con la
Ab Bench seguita da una superserie Aftershock con le stage set di crunch al
cavo con la Ab Bench e crunch con torsione.]
JL: Fin?
SH: Pensi ancora alle bambole straniere, eh?
JL: Oui!
SH: Mmm
patatine fritte come si mangiano in Francia
| Programma ITRC n. 26, versione per chi ha problemi di tempo: lunedì, mercoledì e venerdì |
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Allenamento
1 Superserie
modificata per la postattivazione |
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Allenamento
2 Superserie
modificata per la postattivazione |
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Allenamento 3 Superserie
modificata per la postattivazione |
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Allenamento
4 Squat
2 x 8-10 |
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