Articolo pubblicato su Olympian's News numero 48.
©2001 by Ironman, all right reserved

Torna all'elenco degli articoli torna agli articoli

Domande  

 al Dott. Dan

Stupidaggini sulla creatina

del dott. Daniel Gwartney

D: Ho sentito dire che la creatina è cancerogena. È vero?

R: Non sono sicuro da dove tu abbia sentito un tale commento, ma ho visto una news della Associated Press che citava un comunicato stampa, non uno studio, dove veniva avanzata questa affermazione. Il comunicato stampa è arrivato alla mia attenzione per la prima volta il 25 gennaio 2001. Era stato rilasciato da un ente francese, la AFSSA, che è stato creato nel 1998 per valutare la sicurezza degli alimenti. Si presume che operi sotto l'egida del governo francese. Ho avuto difficoltà con il sito Web dell'ente, in quanto la versione inglese era in costruzione. Per fortuna posso leggere il francese abbastanza bene per dare un giudizio sul sito e la pertinenza della notizia pubblicata.
Citerò parte della storia della Associated Press come l'ho ricevuta io. "Gli esperti francesi di sicurezza degli alimenti hanno collegato la creatina, un popolare integratore per l'allenamento, ad un potenziale rischio di tumori" e "hanno esortato ad inserirla tra le sostanze bandite" perché "rischi potenziali associati all'assunzione di creatina sono al momento valutati in maniera insufficiente" e "il prodotto è di poca utilità per gli atleti che sperano di migliorare la propria performance." La persona alla quale sono state attribuite queste affermazioni è Martin Husch - non è segnalato alcun titolo o diploma di studi. Egli non convalida la sua affermazione con alcun riferimento bibliografico e non fornisce un elenco di esperti che ne appoggiano la posizione. Il signor Husch non ha nessuna pubblicazione a suo credito elencata su PubMed.
Ora, ti darò una risposta scientifica a quel resoconto: è un mucchio di grandissime stupidaggini. Non ho idea di chi siano quegli esperti francesi, dato che non elencano le propri credenziali sul comunicato stampa o nel sito Web. Non c'è una documentazione del metodo di analisi che hanno impiegato. Non offrono uno standard riguardo a quale sarebbe una valutazione sufficiente per dichiarare sicuro un prodotto. Nota bene: è impossibile dimostrare che un rischio non sussiste. (Forse dovremmo ricorrere ai criteri della FDA, che permettevano la vendita del Talidomide e della fenfluramina ma respingevano la fenilpropanolamina nonostante la sua impressionante documentazione trentennale di farmaco sicuro. Ricorda che la fenilpropanolamina è stata bloccata dall'industria farmaceutica.) Per quanto riguarda l'affermazione che la creatina non ha alcuna utilità per gli atleti, siamo seri! La creatina è l'integratore per lo sport la cui validità è meglio convalidata di tutti gli altri in vendita. Quanti di voi hanno avuto miglioramenti grazie all'integrazione di creatina? Lo so che alcuni non ne hanno avuti, ma la maggioranza sì.
Ho cercato la relazione che si presumeva pubblicata sul sito Web della AFSSA e tutto quello che ho trovato è stato un file in formato PDF sulla homepage. Non è convincente.
Ho ricevuto un'e-mail, inoltratami da un amico, spedita da Mark Tarnopolsky, M. D., Ph. D., del McMaster University Medical Center di Hamilton, Ontario, Canada. Il dottor Tarnopolsky ha presentato un'eccellente critica del comunicato stampa.
La AFSSA afferma che la creatina, soprattutto in presenza di zuccheri semplici e aminoacidi, potrebbe essere carcinogena. Il dottor Tarnopolsky se l'è avuta particolarmente a male per l'affermazione "con potenziali effetti carcinogeni". Egli afferma che il commento è senza fondamento e che l'affrettata conclusione che gli studi epidemiologici hanno mostrato la relazione è una completa messa in scena e un caso di informazione errata.
Le affermazioni dell'AFSSA vanno avanti a riguardare la digestione e i problemi muscolari e cardiovascolari correlati all'impiego di creatina. Stranamente i commenti dell'ente contraddicono la letteratura. Ci sono stati due studi condotti su uomini con scompenso cardiaco congestizio che hanno mostrato dei benefici per la performance e studi su animali che indicano effetti di protezione sul sistema cardiovascolare. Inoltre è stato mostrato che la creatina non influenza la pressione sanguigna.
Il dottor Tarnopolsky è favorevole alla regolamentazione della produzione di creatina e di altri integratori per il benessere e la salute.
Questo è un tentativo irresponsabile di attirare l'attenzione dei mass media e parte della colpa dovrebbe ricadere sulla Associated Press. Ci sono anche troppi problemi reali in questo settore. Intorbidire le acque nel tentativo di conseguire una fama momentanea non porta vantaggi a nessuno.

Tutti vogliono l'efedrina - mamme adolescenti, atleti e persone obese. Poiché molti giovani ne hanno abusato - gli stessi che abusano della marijuana e della caffeina ed inalano il protossido di azoto e l'amfetamina - l'efedrina ha subito un attacco. L'uso di efedrina, caffeina o di un qualche altro stimolante comporta dei rischi. Usare il prodotto solo e quando occorre davvero può ridurre il rischio a livelli accettabili

D: Come può essere naturale la creatina se è prodotta a partire da sostanze chimiche? Non sono i prodotti naturali più sicuri di una sostanza chimica o di un farmaco?

R: Beh, nella prima parte della tua domanda ti riferisci alla creatina sintetica. La creatina (monoidrata), sintetizzata da ditte come la SKW (Bioactives Division) è chimicamente identica alla creatina che si forma nel corpo a partire da processi enzimatici negli organi come il fegato, i reni e i testicoli. Tutti noi ingeriamo la creatina quando mangiamo carne o la sintetizziamo endogenamente - nel senso che siamo in grado di produrla all'interno del nostro corpo invece che ricavarla da una fonte esterna. La creatina si forma a partire dall'aminoacido arginina. Per coloro tra voi che sono appassionati alla spiegazione scientifica di tutto questo (sì, mi riferisco a voi due... continuate a leggere mentre gli altri 150.000 lettori saltano questa parte), l'arginina e la glicina, sotto l'influenza dell'amidino-transferasi della glicina, un enzima inibito dall'integrazione esogena di creatina, formano l'acido guanidoacetico (GAA). Il GAA poi è metilato in una reazione guidata dal metiltransferasi guanido-acetato, formando la creatina. Quindi, invece della sarcosina e della cianamide (i substrati utilizzati nella sintesi chimica della creatina), gli aminoacidi sono usati come precursori.
Le ditte che commercializzano i prodotti ottenuti dalle tecniche di estrazione da tessuti vegetali o animali stanno spingendo molto per evitare ogni prodotto risultato dalla sintesi chimica. Francamente, io penso che l'atteggiamento riassumibile nella frase "naturale è meglio" riguardo alle sostanze bioattive sia illogico. Le tecniche di estrazione richiedono l'impiego di solventi e condizioni che non entrano naturalmente a fare parte dei sistemi digestivi. Lo scopo è concentrare la quantità di ingrediente bioattivo nell'estrazione finale. Pertanto, le estrazioni tentano di isolare i medesimi ingredienti presenti nelle sostanze sintetiche. L'unica differenza è che le estrazioni hanno l'ingrediente già formato dalla natura e deve essere solo chimicamente filtrato per togliere tutte le altre sostanze non desiderate presenti nella fonte originaria cosiddetta naturale, mentre la produzione sintetica inizia con sostanze chimiche più piccole che vanno a formare il prodotto finale. Tipicamente le estrazioni sono pure per meno del loro 50%, mentre i materiali ricavati sinteticamente sono puri al 98% o anche più - con l'eccezione della maggioranza dei pro-ormoni.
Un esempio calzante è l'efedrina. Tutti vogliono l'efedrina - mamme, adolescenti, atleti e persone obese. Poiché molti giovani ne hanno abusato - gli stessi che abusano della marijuana e della caffeina ed inalano il protossido di azoto e l'amfetamina - l'efedrina ha subito un attacco. L'uso di efedrina, caffeina o di un qualche altro stimolante comporta dei rischi. Usare il prodotto solo e quando occorre davvero può ridurre il rischio a livelli accettabili. C'è un gruppo che promuove l'efedra, conosciuta anche come MaHuang, in quanto sarebbe più sicura essendo estratta da una pianta. Una sciocchezza bella e buona. L'efedrina sintetica (mini, croci bianche, ecc.) è un farmaco da banco regolato da norme precise, a garanzia della quantità di efedrina in ciascuna capsula. Il vero pericolo è annidato tra i prodotti con miscele erboristiche di efedra, soprattutto quelli di ditte piccole che vendono solo un prodotto e che sono poco raccomandabili. Le fonti botaniche di efedra sono scarsamente controllate. Anche nelle ditte più grandi, garantire il medesimo standard di lotto in lotto è quasi impossibile e scarsi sono i controlli (se ce ne sono).
Raramente l'efedra o il MaHuang superano l'8% in un estratto botanico. Questo significa che oltre il 90% è costituito da altre sostanze biochimiche, le quali possono interagire con gli alcaloidi dell'efedra. Alcune di quelle sostanze chimiche possono aumentare la potenza del prodotto, altre possono diminuirla, mentre altre ancora hanno effetti del tutto estranei allo scopo della formulazione. Chi ha studiato gli effetti di quanto è contenuto nel restante 90% degli estratti?
E visto che siamo in tema, qual è la differenza tra gli alcaloidi dell'efedrina e quelli dell'efedra? L'efedrina ha una struttura chimica specifica con un'attività prevedibile nella maggior parte delle persone. Gli alcaloidi dell'efedra sono svariate sostanze chimiche tra loro connesse che vengono fuori con il processo di estrazione a causa delle loro proprietà fisiche. Questo significa che avete bisogno degli altri alcaloidi o che avranno la stessa identica attività nel corpo? Assolutamente no. L'estradiolo (un estrogeno) e il testosterone sono entrambi molecole steroidee, tuttavia dubito che qualcuno accetterebbe un estratto che avesse estratti steroidei come terapia sostitutiva del testosterone. È il miscuglio chimico degli estratti che è la variabile imprevedibile della bioattività.
Negli USA la FDA ha elencato un certo numero di effetti collaterali connessi all'uso di efedra ed efedrina, tuttavia ha emanato delle restrizioni solamente sull'efedrina. Perché? L'HCL di efedrina è più pericoloso dell'efedra? No. Si deve risalire alla legge DSHEA del 1994 che permetteva la vendita di sostanze erboristiche senza regolamentazione. La FDA non ha alcuna giurisdizione sulle piante medicinali ma può dettare norme sulle sostanze chimiche di sintesi. I farmaci da banco sono regolati più rigidamente per quanto riguarda la produzione, l'etichettatura e la vendita.
Allora, per rispondere alla tua domanda, la creatina è una sostanza chimica presente in natura che può anche essere sintetizzata in laboratorio o in un impianto di produzione su larga scala. I prodotti naturali possono essere alla base dell'alimentazione, ma molte delle sostanze chimiche presenti nelle piante medicinali sarebbero controllate meglio se prodotte per sintesi. Considera se il prodotto deve nutrire il tuo corpo oppure deve indurre una reazione che vorresti potere controllare e predire - la crescita muscolare, per esempio, oppure un aumento della concentrazione e il dimagrimento.

Attenzione: questi articoli sono disponibili in chiaro grazie alla rivista Olympian's News che viene venduta regolarmente nelle migliori edicole. Per tale motivo vi consigliamo di comprare regolarmente la rivista in edicola oppure di abbonarvi. Solo in questo modo farete in modo che la Vostra rivista preferita continui a fornirvi le informazioni che desiderate, sempre più attuali e interessanti.
L'editore di Olympian's News Sandro Ciccarelli

vai all'inizio dell'articolo
Torna all'elenco degli articoli torna agli articoli

© Olympian's news 1989 - 2012 all right reserved.
Nessuna parte di questa pubblicazione potrà essere riprodotta senza l'autorizzazione scritta dell'editore.